Innanzitutto, al primo avvio, Thunderbird propone la configurazione di
un account.
Dato per assunto che un account andrà configurato, per mostrare le
funzionalità di thunderbird, la domanda sorge spontanea:
abbiamo un account @montellug da utilizzare (o che si può creare per
l'occasione)?
Altra domanda non da poco: per esperienza personale, so che molti isp
privati bloccano richieste pop / smtp verso server di diverso dominio
dall'isp stesso - per esempio non si riesce ad utilizzare un account
libero su adsl alice.
In questo caso c'erano possibile scorciatoie (es. freepops).
Come ci comportiamo?
Acceniamo a grandi linee al problema, invitando i corsisti al
Montellug per risolvere?
Io anche per questo avevo ipotizzato di parlare di webmail, ma sono
conscio che ne esisitono di tanti tipi, e non nominare thunderbird
sarebbe un delitto.
Sempre che non si gestisca il discorso della posta elettronica, dal
solo punto di vista di netiquette et similia
Oppure ancora: si propone thunderbird come alternativa a outlook
(dando quindi per scontato che non ci siano i problemi sopra
menzionati), per coloro che lo utilizzano.
Che dite?
Saluti
M
Uno solo?
Ragasso, quanto sei stato ottimista...
> Innanzitutto, al primo avvio, Thunderbird propone la configurazione di
> un account.
> Dato per assunto che un account andrà configurato, per mostrare le
> funzionalità di thunderbird, la domanda sorge spontanea:
> abbiamo un account @montellug da utilizzare (o che si può creare per
> l'occasione)?
Porc... mi pare ne avessimo fatto uno per in caso simile, provo a
vedere se riesco a rintracciarlo.
> Altra domanda non da poco: per esperienza personale, so che molti isp
> privati bloccano richieste pop / smtp verso server di diverso dominio
> dall'isp stesso - per esempio non si riesce ad utilizzare un account
> libero su adsl alice.
> In questo caso c'erano possibile scorciatoie (es. freepops).
>
> Come ci comportiamo?
> Acceniamo a grandi linee al problema, invitando i corsisti al
> Montellug per risolvere?
Direi di sì, se ti metti a spiegare anche questo non ne vieni più fuori.
> Io anche per questo avevo ipotizzato di parlare di webmail, ma sono
> conscio che ne esisitono di tanti tipi, e non nominare thunderbird
> sarebbe un delitto.
BISOGNA far vedere anche un client: per certi esiste solo o la webmail
o solo il client, per non parlare di quelli che credono che siano due
cose complòetamente diverse ed estranee l'una dall'altra o di quelli
credono alla sincronia assoluta e non si capiscono perché i messaggi
non corrispondono (usando pop).
> Sempre che non si gestisca il discorso della posta elettronica, dal
> solo punto di vista di netiquette et similia
Accenno brevebreve e consegnare paginetta con link tra il materiale?
(occhioni dolci)
> Oppure ancora: si propone thunderbird come alternativa a outlook
> (dando quindi per scontato che non ci siano i problemi sopra
> menzionati), per coloro che lo utilizzano.
Beh, Thunderbird E', autluc non è.
Dire che Thunderbird è un'alternativa vuol dire offenderlo, ma
effettivamente non saprei come spiegare loro in breve quale
mastodontica differenza c'è... e il primo che comincia a parlare di
ecs-ceing e di cose AAAARGH!!! TUTTO CONDIVISO!!! FACILITA'
ORGANIZZATIVA!!! BUSINESS BLA BLA FUFFA SBERENZIGGLATIONS GNIU'
AAARGHZATIONS!!! lo prendo personalmente a legnate. Fisicamente. In
Real Life.
> Che dite?
Per me va bene, e come dicevo in giro, se serve una mano ci sono.
Daneel Olivaw, particolarmente sensibile su queste cose
--
"Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per
comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né
la sicurezza" - Benjamin Franklin
Ciao,
> abbiamo un account @montellug da utilizzare (o che si può creare per
> l'occasione)?
Io non so nulla di account del genere, e non credo abbiamo la
possibilità di crearne al volo. Se Daneel non trova niente credo che
saremo a piedi.
> Sempre che non si gestisca il discorso della posta elettronica, dal
> solo punto di vista di netiquette et similia
No, direi che almeno un accenno ai client ci vuole.
> Oppure ancora: si propone thunderbird come alternativa a outlook
> (dando quindi per scontato che non ci siano i problemi sopra
> menzionati), per coloro che lo utilizzano.
Io andrei per questa strada: credo che nessuno (o pochi) dei corsisti
abbia email non gestita dal provider, meno ancora la usino senza
webmail e in terzo luogo che il problema ci sia anche per Windows,
quindi o hanno già trovato un modo per aggirarlo o abbiano già
abbandonato la casella "vecchia". Se poi in due minuti vuoi dire che
cose stile freepops esistono bene, ma lo terrei come "credito extra"
;)
> Che dite?
