Costantino Marmo - Con Sobrero per cambiare

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Sergio Brasini

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Jun 22, 2015, 3:03:02 PM6/22/15
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Intervento pubblicato ieri da il Resto del Carlino - Bologna.

Con Sobrero per cambiare

Pochi giorni fa è passato a trovarmi uno dei tanti 'cervelli in fuga': terminato il dottorato di ricerca a Bologna, ha trovato una borsa di post-dottorato e un contratto di insegnamento a termine (molto impegnativo, ben remunerato) in una università nordamericana. Di formazione umanistica, si occupa di valutazione qualitativa dell'interazione uomo-computer. All'ultimo anno di contratto, comincia a guardarsi intorno. Le sue competenze sono apprezzate perché combinano sapere umanistico e sapere tecnologico (Digital Humanities - DH). In alcune università anche europee le DH sono un campo di punta della ricerca e d'insegnamento: a Uppsala esiste da poco una laurea magistrale in Media digitali e società, organizzata dal Dipartimento di Informatica e media; a Losanna cercano ricercatori delle DH: selezionano candidati di area umanistica, purché si servano di metodi computazionali nella ricerca. Il bando di Losanna ci fa sorgere molte domande: l'attuale organizzazione dipartimentale della ricerca e della didattica favorisce la formazione e la ricerca multidisciplinari? L'Università di Bologna ha una strategia nel campo delle DH? Attrae ricercatori internazionali nei campi più innovativi, come le DH? E' interessata a farlo? Sono domande retoriche. Ma una università come la nostra, con una tradizione quasi millenaria, ben posizionata nei ranking internazionali, dovrebbe avere una strategia. Non si tratta (solo) di attrarre finanziamenti per megaprogetti finalizzati, ma di pensare a come la ricerca umanistica possa fare un salto di qualità grazie all'uso delle nuove tecnologie. L'iniziativa dei pochi che a Bologna se ne occupano non basta, se non c'è una stratega generale. Le prossime elezioni rettorali sono un'occasione per cambiare pagina, per andare oltre le logiche asettiche tradizionali. Ho conosciuto Maurizio Sobrero anni fa, insegnavamo in un Master sulla Comunicazione e l'Innovazione tecnologica: per la stima maturata nei suoi confronti come docente, per il suo profilo internazionale di ricercatore nel settore Ricerca e Sviluppo, credo sia il candidato migliore per rispondere alle esigenze di cambiamento. Per far sì che ricercatori come il mio giovane collega possano guardare anche a Bologna come a un luogo in cui vale la pena fare domanda per un colloquio di lavoro. 
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