Siete ovviamente consapevoli che il Fondo Globale è la strategia finanziaria istituzionale più importante per affrontare queste tre epidemie (HIV, malaria e tubercolosi). Qualora gli impegni finanziari precedentemente assunti in occasione del Summit del G8 a Gleneagles (50 miliardi di dollari entro il 2010, ancora da erogare) non venissero soddisfatti, il Fondo Globale sarà appena in grado di mantenere il programma attuale. Non sarà invece assolutamente possibile includere gli altri 7,6 milioni di persone nel mondo che hanno bisogno di accedere alle terapie contro l'HIV, almeno metà delle quali sono donne. Noi, donne globali, teniamo assieme le basi delle nostre società, lavorando fuori e dentro casa, prendendoci cura degli ammalati, facendo funzionare e tenendo unite famiglie e comunità.
Oltre a ciò, centinaia di migliaia di bambini moriranno a causa della malaria, non potendosi permettere la spesa di cinque dollari per l'acquisto di una zanzariera, né quella di un dollaro per il test diagnostico o quella, sempre di un dollaro, per una dose di trattamento antimalarico o per il ricovero in clinica. È questo ciò che volete? Questi sono i nostri figli e anche voi, membri del G8, avete la responsabilità della loro cura.
Se non fosse così drammatico, sarebbe risibile sentir dire che non possiamo permetterci questo finanziamento. Le spese militari di un solo giorno basterebbero a coprire gli impegni di oltre un anno del Fondo Globale—e rappresenterebbero tutta la differenza per le nostre vite. Perché siamo sempre in grado di trovare i fondi necessari per uccidere ma non quelli per salvare delle vite? Benché sia tardi, la situazione del Fondo Globale non è irrecuperabile. È necessario che le nazioni che si sono impegnate a finanziare il Fondo eroghino adesso i loro contributi e che quelle che ancora non si sono impegnate lo facciano senza indugio. Ai membri del G8 chiediamo di esortare quegli stati che sono venuti meno alle loro promesse e quelli che sono rimasti indietro con i pagamenti a fare in fretta e fare la cosa giusta. Agite immediatamente per rispettare i vostri impegni e salvare milioni di vite.
Chiediamo una conferenza urgente dei finanziatori per raccogliere 2 miliardi di dollari e creare nuove opportunità di finanziamento entro la metà del 2012. In questo modo, per luglio 2012, alla data della Conferenza Internazionale sull'AIDS, il Fondo Globale avrà lanciato un nuovo appello per presentare nuove proposte.
Membri del G8, siamo i vostri cittadini, i vostri residenti, i vostri impiegati e contribuenti, coloro che fanno affari con i vostri stati e che beneficiano dei vostri finanziamenti. Apparteniamo alle più diverse categorie, prepariamo i vostri cibi, guidiamo i vostri autobus ed accudiamo i vostri figli, siamo avvocati, politici e medici. Vi eleggiamo. Ci aspettiamo quindi che ascoltiate le nostre voci. La nostra voce collettiva vi chiede di rispettare gli impegni presi con il Fondo Globale e salvare le nostre donne e gli uomini e i bambini che amiamo.
Cordialmente
Vi ringrazio anticipatamente per il vostro sostegno e solidarieta'
Silvia Petretti