da:
http://diariodiunaterapista.blogspot.com/2011/03/la-terapista-chiede-ci-sono.html
Cara Fabiana,
mi chiamo Federica e sono anch'io una terapista e assidua lettrice del
tuo blog.
Sono sempre stata interessata dall'etc, fin dall'università, difatti
la mia tesi era proprio incentrata su questo argomento.
Io però ho sempre utilizzato (perdonami il termine poco carino) e
visto utilizzare questo metodo con l'adulto. Del trattamento sul
bambino invece, prima di approdare sul tuo blog, non avevo ma visto
nulla di realmente specifico, o meglio, gli unici bambini che ho visto
trattare con etc erano abbastanza grandicelli, senza deficit cognitivi
o disturbi di linguaggio per cui venivano "trattati come
adulti" (anche se di fronte a certe proposte si annoiavano giustamente
come tutti i bambini!) questo mi ha portato a seguire terapisti che
seguivano "altre strade", anche se vedendo quel tipo di trattamento mi
chiedevo spesso, ma dov'è la riabilitazione? Insomma, se un bambino
non rotola lo si aiuta a rotolare finchè non impara, ammesso che
impari...e se non impara?c'è una colpa? e quelli che hanno imparato
avrebbero comunque rotolato? Alla fine eran le stesse domande che mi
ponevo con l'adulto, solo che con l'adulto mi pareva tutto più
"semplice". Quando ho letto il tuo blog mi son resa conto che le mie
domande (per fortuna) non eran solo le mie e che forse il mio vedere
il lavoro con l'adulto più semplice o più possibile era legato
semplicemente al fatto che fosse per me un terreno più o meno
conosciuto mentre il mondo del bambino rappresentava un'universo
misterioso! leggendo le tue risposte ho riscoperto quel mondo del
cognitivo che avevo momentaneamente riposto in un cassetto per
inesperienza o forse anche per paura di osare su terreni sconosciuti.
Leggendo però quanto scrivi la voglia di scoprire, conoscere e capire
quest'universo è tornata più viva e forte che mai e per questo voglio
ringraziarti.
Quindi, visto che ci sono ne approfitto per chiederti qualcosa in più
sulla vostra associazione...ho visto il sito e anche la pagina fb, ma
mi chiedevo se ci fosse qualche "distaccamento" anche verso Milano o
fosse possibile in qualche modo partecipare a distanza visto che qui
io non conosco veramento nessuno che sappai utilizizzare l'etc col
bambino e per me è un vero peccato perchè non ho nessuno con cui
confrontarmi o magari da cui imparare, perchè sinceramente credo di
avere tantissimo da imparare! Se potessi darmi qualche info in più ti
sarei eternamente grata!
Un caro saluto.
Federica
Cara Federica,
non esistono "distaccamenti", esistono le persone che studiano. Ce ne
sono diverse in giro per l'Italia, ed in alcuni casi si riesce a
formare un gruppo, come nel nostro caso.
In Associazione da noi vengono persone da ogni parte d'Italia per fare
i nostri corsi, e si tengono in contatto per e-mail e per telefono, e
tornano portandoci i pazienti o per fare altri corsi. Anch'io
inizialmente ero sola, quando ho cominciato a lavorare, eppure mi
spostavo tra la toscana e il Veneto in continuazione per i corsi e per
i tirocini. Le cose non sono mai comode e facili, soprattutto quelle
belle, serie ed importanti, che richiedono impegno, sacrificio, fatica
e tanto studio (e non solo passione - parola che, riferita al nostro
lavoro, mi fa venire i brividi perchè giustifica quanto di peggio
possa esistere), ovviamente in cambio di soddisfazioni impagabili
legati alla consapevolezza di cambiare radicalmente la realtà di vita
delle persone, in meglio.
Presso la nostra Associazione sta per cominciare un corso quadriennale
in ETC (bambino o adulto, è lo stesso): certo, non sono i 10 giorni
che servono per imparare quattro manovre, si tratta di un percorso
formativo, e non di un "corsetto". Sarebbe bello se in tutte le città
ci fossero terapisti che fanno ETC, soprattutto sul bambino, ma se
nessuno comincia a studiare per davvero, la vedo veramente dura...
allora, cominci tu?