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alex

unread,
Jan 30, 2008, 8:41:34 AM1/30/08
to DataPortability.Action.Localization.Italian
Per quanto riguarda la parte "Philosophy". Mi permetto di provare a
fare un mix delle due versioni:

La nostra identità, le nostre foto, i nostri video ed altri dati
personali devono poter essere trovati e condivisi con strumenti o
fornitori di nostra scelta. Abbiamo quindi bisogno di un DHCP per
gestire la nostra Identità, un File System distribuito per ospitare i
dati. Le tecnologie ci sono già, dobbiamo semplicemente realizzare un
riferimento progettuale per poter mettere insieme tutti i pezzettini.

Gabriele Lelli

unread,
Jan 30, 2008, 9:44:37 AM1/30/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
Ciao Alex,

ti do il benvenuto nel gruppo! Grazie per averne preso parte.

Effettivamente va meglio così, un solo dubbio: in inglese hanno
puntualizzato:
"and shared between our chosen (and trusted) tools or vendors."

Manca il trusted... I francesi lo hanno messo tra parentesi... potrebbe
essere un'idea!

Magari così potrebbe una buon compromesso:
"... essere trovati e condivisi con strumenti (fidati) o fornitori di
nostra scelta. Abbiamo quindi..."Se poi avessi anche voglia di

Gabriele

alex ha scritto:

Gabriele Lelli

unread,
Jan 30, 2008, 10:00:29 AM1/30/08
to DataPortability.Action.Localization.Italian
Integrato con versione di Alex.

Questioni aperte:
- strumenti (fidati)
- versioni per "Take Action!"
- versioni per "Stay Up-to-date"

alex

unread,
Jan 30, 2008, 10:41:30 AM1/30/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
Ciao Gabriele,

grazie del benvenuto!
Si, infatti avevo questo dubbio anch'io, pero' non sapevo come affrontarlo:
comparando l'italiano ed inglese senza "trusted",

"strumenti o fornitori di nostra scelta"

vs
"our chosen tools or vendors"

la mia ragione era che nella versione italiana il valore della fiducia
c'e' implicitamente molto di piu' rispetto a quella d'inglese quando
si tratta di una scelta di questo genere. pero' poi, forse mi sbaglio.

A dire la verita', non sono un "native speaker" italiano. Sono di
Ucraina d'origine, e quindi tu lo saprai sicuramente meglio di me.
Una cosa sola: la parola "trusted" si riferisce sia al "tools" che
"vendors"; non sarebbe meglio di spostare "(fidati)" alla fine: "con
strumenti o fornitori fidati di nostra scelta", oppure a dirittura
"con strumenti o fornitori di nostra scelta e fiducia" ?


ciao,
alex.

PS di dove sei? io abito al nord, a Trento.

Gabriele Lelli

unread,
Jan 30, 2008, 11:12:38 AM1/30/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
Ciao Alex,

parli un ottimo italiano... non avrei mai detti che non sei madre lingua!
Io vivo a Bologna, ma sono nato a Bruxelles... lo dico per completare le mie "origini" ;-)

Per la questione "trusted"... non avevo fatto notato questa differenza tra lingue. E' una buona cosa che sia emerso in questa sede!

Quindi, come dici tu, potrebbe diventare:
"... dati personali devono poter essere trovati e condivisi con strumenti o fornitori di nostra scelta e di cui ci fidiamo."

Non ho letto ancora le pagine e le emails riguardanti i Blueprint, ma mi è sorto un dubbio... ma DP prevede VERAMENTE che possiamo scegliere gli strumenti ed i vendors?
Mi spiego: i miei dati stanno DOVE mi fido ed è lo STANDARD -di cui mi fido- che mi permette di scegliere COSA -quali dati- condividere con CHI -quali vendors-. Ma io potrei condividere anche con CHI non mi fido, da qui la decisione di COSA condividere con lui -magari non gli do la mia data di nascita ma solo nome e cognome).
Quindi, la fiducia sugli strumenti in realtà non c'è... è sullo standard e su chi ho scelto per tenere i miei dati... sopratutto perché non posso scegliere gli strumenti con cui i vendors vengono a prendersi i dati...

