R: [dich-di-roma] 1 dicembre 2011 continuiamo a diffondere la Dichiarazione di Roma

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margh...@libero.it

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Nov 28, 2011, 6:48:44 AM11/28/11
to dichiarazi...@googlegroups.com

Carissimi, 


assolutamente si, noi come NPS dal giorno della sottoscrizione del documento ci siamo sempre spesi per diffonderlo come documento di base per l'affermazione delle politiche in materia di Hiv/Aids in Italia, nonché per il 1 dicembre.


Grazie

Margherita Errico 

NPS Italia Onlus


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----Messaggio originale----
Da: a.ce...@lila.it
Data: 27/11/2011 19.54
A: <dichiarazi...@googlegroups.com>
Ogg: [dich-di-roma] 1 dicembre 2011 continuiamo a diffondere la Dichiarazione di Roma

Carissim* non possiamo lasciare la DdR nel cassetto..questa è l'occasione per rispolverarla !
In occasione del 1 dicembre noi come LILA  stiamo riproponendo  la "Dichiarazione di Roma" all'interno delle nostre iniziative.
La DdR è ancora in primo piano nella nostra homepage, se non ce l'avete vi invio in allegato il pdf con tutte le firme.

Noi la abbiamo inviata anche agli assessorati regionali , fate altrettanto con i vostri contatti  istituzionali.
Ho costruito questa introduzione, se credete potete utilizzare come premessa della mail

fatela circolare generosamente !

Alessandra 

Gentilissimi,

il 1° dicembre, come ogni anno, si rinnova l’attenzione su scala mondiale al problema Hiv/Aids. "Getting to zero", zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti Aids-correlate, è lo slogan che UNAIDS ha scelto per prossima giornata mondiale di lotta contro l'AIDS.

Quest'anno, 30 anni dopo la comparsa del virus nel 1981 questa ricorrenza è ancora di più un evento pieno di significato ed una occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica,rafforzare la leadership politica e promuovere l'azione necessaria di risposta a questa epidemia.

Ci troviamo in un momento cruciale nella lotta contro l'HIV. Dal 2008 il numero mondiale dei contagi è in calo, sempre più persone ricevono la terapia antiretrovirale, i leader mondiali si sono presi l'impegno di arrestare la diffusione di Hiv/Aids entro il 2015, ma la crisi finanziaria che stiamo passando rischia di vanificare i progressi raggiunti fino ad ora ed il futuro impegno.

Per quello che concerne la situazione nazionale, secondo i dati dell'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) l'Italia si posiziona ancora tra i paesi europei che hanno un numero medio/alto di nuove infezioni da Hiv. Noi crediamo che anche questo dato meriti di essere cambiato: con le conoscenze attuali,
l’individuazione di alcune priorità e l’adeguato impegno politico ed economico ridurre le nuove infezioni nel nostro paese non solo è possibile ma è un dovere urgente.

Con la riforma del Titolo V° della Costituzione le Regioni hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo ed è per questo che vi vogliamo  segnalare la "Dichiarazione di Roma", il documento del Forum italiano della società civile sull'Hiv/Aids che raccoglie i dati delle emergenze e le richieste ai decisori politici per il futuro immediato.

La Dichiarazione di Roma è stata redatta durante la conferenza internazionale sull'AIDS "IAS2011" che si è svolta a Roma lo scorso luglio, ed è stata sottoscritta da 100 associazioni italiane.

Auspichiamo che questo "manifesto" della società civile italiana trovi un momento di discussione durante le celebrazioni della giornata mondiale contro l'AIDS della vostra Regione e vi sia di spunto per scelte future, ma soprattutto confidiamo che la lotta all'HIV rimanga ancora una priorità e trovi spazio della vostra agenda sanitaria, politica e sociale.






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