LE FOTO: Oggi, Corleone, in onore e memoria del martire Placido Rizzotto

0 views
Skip to first unread message

Deportazione Maipiu

unread,
May 25, 2012, 9:40:36 AM5/25/12
to deportatimaipiu


---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Domenico Stimolo <dost...@tiscali.it>
Date: 25 maggio 2012 14:29
Oggetto: Re: [R-esistiamo] Oggi, Corleone, in onore e memoria del martire Placido Rizzotto
A: deporta...@googlegroups.com



domenico stimolo

Il 24/05/2012 21:57, Domenico Stimolo ha scritto:

Oggi, Corleone, in onore e memoria del martire Placido Rizzotto

 

Sì, era proprio necessario andare oggi a Corleone, a sud di Palermo.

Per partecipare ad un evento eccezionalmente unico nella storia repubblicana, in memoria ed onore di Placido Rizzotto, partigiano prima, durante la Lotta di Liberazione, e sindacalista, poi - segretario della Camera del Lavoro del paese -, postosi alla guida del riscatto secolare degli sfruttati di sempre, contadini, braccianti, ucciso trentaquattrenne, dalla mafia laida nel 48  del secolo scorso, schierata in difesa dei latifondisti.

Un vero eroe popolare, impavido, e con la temerarietà del giusto.

Il funerale di Stato, con la presenza del Presidente della Repubblica, è il riconoscimento massimo al suo sacrificio e alle lotte contadine che, maestose, attraversarono la Sicilia specie nel quinquennio successivo alla fine della guerra e della conquista della libertà; continuamente interrotte e crudelmente insanguinate dalle fucilate dei mafiosi in combutta con il potere padronale dei feudi che, nel lasciare incolte larghe aree dell’isola, cercavano ancora di tenere sotto il tallone le masse poverissime che sopravvivevano in grande povertà nelle immense zone rurali.

Un vero e proprio corteo popolare, di migliaia di uomini e donne – tante le bandiere della Cgil, con Susanna Camusso e l’ex segretario Guglielmo Epifani -, ha attraversato il paese, dalla Chiesa Madre, dove si sono svolte le solenne esequie, accompagnando  i resti di Placido al cimitero. “Frugali” nelle poche ossa ritrovate tre anni addietro in una cava – foiba attorno a Corleone, contenuti in una piccola cassetta bianca.

Davanti alle porte del cimitero, tra i vari interventi, brilla la “lezione magistrale” di Don Ciotti di Libera, eccelso e commovente, un vero elogio alla “lezione di vita” dell’azione di Placido Rizzotto e alle lotte del riscatto, ai tanti martiri che, nel contrastare la mafia e i poteri di trama omicida ancora ufficialmente rimasti “oscuri”, nel sacrificare la propria vita hanno rinsaldato le basi della nostra giovane ed ancora incompiuta democrazia.

 

domenico stimolo





--
questa casella mail è curata a titolo personale e gratuito da Primarosa, primar...@yahoo.it
figlia del superstite Natale Pia  kz 115658 Mauthausen-Gusen
e nipote di Vittorio Benzi kz 115373 morto di fame e fatica a Mauthausen-Gusen a 17 anni,
Biagio Benzi kz 43493 superstite di Flossenbürg  e Giovanni Benzi, kz 7332 superstite di Bolzano,
tutti partigiani vittime del rastrellamento avvenuto nella zona di Nizza Monferrato il 3 dicembre 1944.
Primarosa Pia ha frequentato il corso: Insegnare la Shoah presso
The International School for Holocaust Studies di Yad Vashem, a Gerusalemme.
http://www.yadvashem.org.il/
scrivere poesie non è difficile, difficile è viverle.

Primarosa PIA piazza b. croce 6 15057 TORTONA - AL tel. 3493463847


Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages