Il battaglione perduto un film TV del 2001, diretto da Russell Mulcahy e interpretato da Rick Schroder e Phil Mckee che racconta un fatto realmente accaduto durante la prima guerra mondiale.
Francia, Argonne, ottobre 1918.Mentre la Grande Guerra sta volgendo al termine, un battaglione formato da 9 compagnie della 77 Divisione statunitense, guidato dal maggiore Charles White Whittlesey (Rick Schroder), riceve l'ordine di avanzare e tenere una posizione controllata dai tedeschi. Il generale Alexander dice loro che saranno fiancheggiati da una divisione francese e da un'altra americana ma in realt si ritroveranno soli, senza cibo, acqua e medicinali, a doversi difendere per giorni e giorni contro i tedeschi che faranno di tutto per farli ritirare. Dai soldati americani catturati, e poi rilasciati, giungono i messaggi del generale avversario che chiede la loro resa immediata. Ma nessuno vuole arrendersi e tutti i contrattacchi tedeschi falliscono. L'artiglieria americana sparer contro i tedeschi in quella zona ma sbaglier il tiro e pi di 60 uomini moriranno sotto il fuoco amico. Alla fine un aereo alleato perlustrer la zona boschiva entro la quale il battaglione doveva trovarsi. Il pilota riesce a individuarli ma viene colpito; fortunatamente prima di morire riesce a dire al comando americano quello che aveva visto. Dei 600 soldati che erano partiti, meno di duecento riusciranno a tornare indietro.
L'offensiva della Mosa-Argonne, anche detta "battaglia della foresta dell'Argonne" o "battaglia delle Argonne", avvenne tra il 26 settembre e l'11 novembre 1918, lungo il Fronte occidentale della prima guerra mondiale.Quest'offensiva fa parte dell'offensiva dei cento giorni, nella quale gli eserciti alleati costrinsero alla ritirata i tedeschi e riconquistarono gran parte del territorio francese occupato dall'Impero tedesco. L'offensiva venne condotta principalmente dalle forze statunitensi dell'American Expeditionary Forces guidato dal generale John J. Pershing che, peraltro, mostrarono gravi carenze tattiche e mancanza di esperienza; i ripetuti attacchi frontali vennero respinti dalle forze tedesche schierate a difesa sulla cosiddetta Linea Crimilde e fino al 1 novembre 1918 gli americani furono praticamente bloccati.
L'offensiva delle Argonne cost pesanti perdite al corpo di spedizione americano e costituisce ancora la battaglia della storia in cui le truppe statunitensi subirono il maggior numero di morti e feriti.
L'offensiva fu progettata dal Comando Supremo alleato su proposta del maresciallo Ferdinand Foch, con l'intento di sfondare la linea Hindenburg e, in definitiva portare le forze tedesche alla capitolazione.L'offensiva nella foresta delle Argonne fu parte di un insieme di offensive alleate lungo tutto il fronte occidentale che, tra il settembre e l'ottobre del 1918, vengono ricordate come l'offensiva dei cento giorni.L'offensiva della Mosa-Argonne coinvolse soprattutto le truppe francesi ormai, come quelle di quasi tutti i paesi alleati, stremate e insanguinate da quattro anni di guerra, ma determinate a terminare quello stallo che durava dalla fine della prima battaglia della Marna del 1914.Il rinnovato vigore degli alleati derivava anche dal fatto che oramai le truppe americane potevano agire, seppur solo con azioni di supporto, lungo tutto il fronte e con efficacia; queste nuove truppe fresche parteciparono fortemente alle offensive di settembre e ottobre, e diedero un grosso aiuto alle forze anglo-francesi a occidente.
Nella Mosa-Argonne infatti, parteciparono due armate francesi e un imponente schieramento americano dell'AEF, il pi grande impegno in prima linea di truppe dell'esercito degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale, e anche il pi sanguinoso.Il Comando delle operazioni fu principalmente in mano francese; alcune divisioni di fanteria statunitense, per esempio la 92 divisione Buffalo Soldiers e la 93 divisione furono inquadrate nel XVII Corpo d'armata francese, il cui sforzo principale ebbe luogo nel settore di Verdun tra il 26 settembre e 11 novembre 1918.
In un settore molto pi a nord, le truppe statunitensi delle divisioni 27 e 30 del II Corpo dell'AEF combatterono sotto il comando britannico, in un attacco diretto allo sfondamento della linea Hindenburg con 12 divisioni britanniche e australiane.L'attacco, conosciuto come la battaglia del canale di St.Quentin, nonostante alcune iniziali battute d'arresto, raggiunse gli obbiettivi, conquistando un tratto di sei chilometri della linea, tra Bellicourt e Vendhuille, e aprendo una breccia nelle difese tedesche grazie al grande contributo americano.
Lo scopo dell'offensiva alleata era quello di riconquistare i territori persi, e soprattutto catturare il nodo ferroviario di Sedan per annullare il sostegno logistico che questo offriva ai tedeschi nella Francia del nord-est e nelle Fiandre, e spingere cos il nemico alla resa.Per ottenere tali obiettivi il maresciallo francese Ferdinand Foch ide un attacco per sfondare la linea Hindenburg, una serie di difese create dai tedeschi per difendere le posizioni conquistate in territorio francese.Il piano prevedeva tre offensive: una da nord, una da ovest e una da sud, lungo tutto il fronte occidentale.Il 26 settembre gli americani cominciarono l'offensiva attaccando da sud. Il giorno seguente divisioni britanniche e belghe sfondarono le linee tedesche verso Gand in Belgio e il 28 francesi e britanniche attaccarono la linea Hindenburg da nord.
