Associazione Nadir Onlus
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ciao a tutte/ila proposta di simone mi convince proprio!daniela
���...lo straniero � ciascuno di noi non appena esce di casa...� z. bauman
----- Original Message -----From: Simone MarcotullioSent: Monday, November 28, 2011 6:40 AMSubject: [dich-di-roma] PropostaCari tutti,
vi propongo un'idea, al fine di 'mantenere alta' la comunicazione sulla "Dichiarazione di Roma".
La Dichiarazione di Roma � una dichiarazione programmatica di quanto la societ� civile ritiene prioritario sulla materia.
Perch� non prendere l'abitudine, ogni 1� Dicembre, di fare 'il punto' su cosa si � fatto e non si � fatto sui contenuti della dichiarazione di Roma?
Probabilmente uscire con un comunicato stampa che affronta, sinteticamente, i singoli temi e dice se le richieste della dichiarazione sono state ottemperate oppure no potrebbe essere di risonanza.
Che ne pensate?
Simone
Il giorno 28/nov/11, alle ore 01:30, MICHELE ha scritto:
girata a presidente reg.puglia e suoi assessori.il 1 dicembre in tutta l italia faremo sentire la nostra voce....continuamo il 2 il 3 il 4 ecc....noi ci siamo e non ci stancheremo di essere paladini della salute!cari saluti a voi tutti e buon lavoro.
����������������������������������������������������� miki formisano nps puglia onlus�
From: alessandra cerioliSent: Sunday, November 27, 2011 7:54 PMSubject: [dich-di-roma] 1 dicembre 2011 continuiamo a diffondere la Dichiarazione di Roma
�Carissim* non possiamo lasciare la DdR nel cassetto..questa � l'occasione per rispolverarla !In occasione del 1 dicembre noi come LILA� stiamo riproponendo� la "Dichiarazione di Roma" all'interno delle nostre iniziative.La DdR � ancora in primo piano nella nostra homepage, se non ce l'avete vi invio in allegato il pdf con tutte le firme.�Noi la abbiamo inviata anche agli assessorati regionali , fate altrettanto con i vostri contatti� istituzionali.
Ho costruito questa introduzione, se credete potete utilizzare come premessa della mail
�fatela circolare generosamente !�Alessandra�Gentilissimi,
il 1� dicembre, come ogni anno, si rinnova l�attenzione su scala mondiale al problema Hiv/Aids. "Getting to zero", zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti Aids-correlate, � lo slogan che UNAIDS ha scelto per prossima giornata mondiale di lotta contro l'AIDS.
Quest'anno, 30 anni dopo la comparsa del virus nel 1981 questa ricorrenza � ancora di pi� un evento pieno di significato ed una occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica,rafforzare la leadership politica e promuovere l'azione necessaria di risposta a questa epidemia.
Ci troviamo in un momento cruciale nella lotta contro l'HIV. Dal 2008 il numero mondiale dei contagi � in calo, sempre pi� persone ricevono la terapia antiretrovirale, i leader mondiali si sono presi l'impegno di arrestare la diffusione di Hiv/Aids entro il 2015, ma la crisi finanziaria che stiamo passando rischia di vanificare i progressi raggiunti fino ad ora ed il futuro impegno.
Per quello che concerne la situazione nazionale, secondo i dati dell'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) l'Italia si posiziona ancora tra i paesi europei che hanno un numero medio/alto di nuove infezioni da Hiv. Noi crediamo che anche questo dato meriti di essere cambiato: con le conoscenze attuali,
l�individuazione di alcune priorit� e l�adeguato impegno politico ed economico ridurre le nuove infezioni nel nostro paese non solo � possibile ma � un dovere urgente.
Con la riforma del Titolo V� della Costituzione le Regioni hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo ed � per questo che vi vogliamo� segnalare la "Dichiarazione di Roma", il documento del Forum italiano della societ� civile sull'Hiv/Aids che raccoglie i dati delle emergenze e le richieste ai decisori politici per il futuro immediato.
La Dichiarazione di Roma � stata redatta durante la conferenza internazionale sull'AIDS "IAS2011" che si � svolta a Roma lo scorso luglio, ed � stata sottoscritta da 100 associazioni italiane.
Auspichiamo che questo "manifesto" della societ� civile italiana trovi un momento di discussione durante le celebrazioni della giornata mondiale contro l'AIDS della vostra Regione e vi sia di spunto per scelte future, ma soprattutto confidiamo che la lotta all'HIV rimanga ancora una priorit� e trovi spazio della vostra agenda sanitaria, politica e sociale.
