seconda newsletter aprile

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Apr 20, 2025, 12:56:36 PM4/20/25
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Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.”

Leonardo da Vinci


La prima condizione per tenere in pugno il popolo bambino è quello di non fargli mai alzare lo sguardo oltre la mediocrità e il gretto individualismo. Giornali e TV lavorano alacremente per questo scopo al fine di tenere nell'ombra la bellezza e la fantasia annegandole in una cascata di parole intrise di luoghi comuni e cattivo gusto. Il CRAP invece vuole schierarsi con tutte quelle forze che vogliono scardinare questa mordacchia dell'intelligenza con le armi disarmate della creatività e dell'arte, con gli insegnamenti di Rodari e Pagliarini, con la voglia di vivere guardando il cielo. Davide contro Golia? Se la goccia può scavare il sasso, anche la risata può sconfiggere la tristezza.

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Ciliegi in fiore con BettyB a Vignola

L’appuntamento nella bella cittadina emiliana ha portato nelle strade e nelle piazze tante vignette con stands, banchetti, incontri con sceneggiatori e disegnatori del mondo dei balloons. Tra gli altri era presente anche una nostra postazione nella centralissima Piazza dei Contrari, uno stand con in mostra le nostre edizioni librarie, i nostri gadget, le tavole del workshop “Volando Basso”, i cartelloni di Cipollino e i suoi amici. Abbiamo allestito anche un tavolo ricco di vecchi giornalini come un numero dell’Intrepido degli anni venti, del Giornalino, del Vittorioso, di Cuore e, ovviamente, copertine del “Pioniere” del dopoguerra. Purtroppo l’inclemenza del meteo ha mutilato l’intera festa nella giornata di domenica e molte iniziative programmate, compresa la presentazione del nostro workshop, son state rinviate più avanti. Comunque un grande grazie agli organizzatori di BettyB per la perfetta accoglienza e per averci fatto vivere ore allegre con quella bella compagnia a fumetti.

P.S. Molte le voci raccolte che saranno riportate in maggio nella rubrica radiofonica del CRAP in collaborazione con RadiocittàFujiko “Fumetti a sinistra, il mondo dentro al balloon”

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Onoriamo la Festa della Liberazione

Il 25 aprile, in occasione della festa tradizionale del “Pratello Resiste” nel centro di Bologna, saremo con Radio CittàFujiko presenti con un nostro banchetto nelle storica strada di Bologna. Veniteci a trovare!

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Le rose di maggio …

Il giorno 2 maggio, alle ore 18.30, presso il Centro Sociale della Pace in via del Pratello 51, a Bologna, parleremo di fumetti collettivi autoprodotti con l'incontro delle esperienze di “Action 30”,  collettivo composto da grafici, fotografi, disegnatori, video-maker, ricercatori, giornalisti e attivisti , e del workshop del Crap che ha realizzato il fumetto “Volando Basso”. Modererà Andrea Piazzi, editore.

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S.O.S. Milano

Il museo di fumetti milanese WOW! rischia di scomparire! Parliamo del più grande museo di balloon italiano, un centro culturale vivacissimo che da 14 anni realizza mostre, corsi, lavoro con le scuole. Un presidio sociale nella periferia milanese che rischia di essere fagocitato da una cieca burocrazia e dall'avanzare della speculazione del cemento in città. Tutti in corteo assieme a Paperino, Macchia Nera, Corto Maltese, Mafalda e tutti gli altri eroi di cartone per difendere un bene non solo milanese ma di tutta l'Italia!

Tratto dal sito https://www.milanoweekend.it/articoli/wow-spazio-fumetto-milano/:  ...Il Signor Rossi, La Linea, Spider-Man e tanti altri personaggi animati del fumetto protestano contro la chiusura di WOW Spazio Fumetto, museo, spazio espositivo e casa dei fumetti a Milano da 14 anni. Dopo la vicenda del Museo Leonardo 3  (uno dei simboli culturali del centro di Milano, ha ottenuto una momentanea tregua grazie all'intervento del Tar, che ha sospeso il provvedimento di sfratto originariamente previsto per il 18 novembre), si aggiunge l’appello al Comune di Milano per un altro spazio culturale a rischio sfratto.

Dal 1° aprile è scaduto il contratto per il rinnovo della concessione degli spazi e ora lo spazio rischia di rimanere senza una casa, dopo un lungo percorso fatto di mostre, presentazioni, eventi didattici e promozione di artisti emergenti del fumetto. Sono tantissimi i fumettisti che hanno dato voce ai diritti dello spazio attraverso i loro personaggi: dai Ronfi di Adriano Carnevali a Natangelo agli Scarabocchi di Maicol&Mirco, fino al Signor Rossi di Bruno Bozzetto e alla Linea di Cavandoli.La storia del museo di fumetti più grande d’Italia:

WOW Spazio Fumetto apre proprio il 1° aprile, nel 2011, in un’area, quella di viale Campania, che può finalmente vantare un luogo di aggregazione culturale di grande richiamo. E così è per i successivi 14 anni, con più di 200 mostre organizzate dallo spazio, oltre alle presentazioni di libri, alla biblioteca del fumetto, con un archivio con più di mezzo milione di pezzi, e alle attività didattiche pensate per i bambini.

L’edificio messo a disposizione dal Comune di Milano non è esente da problematiche: si tratta di un ex deposito di tram e parte degli stabilimenti Motta, con grossi problemi di infiltrazioni, allagamenti, condizioni climatiche proibitive in estate e in inverno, oltre a spese di manutenzione esose a cui lo spazio ha sempre fatto fronte in totale autonomia.

Ad oggi il museo ha un debito con il Comune di circa 180.000 euro di spese arretrate, dovute soprattutto al periodo Covid e a spese di manutenzione straordinaria, di cui pretende il pagamento immediato senza però dare garanzie di continuità all’interno degli stabili di viale Campania. Questo lascia il museo in uno stallo, perché impedisce loro di partecipare a bandi o finanziamenti pubblici che permetterebbero di coprire il debito e continuare con le loro attività. Lasciare Milano senza un museo del fumetto è impensabile, come è impensabile ridurre al lumicino le speranze e le finanze di un polo culturale in un quartiere periferico, spesso tagliato fuori dalle attività patinate con cui si fregia Milano.

Sentire la storia di un ennesimo museo a rischio chiusura deve indignare e spaventare, soprattutto se le prospettive di nuovi luoghi di aggregazione cittadini sono quelle di centri commerciali fintamente sostenibili o di pop-up store che spuntano come funghi (da qui il loro nome onomatopeico), dove mettersi in coda per gadget gratuiti, mangiare finger food stantii e farsi selfie imbarazzanti. La risposta di WOW Spazio Fumetto: In risposta alle pressioni del Comune, WOW Spazio Fumetto ha attivato una petizione, disponibile sia in loco (così da poter andare a visitare uno spazio speciale per gli amanti della Nona Arte) sia on line . Questa raccolta firme verrà poi consegnata all’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e al Sindaco Giuseppe Sala, per dare una possibilità al museo. È possibile anche fare una donazione libera al museo tramite PayPal a:fonda...@fumetto.org ..."  

IL CRAP solidarizza con il WOW! In questa battaglia di cultura e libertà ed invita a sottoscrivere la petizione popolare.

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A Bologna

Ha preso il via a inizio aprile a Bologna, presso gli spazi espositivi di Palazzo Pallavicini, una mostra dedicata a Diabolik, l’iconico fumetto noir italiano. Il percorso espositivo, curato dalla Dott.ssa Francesca Bogliolo, realizzato dalla Pallavicini s.r.l. di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con la casa editrice Astorina, dedicato al personaggio nato nel 1962 dall’estro creativo delle sorelle Angela e Luciana Giussani, vuole raccontare al pubblico le vicende del primo fumetto nero d’Italia e svelare tutte le curiosità nascoste che riguardano la sua creazione, la sua evoluzione e la sua fortuna.

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Centro Italia

Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra. fino al al 4 Maggio 2025 "Le Madri Costituenti" – Mostra fotografica dedicata alle 21 donne che contribuirono ai lavori dell’assemblea costituente, organizzata dal Coordinamento Donne SPI CGIL, Auser Distretto Assisano e ANPI Valle Umbra Nord, in collaborazione con il Comune di Bastia Umbra. Bastia Umbra, 15/04/2025 – Il 2 Giugno 1946 gli italiani, e per la prima volta, le italiane, si recavano alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia ed eleggere i e le componenti dell’Assemblea Costituente. Le 21 donne elette, tra 566 componenti dell’Assemblea Costituente, sono le Madri della nostra Repubblica che hanno partecipato all’elaborazione della Costituzione regalandoci tutti quei principi di uguaglianza che oggi diamo quasi per scontati. Tutte loro avevano alle spalle storie d’impegno sociale e politico, alcune anche esperienze da combattente, di lotta partigiana, di carcere per attività antifascista, di esilio o di deportazione nei campi di concentramento nazista. A loro è dedicata la mostra “Le Madri Costituenti”, esposizione itinerante nata dalla associazione Stella Alpina di Pombia. La mostra riporta l’attenzione sulle biografie, le esperienze e i contributi di queste 21 donne italiane alla definizione della nostra Carta Costituzionale, al fine di sollecitare negli studenti una riflessione, sempre attuale, sull’evoluzione del concetto di pari opportunità nel corso della nostra storia. Teresa Mattei, la più giovane tra le 21 Madri Costituenti, all’Assemblea Costituente il 18 Marzo 2947: “Nessuno sviluppo democratico, nessun progresso sostanziale si produce nella vita di un popolo se esso non sia accompagnato da una piena emancipazione femminile.”

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In televisione

Arriva sulla piattaforma Netflix il film di Luca Scivoletto “I Pionieri”. Siamo in Sicilia nel 1990, dopo la svolta della Bolognina di Achille Occhetto. Enrico ha 12 anni e vorrebbe essere come tutti i suoi coetanei, ma la fervente fede comunista dei suoi genitori lo obbliga a una vita da piccolo bolscevico. Insieme al suo amico Renato, anche lui convinto comunista, decide di scappare e rifondare i Pionieri, i gloriosi e ormai estinti scout del Partito. Ne scaturirà un divertente quanto demenziale campeggio condiviso nientemeno che con un giovane ragazza di una base Nato lì vicina. Bella commedia all’italiana, lontana storicamente dalle esperienze dell’A.P.I., ma intrisa alla fine di quello spirito di partecipazione tanto importante per diverse generazioni del dopoguerra.

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Parla con me

Se vuoi dialogare con la redazione del “Crappino Distillato”, se intendi comunicarci una tua iniziativa sui temi da noi trattati, se desideri collaborare al Crap o a questa redazione, scrivi a newslet...@libero.it

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