Le forze statunitensi prevedevano inizialmente quindici divisioni[2] della 1 Armata statunitense, al comando del generale John J. Pershing fino al 16 ottobre, poidel tenente generale Hunter Liggett[3]; la logistica fu diretta dal colonnello George Marshall.
Le forze francesi erano costituite da 31 divisioni della 4 Armata (sotto il comando di Henri Gouraud) e della 5 Armata (sotto il comando di Henri Berthelot).
Il maggior contributo di mezzi e artiglierie fu fornito dagli alleati europei; solo per l'offensiva della Mosa-Argonne, i pezzi d'artiglieria erano 2.780, i carri armati 380 e gli aerei 840.
Nello svolgimento dell'offensiva, alla fine furono impiegate 22 divisioni statunitensi e fu coinvolto anche il 2 Corpo d'armata coloniale, sotto Henri Edouard Claudel, che aveva combattuto al fianco degli statunitensi durante la battaglia di Saint-Mihiel all'inizio di settembre 1918.
Dall'altra parte dello schieramento, i tedeschi non poterono contare su nessun rinforzo, e le loro forze si erano praticamente dimezzate dal 1914; per esempio, contro la 79 divisione statunitense i tedeschi poterono schierare solo la 117 composta solo da 3.300 uomini. Il morale tra i reparti tedeschi nel fronte occidentale era inoltre molto basso, e le forze messe in campo da Georg von der Marwitz crebbero fino a circa 200.000 uomini in 44 divisioni.
L'attacco americano inizi alle 5:30 del 26 settembre con risultati alterni: il V e il III Corpo incontrarono notevoli difficolt nell'avanzare, a causa dell'inesperienza, la 79 divisione non riusc nel proprio obbiettivo di catturare Montfaucon, la 28 divisione Keystone, a causa della formidabile resistenza tedesca, fu praticamente fermata nella sua avanzata, la 91 divisione Wild West avanz di soli 8 km, e la 37 divisione Buckeye fall la conquista di Montfaucon d'Argonne.Il giorno successivo, il 27 settembre, la maggior parte della 1 Armata statunitense inizi ad avere successo, la 79 divisione cattur Montfaucon e la 35 divisione Santa Fe riusc a catturare il villaggio di Baulny, la collina Hill 218 e Charpentry.
Il 29 settembre furono dispiegate 6 divisioni tedesche per contrastare l'avanzata americana, ma furono respinti dalla 35 divisione, dal 128 battaglione mitraglieri, e dalla 129 batteria da campagna comandata da Harry Truman.
Nonostante i successi americani, la resistenza tedesca era accanita; la 35 divisione statunitense sub gravi perdite, molti dei suoi ufficiali caddero ma, nonostante lo sbandamento, riusc ad avanzare di 9 km in profondit nelle linee tedesche fino a Somme-Py e a nord-ovest di Reims (la battaglia di Saint-Thierry). Congiuntamente i progressi francesi furono pi ampi, e favoriti dal campo di battaglia, pi aperto e largo delle fitte e difficili foreste delle Argonne.
La seconda fase della battaglia inizi il 4 ottobre; le divisioni originariamente impiegate (91, 79, 37 e 35) del V Corpo d'armata statunitense furono sostituite dalla 32, 3 e 1 divisione. Durante i primi attacchi, nella sua veloce avanzata contro la 37, la 52 e la 5 tedesche, la 1 divisione cre un vuoto nelle linee nemiche, ed in questa fase che si and a delineare la vicenda del "battaglione perduto".Questo battaglione della 77 divisione rimase scollegato dalle linee amiche, e bloccato in postazioni avanzate nelle Argonne a causa di un attacco tedesco che isol due reggimenti e un battaglione americani.Durante la resistenza del battaglione contro le offensive tedesche, dei 575 uomini, solo 194 vennero messi in salvo il 7 ottobre dalle forze amiche grazie a un messaggio recapitato agli alleati utilizzando come mezzo un piccione viaggiatore di nome Cher Ami.
Gli americani, durante l'offensiva, lanciarono una serie di sanguinosi assalti frontali per sfondare le linee tedesche, principalmente lungo la Stellung Kriemhilde della Linea Hindenburg tra il 14-17 ottobre (battaglia di Montfaucon). Alla fine di ottobre, le truppe statunitensi erano avanzate di circa 10 miglia, e evevano conquistato la foresta delle Argonne, mentre sulla loro sinistra i francesi avanzarono di una trentina di km, raggiungendo il fiume Aisne.
Al 31 ottobre gli americani erano avanzati di una quindicina di chilometri e sulla loro sinistra i francesi di una trentina, raggiungendo il fiume Aisne. Le forze americane si riorganizzarono in due armate: la prima, comandata dal generale Ligett, avrebbe continuato verso la ferrovia Carignan-Sedan-Mezieres, la seconda, comandata dal tenente generale Robert L. Bullard, era diretta verso est in direzione Metz.
Gli americani si trovarono di fronte in tutto circa 31 divisioni tedesche in questa fase, ma la spinta alleata non si ferm, vennero catturate le difese tedesche a Buzancy, permettendo alle truppe francesi di attraversare il fiume Aisne, da dove avanzarono catturando Le Chesne (battaglia di Chesne). Negli ultimi giorni i francesi conquistarono l'obbiettivo primario, ossia il nodo ferroviario di Sedan, e il 6 novembre le forze americane liberarono i territori tutt'intorno.[1]