����
ciao
convince anche me
maria
Il 28/11/2011 8.17, Daniela Lorenzetti ha scritto:
ciao a tutte/ila proposta di simone mi convince proprio!daniela
...lo straniero è ciascuno di noi non appena esce di casa... z. bauman
----- Original Message -----From: Simone MarcotullioSent: Monday, November 28, 2011 6:40 AMSubject: [dich-di-roma] PropostaCari tutti,
vi propongo un'idea, al fine di 'mantenere alta' la comunicazione sulla "Dichiarazione di Roma".
La Dichiarazione di Roma è una dichiarazione programmatica di quanto la società civile ritiene prioritario sulla materia.
Perchè non prendere l'abitudine, ogni 1° Dicembre, di fare 'il punto' su cosa si è fatto e non si è fatto sui contenuti della dichiarazione di Roma?
Probabilmente uscire con un comunicato stampa che affronta, sinteticamente, i singoli temi e dice se le richieste della dichiarazione sono state ottemperate oppure no potrebbe essere di risonanza.
Che ne pensate?
Simone
Il giorno 28/nov/11, alle ore 01:30, MICHELE ha scritto:
girata a presidente reg.puglia e suoi assessori.il 1 dicembre in tutta l italia faremo sentire la nostra voce....continuamo il 2 il 3 il 4 ecc....noi ci siamo e non ci stancheremo di essere paladini della salute!cari saluti a voi tutti e buon lavoro.
miki formisano nps puglia onlus
From: alessandra cerioliSent: Sunday, November 27, 2011 7:54 PMSubject: [dich-di-roma] 1 dicembre 2011 continuiamo a diffondere la Dichiarazione di Roma
Carissim* non possiamo lasciare la DdR nel cassetto..questa è l'occasione per rispolverarla !In occasione del 1 dicembre noi come LILA stiamo riproponendo la "Dichiarazione di Roma" all'interno delle nostre iniziative.La DdR è ancora in primo piano nella nostra homepage, se non ce l'avete vi invio in allegato il pdf con tutte le firme.Noi la abbiamo inviata anche agli assessorati regionali , fate altrettanto con i vostri contatti istituzionali.
Ho costruito questa introduzione, se credete potete utilizzare come premessa della mail
fatela circolare generosamente !Alessandra
Gentilissimi,
il 1° dicembre, come ogni anno, si rinnova l’attenzione su scala mondiale al problema Hiv/Aids. "Getting to zero", zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti Aids-correlate, è lo slogan che UNAIDS ha scelto per prossima giornata mondiale di lotta contro l'AIDS.
Quest'anno, 30 anni dopo la comparsa del virus nel 1981 questa ricorrenza è ancora di più un evento pieno di significato ed una occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica,rafforzare la leadership politica e promuovere l'azione necessaria di risposta a questa epidemia.
Ci troviamo in un momento cruciale nella lotta contro l'HIV. Dal 2008 il numero mondiale dei contagi è in calo, sempre più persone ricevono la terapia antiretrovirale, i leader mondiali si sono presi l'impegno di arrestare la diffusione di Hiv/Aids entro il 2015, ma la crisi finanziaria che stiamo passando rischia di vanificare i progressi raggiunti fino ad ora ed il futuro impegno.
Per quello che concerne la situazione nazionale, secondo i dati dell'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) l'Italia si posiziona ancora tra i paesi europei che hanno un numero medio/alto di nuove infezioni da Hiv. Noi crediamo che anche questo dato meriti di essere cambiato: con le conoscenze attuali,
l’individuazione di alcune priorità e l’adeguato impegno politico ed economico ridurre le nuove infezioni nel nostro paese non solo è possibile ma è un dovere urgente.
Con la riforma del Titolo V° della Costituzione le Regioni hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo ed è per questo che vi vogliamo segnalare la "Dichiarazione di Roma", il documento del Forum italiano della società civile sull'Hiv/Aids che raccoglie i dati delle emergenze e le richieste ai decisori politici per il futuro immediato.
La Dichiarazione di Roma è stata redatta durante la conferenza internazionale sull'AIDS "IAS2011" che si è svolta a Roma lo scorso luglio, ed è stata sottoscritta da 100 associazioni italiane.
Auspichiamo che questo "manifesto" della società civile italiana trovi un momento di discussione durante le celebrazioni della giornata mondiale contro l'AIDS della vostra Regione e vi sia di spunto per scelte future, ma soprattutto confidiamo che la lotta all'HIV rimanga ancora una priorità e trovi spazio della vostra agenda sanitaria, politica e sociale.