Dico bene oppure è meglio che io vada a documentarmi un po'? :-)

Se ho ragione potremmo fare 2 cose:
- condividere il problema con gli altri gruppi (io potrei entrare nell'Evangelism Action Group ma si potrebbe contattare anche il Technical Group)
- modificare la frase per adeguarla a questa interpretazione...

Altrimenti la versione di sopra è quella finale... :-)

Ciao,
Gabriele

alex ha scritto:

alex

unread,
Jan 31, 2008, 9:20:06 AM1/31/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
2008/1/30 Gabriele Lelli <gabr...@lelli.org>:

>
> Ciao Alex,
>
> parli un ottimo italiano... non avrei mai detti che non sei madre lingua!
> Io vivo a Bologna, ma sono nato a Bruxelles... lo dico per completare le
> mie "origini" ;-)

grazie! a quindi non siamo neanche lontanti. magari un giorno se passo
da bologna ti potrei offrire un caffe' oppure una birra.

> Quindi, come dici tu, potrebbe diventare:
> "... dati personali devono poter essere trovati e condivisi con strumenti o
> fornitori di nostra scelta e di cui ci fidiamo."
>
> Non ho letto ancora le pagine e le emails riguardanti i Blueprint, ma mi è
> sorto un dubbio... ma DP prevede VERAMENTE che possiamo scegliere gli
> strumenti ed i vendors?
> Mi spiego: i miei dati stanno DOVE mi fido ed è lo STANDARD -di cui mi
> fido- che mi permette di scegliere COSA -quali dati- condividere con CHI
> -quali vendors-. Ma io potrei condividere anche con CHI non mi fido, da qui
> la decisione di COSA condividere con lui -magari non gli do la mia data di
> nascita ma solo nome e cognome).
> Quindi, la fiducia sugli strumenti in realtà non c'è... è sullo standard e
> su chi ho scelto per tenere i miei dati... sopratutto perché non posso
> scegliere gli strumenti con cui i vendors vengono a prendersi i dati...

Praticamente DP prevederebbe (almeno in teoria) che gli applicazioni
(o i social networks se vuoi) possono fare (avendo il tuo permesso
come il proprietario dei tuoi dati personali) delle cose (scambio dei
dati, condivisione, ecc. ecc.) usando i metodi alternativi. Cioe'
possono scegliere tra i vari protocolli, etc. Tu, come un utente, puoi
scegliere sia tra i fornitori di vari servizi che tra i metodi (e
quindi protocolli, ecc.) con quali vanno manipulati i tuoi dati. Ed in
questi casi, facendo una scelta, ti fidi sia ai fornitori dei servizi
che ai metodi (protocolli, ecc.), ed anche al com'e' fatta
implementazione (e quindi gli strumenti), ecc.

Comunque, l'ultima versione che hai fatto tu (qui sopra) va benissimo
secondo me.

ciao,
alex.

Gabriele Lelli

unread,
Feb 1, 2008, 2:50:26 AM2/1/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
Ciao Alex,

alex ha scritto:


> grazie! a quindi non siamo neanche lontanti. magari un giorno se passo
> da bologna ti potrei offrire un caffe' oppure una birra.
>
>

ma scherzi... al massimo sarai mio ospite! :-)


> Praticamente DP prevederebbe (almeno in teoria) che gli applicazioni
> (o i social networks se vuoi) possono fare (avendo il tuo permesso
> come il proprietario dei tuoi dati personali) delle cose (scambio dei
> dati, condivisione, ecc. ecc.) usando i metodi alternativi. Cioe'
> possono scegliere tra i vari protocolli, etc. Tu, come un utente, puoi
> scegliere sia tra i fornitori di vari servizi che tra i metodi (e
> quindi protocolli, ecc.) con quali vanno manipulati i tuoi dati. Ed in
> questi casi, facendo una scelta, ti fidi sia ai fornitori dei servizi
> che ai metodi (protocolli, ecc.), ed anche al com'e' fatta
> implementazione (e quindi gli strumenti), ecc.
>
> Comunque, l'ultima versione che hai fatto tu (qui sopra) va benissimo
> secondo me.
>
> ciao,
> alex.
>
>