>
> Saluti
> M
Bye,
Syslac
All'epoca era stato fatto ip...@montellug.it, ma ora non funziona più :-(
Qualcuno ha le credenziali di accesso per il cpane di montellug.it?
Se sì, possiamo gestire la cosa direttamente da lì e riattivarlo o
farne uno di nuovo.
Daneel Olivaw
> Io andrei per questa strada: credo che nessuno (o pochi) dei corsisti
> abbia email non gestita dal provider, meno ancora la usino senza
> webmail e in terzo luogo che il problema ci sia anche per Windows,
> quindi o hanno già trovato un modo per aggirarlo o abbiano già
> abbandonato la casella "vecchia".
il discorso è che sicuramente il 99% dei corsisti ha un'email che
funzia, vuoi via outlook, vuoi via webmail.
Il mio timore è che, presentando thunderbird, questo venga preso come
un invito all'utilizzo (il che chiaramente non è male).
Per quelli che già utilizzano outlook, il problema non si pone - il
problema o non ce l'hanno, o l'hanno già risolto.
Per tutti gli altri un dubbio è lecito, considerando che negli ultimi
anni i provider si son scatenati con offerte all-inclusive, e che per
molti cambiare un indirizzo è una cosa traumatica :-D
Molto semplicemente farò vedere Thunderbird, e di sicuro non ho voglia
di discutere con i corsisti di quale sia il loro isp e con che
provider invece abbiano l'indirizzo email...
Era una considerazione, diciamo, preventiva.
Saluti
M
P.S. Utilizzare Linux o Windows, in casi come questi, non fa alcuna
differenza :-D
> il discorso è che sicuramente il 99% dei corsisti ha un'email che
> funzia, vuoi via outlook, vuoi via webmail.
... o via cose peggiori, che ti augureresti di vedere Chtulhu in
persona, piuttosto di sapere cosa sono... brrr...
> Il mio timore è che, presentando thunderbird, questo venga preso come
> un invito all'utilizzo (il che chiaramente non è male).
TIMORE???
DEVE essere un invito ad usarlo! Eccheccavolo!
Ricordo che su win7 c'è una specie di autluc espresso ancora più
striminzito che è semplicemente una cacca a fargli un complimento
molto generoso, quindi traine le conclusioni.
> Per quelli che già utilizzano outlook, il problema non si pone - il
> problema o non ce l'hanno, o l'hanno già risolto.
No, hanno ancora un problema: usano un programma del maligno >:-)
> Per tutti gli altri un dubbio è lecito, considerando che negli ultimi
> anni i provider si son scatenati con offerte all-inclusive, e che per
> molti cambiare un indirizzo è una cosa traumatica :-D
A dirla tutta, molti (gmail in primis) offrono anche la possibilità di
centralizzare la posta da altri indirizzi anche di provider esterni...
e poi dobbiamo spiegare gli aspetti generali, mica "Come funziona la
webmail di $provider, corso intensivo"... una volta visto uno, le
funzioni sono quelle, magari coi bottoni più o meno nascosti e/o
spostati.
> Molto semplicemente farò vedere Thunderbird, e di sicuro non ho voglia
> di discutere con i corsisti di quale sia il loro isp e con che
> provider invece abbiano l'indirizzo email...
> Era una considerazione, diciamo, preventiva.
Ah, bene.
Nel caso ti facciano girare le sfere, passa a me la parte sulla
netiquette, che te li faccio ritornare belli terrorizzati e attenti in
2 minuti >:-DDD
> P.S. Utilizzare Linux o Windows, in casi come questi, non fa alcuna
> differenza :-D
Altro scopo del corso: indipendenza dalla piattaforma.
> Dato per assunto che un account andrà configurato, per mostrare le
> funzionalità di thunderbird, la domanda sorge spontanea:
> abbiamo un account @montellug da utilizzare (o che si può creare per
> l'occasione)?
@Syslac,Silvia: non dovrebbe esserci un jointhetuxdarkside@gmail da
qualche parte usato per spam o FB?
Altrimenti penso che quelli di google non si offendano se creiamo un
nuovo account per la serata. Poi si può sempre distribuire tra i soci
come account per lo spam:D
> Come ci comportiamo?
> Acceniamo a grandi linee al problema, invitando i corsisti al
> Montellug per risolvere?
Io sarei per il sondaggio live. Si vede chi ha avuto il problema e
come si è comportato e si agisce di conseguenza. Terrei come linea
guida il parlarle meno possibile comunque.
> Sempre che non si gestisca il discorso della posta elettronica, dal
> solo punto di vista di netiquette et similia
e filtri/raggruppamento mail per oggetto nel caso vogliano iscriversi
ad una ML :D
> Oppure ancora: si propone thunderbird come alternativa a outlook
> (dando quindi per scontato che non ci siano i problemi sopra
> menzionati), per coloro che lo utilizzano.
Si.
> Che dite?
>
> Saluti
> M