Il 26 gennaio sarà la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini, istituita nel 2022 per promuovere "i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale, nonché dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli Alpini incarnano”.
Fu alla fine degli anni Sessanta, al tempo del servizio militare obbligatorio (dal quale fui esentato come figlio di invalido di guerra) che, leggendo la lettera di don Lorenzo Milani ai cappellani militari della Toscana in congedo (https://sites.units.it/cusrp/presentazioni/milani_cappellani.html), capii che la “campagna di Russia” era stata un’aggressione italo-tedesca all'URSS. Purtroppo, la retorica dell’Associazione Nazionale Alpini continua a raccontare la tragedia dalla conclusione, omettendo come iniziò.
Nel Bresciano, l’unico Alpino che ho sentito raccontare tutta la storia era il compianto Ermes Gatti, partigiano delle Fiamme Verdi in Valcamonica.