Ok, grazie per l'illuminazione. Chiudo la traduzione della home e poi mi
metto in contatto per avere il dominio di terzo livello
(it.dataportability.org)
Nel frattempo vado avanti con altre pagine. Non sono perň certo quale
sia meglio tradurre, quindi a breve chiedo all'Evangelism Group un
parere (essendo loro gli "architetti" della comunicazione! :-) )

Ciao,
Gabriele

Gabriele Lelli

unread,
Feb 8, 2008, 4:00:06 AM2/8/08
to DataPortability.Action.Localization.Italian
Ho tradotto l'immaginona della homepage.

Per favore, buttateci un'occhio che sono diventato cretino per trovare
frasi brevi e rappresentative!!! :-)

Appena ho il nostro feedback, faccio le ultime modifiche ed invio il
tutto al sito web per la pubblicazione!!!!

Grazie mille amici!
Fai clic su http://groups.google.com/group/dataportabilityactionlocalizationitalian/web/homepage
- oppure, se non funziona, copialo e incollalo nella barra
dell'indirizzo del tuo browser.

Leonardo

unread,
Feb 8, 2008, 5:21:40 AM2/8/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
ciao,
ottimo lavoro! ma ha davvero senso tradurre ogni singola parola?
non fraintendetemi... ma secondo me trovarsi di fronte a termini come
"libri bianchi" o "implementazioni prototipali" puo' confondere.
tutto il resto va benissimo (io nn avrei saputo fare nemmeno la
metà... ) pero' quei 2-3 termini mi lasciano un po' perplesso...
sembrano una forzatura, un voler tradurre ad ogni costo parole che in
fondo hanno una loro contestualizzazione anche se lasciate in inglese.
Un po' come quelli che si ostinano a scrivere tutorial del tipo
"copiate i file nel DIRETTORIO (o nella direttrice).." ... directory
suona sicuramente meglio.. non trovate?
allo stesso modo, secondo me parole come whitepaper, blueprint, etc
sarebbero da lasciare in inglese.
ovviamente è solo il mio parere :)

a presto
leo

2008/2/8 Gabriele Lelli <gabrie...@gmail.com>:

Gabriele Lelli

unread,
Feb 8, 2008, 6:54:35 AM2/8/08
to dataportabilityactio...@googlegroups.com
Ciao Leo,

grazie per il tuo contributo. Sono perfettamente d'accordo con te, anche io preferisco termini in lingua originale... sono molto più utilizzati. Il fatto è che se ci mettiamo nei panni dei naviganti, quelli che preferiscono accedere al sito in versione italiana piuttosto che a quella inglese, forse perché non sono avvezzi alla lingua straniera, allora penso che utilizzando troppi termini inglesi rischiamo di non "portaceli dietro".
Facendo un passo indietro, dovremmo quindi definire meglio il target per individuare quali termini tenere in inglese e quali tradurre in itlaiano. Ma sopratutto COME tradurre!!!!

Mi spiego meglio con un esempio... i "blueprint" sono questi: http://en.wikipedia.org/wiki/Blueprint
Fanno riferimento ad un tipo di documento particolare che non è né una specifica ma neanche un grafico. Forse in inglese rende molto l'idea dell'assemblare

Per ovviare a questo problema, avevo fatto la pagine http://groups.google.com/group/dataportabilityactionlocalization/web/glossary
Magari qualcuno riesce a buttarci un occhio ed a dare il suo parere?

Ciao,
Gabriele


Leonardo ha scritto:
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