Articolo di Emanuela Astolfi pubblicato oggi da il Resto del Carlino - Bologna.
«L'accesso all'eccellenza sia un diritto di tutti»
Parte dalla Scuola di Medicina la campagna elettorale del professor Maurizio Sobrero candidato a ricoprire il ruolo di rettore dell'Alma Mater dopo Ivano Dionigi. Sobrero, ordinario di ingegneria economica e gestionale al dipartimento di Scienze Aziendali, ieri mattina ha illustrato i punti del programma da realizzare nei prossimi anni di mandato al Polo Murri del policlinico Sant'Orsola. «Ci ho pensato a lungo - ha esordito dopo una breve presentazione - e non ero contento del contesto in cui stavo lavorando.
Serve un cambio di approccio. Questo Ateneo è in salute e ha una buona immagine, ci sono le condizioni per rilanciarlo». Sobrero parla di «un'università pubblica» in cui «lavorare quotidianamente per garantire equità e far sì che l'accesso all'eccellenza sia diritto di tutti e non privilegio di pochi». E dopo l'approvazione del nuovo Statuto che ha di fatto ridisegnato l'Ateneo, Sobrero sottolinea che «manca la capacità progettuale che ci fa pensare in grande. Gli spazi per agire e le risorse ci sono e vanno sfruttati».
Sobrero è stato il primo a lanciare ufficialmente la propria candidatura a rettore. Subito dopo l'hanno fatto l'attuale prorettore alla ricerca, Dario Braga, e Francesco Ubertini, ex direttore del Dicam, mentre manca ancora l'ufficialità per il quarto candidato, il prorettore alla didattica Gianluca Fiorentini. Sobrero chiude l'incontro con una proposta: la figura del «prorettore medico» per rendere «l'area del Sant'Orsola Malpighi un vero ospedale universitario». Il 9 marzo è in programma un confronto tra i candidati.