In questi giorni di grande confusione ed incertezza, in cui le dichiarazioni e le smentite si rincorrono vorticosamente, vi mando alcuni pezzi che mi pare fissino concetti più duraturi e profondi.
· il discorso di Giorgio NAPOLITANO al Meeting di CL a Rimini. Ai giovani il Presidente dice: “Portate nell'impegno politico le vostre motivazioni spirituali, morali, sociali, il vostro senso del bene comune, il vostro attaccamento ai principi e valori della Costituzione e alle istituzioni repubblicane: apritevi così all'incontro con interlocutori rappresentativi di altre, diverse radici culturali. Portate, nel tempo dell'incertezza, il vostro anelito di certezza.”
· Mino MARTINAZZOLI, appena scomparso, ritiene non ci sia un’”esistenziale incompatibilità tra il nostro popolo ed una seria vocazione democratica”, i valori della Resistenza farebbero parte dell'identità degli italiani
· Walter VELTRONI su Repubblica fa un convincente appello ai riformisti italiani. "Si comincia a palesare, nel cuore di una recessione giustamente paragonata a quella del 1937, una alternativa che può diventare drammatica: o riformismo radicale o un nuovo autoritarismo. (...) Un patto nazionale per ridare al nostro paese, stanco e sfiduciato, il desiderio di ricominciare ad investire, a creare, a crescere, a considerare l'Italia come il miglior posto del mondo in cui vivere e lavorare. Per spezzare il più pericoloso elemento di continuità della storia italiana: l'immobilismo rissoso. (...) il centrosinistra deve saper assicurare non solo un nuovo governo ma una svolta riformista.”
· Alessandro RISSO sul valore dei piccoli comuni - www.associazionepopolari.it
· Valentino LARCINESE su www.lavoce.info affronta la questione delle rivolte nel Regno Unito, collegandole al disagio sociale e alla delegittimazione delle classi dirigenti più che alle contrapposizioni razziali
· sullo stesso sito Tito BOERI e Pietro GARIBALDI cercano di interpretare gli effetti dell'articolo 8 del decreto emanato il 12 agosto sulla normativa dei licenziamenti
· sempre su lavoce Francesco DAVERI richiama l'attenzione sulla crescita cinese che anche nel 2011 non conosce battute d'arresto e potrebbe anzi essere un viatico alla "Grande Contrazione" mondiale di cui parla Paul Krugman
· il volantino della contromanovra del Partito Democratico in 10 punti
· Alberto MELLONI esorta la Chiesa tutta a dare una lettura profetica e globale di questi tempi di crisi, come hanno fatto in passato Gregorio Magno e Giovanni XXIII
· Mimmo Càndito prova ad isolare le componenti della società libica su cui si baserà il futuro di questo Paese nel dopo Gheddafi
· Valter MORIZIO interviene sul caso della mancata concessione da parte della Provincia di Torino di terreni agricoli all'Ikea per la costruzione di un nuovo centro commerciale : per riflettere sull’ uso/riuso del suolo e sulla pianificazione "business friendly"
· su www.ispionline.it Antonio VILLAFRANCA fa un'analisi della crisi dell'eurozona
Buona lettura.