---------- Messaggio inoltrato ----------
Da:
roberto fenzi <alida....@gmail.com>
Date: 13 ottobre 2010 14:23
Oggetto: latte riciclato? ....ho toppato!
A:
relativamente alla mail che ho inoltrato sul latte "riciclato" mi scuso di aver diffuso una notizia senza averla controllata
e ringrazio i soci che prontamente hanno verificato la notizia spiegando ragioni e comportamenti
ve le le allego di seguito
ciao
Roberto
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Mail simili girano dal 2007 e se si trattasse di una notizia fondata sarebbe nota a tutti.
Le bufale non riportano date (sono notizie così sempre fresche come l'uovo "fatto oggi") e non riportano fonti o il nome dell'autore.
A smascherarle, come in questo caso, c'è il sito "attivissimo":
http://attivissimo.blogspot.com/2007/06/antibufala-attenti-al-latte-riciclato.html
Ciao. Pasquale
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Quando si riceve una notizia di questo genere, prima di amplificarla BISOGNA
controllare su un qualche servizio antibufala presente in rete. Io ritengo
molto valido quello di Attivissimo.
In questo caso ho inserito in un motore di ricerca le parole:
"Latte riciclato? attivissimo"
e mi è stato indicato il sito:
http://attivissimo.blogspot.com/2007/06/antibufala-attenti-al-latte-
riciclato.html
dove viene data una spiegazione diversa del numero scritto sotto la
confezione.
Regola generale per chi usa la posta elettronica: se non hai il tempo di
controllare, non trovare il tempo per diffondere.
Quanto scritto vuole essere un contributo ad un uso più cosciente dello
strumento di posta elettronica e certamente non vuole essere una critica a
Roberto che ringrazio per l'impagabile servizio che fa a tutti noi. Non
preoccuparti se qualche volta arriva qualche messaggio di troppo, chi non lo
gradisce può sempre offrirsi per fare da filtro per tutti gli altri
Grazie, ciao a tutti
--
Daniele
www.fugamatematica.blogspot.com
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Ciao Roberto ti giro la risposta che mio fratello che produce latte mi ha dato.
Questa mi risulta proprio nuova, comunque già dalla prima riga posso
evincere che è una bufala "Il latte scaduto non venduto viene mandato di
nuovo al produttore"... PRODUTTORE?!?!?!?!
IO sono il produttore ed il latte una volta venduto all'INDUSTRIA DI
TRASFORMAZIONE, io non lo vedo più!!! Quindi al max il latte invenduto
tornerebbe al "TRASFORMATORE" e non al produttore... e questo è il primo
punto.
Secondo punto comunque sia nel latte si innescano alcuni processi biologici,
quindi non solo batterici che possono essere "rallentati" dalla
pastorizzazione, che alterano il latte in modo irreversibile e quindi
ritengo molto improbabile che fisicamente/chimicamente/biologicamente si
possa fare una cosa simile.
Infine, terzo punto, non conosco assolutamente una legge che permetta una
cosa simile, che poi ci sia qualche disgraziato che la fa è un altro paio di
maniche, ma il latte scaduto va al max utilizzato per l'alimentazione
animale... questo è quello che so io, potrò informarmi meglio in coldiretti.
http://aroundtheweb.splinder.com/http://funicelli.blog.dada.net/post/188809/Latte+adulterato+in+Lombardia
Il latte riutilizzato è fuorilegge e ADULTERATO!!!
Ciao
Gabriele
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altri link sulla bufala latte scaduto
www.codacons.piemonte.it/Alimentazione/Falsa notizia pastorizzazione del latte scaduto.htm
http://www.giossi.com/2010/04/la-bufala-del-latte-ri-pastorizzato/www.altroconsumo.it/latte-latticini-uova/email-sul-latte-poco-credibile-s168243.htm
Ciao Gabriele