un appello

7 views
Skip to first unread message

Marcella Denegri

unread,
May 5, 2025, 9:30:55 AM5/5/25
to deporta...@googlegroups.com
Cari e care della lista, caro Fabrizio,

ho ricevuto, da alcuni giorni, questo “ appello” da un amico per cui nutro profonda stima.
Credo che questo appello possa interessare molte, molti della nostra lista, e che qualcuno, qualcuna, possa anche essere stimolato a partecipare al lavoro che Giorgio d'Amico propone.
Un forte abbraccio antifa a tutte, a tutti e soprattutto a Fabrizio, con molto affetto e ammirazione per il lavoro che svolge anche in ricordo di Primarosa, e grande stima, da sempre
marcella
naturalmente Giorgio d’Amico sa di questo invio

Inizio messaggio inoltrato:

Oggetto: un appello
Data: 28 aprile 2025 13:21:25 CEST
A: <Undisclosed-Recipient:;>

 
 
 
Cari tutti,
 
vi allego un testo un po’ diverso dal solito, che nasce dalla mia irritazione e insofferenza per tutti coloro che dicono “la destra fa la destra, ma la sinistra dov’è? perché non ha un modello di società da proporre ai cittadini?”. Ecco: secondo me non è difficile progettare un documento programmatico che contenga almeno alcuni dei punti fondamentali di un programma di sinistra, io ci ho provato e in allegato trovate il risultato del mio tentativo. Come ci sono riuscito io potrebbero, a maggior ragione, riuscirci tutti quelli che sui giornali o in tv lamentano l’assenza della sinistra.
 
Naturalmente è un documento incompleto e aperto, nel senso che la parte più corposa del testo, quella delle proposte operative che danno concretezza alla proposta politica, manca quasi del tutto, ci sono solo alcune scarse e scarne indicazioni generali: per completare in modo appropriato questa parte bisogna avere competenze che io non ho ed è per questo che il mio testo è un appello: chi sa. chi può, chi vuole potrebbe contribuire a completarlo. L’ideale sarebbe che una persona, o un gruppo di persone, con particolare autorevolezza culturale e credibilità politica (ce ne sono in giro, più di una) potesse raccogliere questo appello e coordinare i contributi di tutti i volonterosi.
 
Poi resterebbe il compito più gravoso: portare i contenuti del programma fra i cittadini, fra tutti i cittadini non limitandosi ai ristretti – e purtroppo ininfluenti – circoli culturali che ben conosciamo. Ma questo è un problema da affrontare semmai successivamente.
 
Questo appello potrebbe, quindi diventare, il primo passo di un percorso lungo, complesso e condiviso che ha come orizzonte non certo le prossime elezioni, ma un termine assai più lungo, misurabile in alcuni anni: del resto è bene non farsi illusioni, la destra al potere in Italia e non solo durerà a lungo, il processo di ridefinizione degli assetti europei e mondiali è solo all’inizio e la traversata del deserto sarà lunga, ma bisogna pur muovere i primi passi, e come dice un vecchio adagio “un viaggio di diecimila miglia comincia con un  piccolo passo”.
 
Vedete dunque voi cosa fare di questo appello: se voi foste d’accordo vi chiederei di diffonderlo fra i vostri conoscenti e contatti.
Vi ringrazio, come al solito, un abbraccio
 
Giorgio
Il sogno di un cittadino.docx
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages