Un passaggio storico.
Dopo i Congressi nazionali di Ds e Margherita l'Ulivo non è più una
semplice alleanza elettorale, ma la proiezione possibile di un Partito
nuovo che sta nascendo.
Una settimana fa, svolgendosi in contemporanea i Congressi nazionali
di Ds e Margherita si dava al Paese la consapevolezza che stava
accadendo qualcosa di importante e che si stava producendo un
cambiamento vero.
Questa settimana, ad Ancona, abbiamo dato un segnale analogo, ma
rivolto alle cittadine e ai cittadini del nostro territorio, svolgendo
in contemporanea, lo scorso martedì, la riunione degli organismi dei
due partiti deputati a comporre la lista per le elezioni provinciali.
Per tre volte consecutive e nelle scadenze principali abbiamo
presentato quel simbolo, raccogliendo 1/3 delle preferenze.
Lo scorso anno abbiamo vinto le elezioni politiche perché c'era
l'Ulivo.
E l'Ulivo era lì, anche, come promessa di un partito nuovo.
Oggi, la lista dell'Ulivo vuole essere coerente con il progetto
nazionale e siamo tutti chiamati a spiegare una scelta di unità a
partire dalle amministrative.
Subito dopo il passaggio elettorale daremo vita al Gruppo dell'Ulivo.
Segno di serietà e rispetto per gli elettori ai quali dimostreremo che
stiamo facendo sul serio e che andiamo avanti con determinazione.
Così facendo dimostreremo che il PD non nasce dall'alto ma dai
problemi della gente e dalle istituzioni più vicine ai cittadini.
La lista dell'Ulivo alle elezioni provinciali è il miglior segnale di
partenza dal territorio per il percorso del PD