>Se esplode un nostro pc in faccia a qualcuno è nostra responsabilità, se da un soffitto della scuola casca un neon in testa a qualcuno, è il LUG che fa causa alla scuola per danno d'immagine. :-D
che cito non per polemica ma per riprendere il discorso ;)
Ma data la nostra poca esperienza di "corsi rivolti al pibblico tenuti in un'aula che ci ha dato il comune" sento la necessità di fare un po' di chiarezza... cosa non facile con la normativa italiana...
Insomma se capita la situazione "Se esplode un nostro pc in faccia a qualcuno" vorrei sapere se va in galera solo il presidente oppure tutti quanti gli organizzatori del corso :D
Appunto, quindi NON fate casini, altrimenti vi trascinerò a fondo con
me... e vi assicuro che soffrirete molto di più e molto più a lungo
>:-)
E no, non è una minaccia, è un fatto.
Daneel Olivaw che non minaccia mai, di solito.
--
"Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per
comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né
la sicurezza" - Benjamin Franklin
Ecco..quando il presidente fa qualcosa di utile, poi occulta i
risultati e facciamo figuracce!X) (O mi sono perso il forward solo
io?)
Vi copiaincollo quello che mi ha risposto Andrea del Faber (e che a
sua volta aveva anche scritto a Daneel). Stasera penso che poterò la
disucssione anche in ML soci visto che potrebbe riguardare tutti (i
soci).
Saluti,
Agno e random quoting, ma si dovrebbe capire.
Ciao Francesco,
avevo già risposto ad una domanda simile del vostro presidente (vedi
sotto) e la risposta è:
- abbiamo un'assicurazione (bisogna, siamo un'APS)
- l'assicurazione copre tutti i soci iscritti, quelli che partecipano
ai corsi nelle nostre strutture lo iscriviamo...
- è un'assicurazione agevolata in quanto siamo iscritti all'AICS, una
federazione nazionale di associazioni principalmente sportive
- il Centro Servizi Volontariato ci aveva offerto una convenzione
altrettanto conveniente ma con copertura più limitata, quindi tra le
due abbiamo preferito quella più "strong".
Ciao,
Andrea
Il 22 marzo 2012 14:42, Andrea Della Regina <mani...@gmail.com> ha scritto:
> Il 22 marzo 2012 12:53, Daneel Olivaw <daneel....@gmail.com> ha scritto:
>> Ciao.
>> Probabilmente dovrei anche averne viste girare di cose del genere
>> nelle mailing list, ma non ci ho mai fatto caso.
>>
>> Voi come gestite le assicurazioni e/o le liberatorie per i corsi
>> presso aule/stanze/quel_che_è di altri (scuole, comuni, enti vari...)?
>> Vi siete coperti con quella cosa della polizza e non occorre fare
>> sottoscrivere niente ai corsisti, vero?
>
> Beh, dipende da chi organizza il corso e dove lo fate...
>
> - nei corsi organizzati da altri, gli iscritti sono coperti
> dall'assicurazione di chi organizza il corso, es. se il corso è in uno
> spazio comunale pubblico l'assicurazione è quella del comune
> - nei corsi organizzati da noi nelle nostre strutture, l'assicurazione
> è a nostro carico
>
> in questo ultimo caso, noi abbiamo un'assicurazione conto terzi, ma in
> genere per motivi anche "fiscali" facciamo associare i partecipanti
> all'associazione e da quel momento sono coperti anche dalla polizza
> infortunistica.
> Diciamo che se andiamo a fare un corso a Piove di Sacco, le quote di
> iscrizione le prendiamo noi, in quel caso la prassi prevede che:
> - nella quota di iscrizione al corso è prevista anche la quota di
> iscrizione all'associazione
> - il costo complessivo del corso non deve costare molto di più del
> doppio della quota di iscrizione
> - abbiamo già un'assicurazione in quanto APS.
>
> Per l'assicurazione ti consiglio di rivolgervi al vostro locale CSV
> (Centrio Servizi Volontariato), a volte hanno delle convenzione, sennò
> vi spennano!
>
> Ciao,
> Andrea
Scusate, ho inviato direttamente a Gloria.
Però potevate anche avvertirmi, eh?
Daneel Olivaw
Se sei del Faber Liberatis, sì.
> Ma allora dovremmo avere in mano ognuno la nostra tessera AICS personale.Se sei del Faber Liberatis, sì.
> Perplesso...
>
> m.
> Per me si.
+1
> Dite la vostra.
Bisogna trovare le 2 righette da scrivere e aggiungerci la fuffa per
farle diventare un po' di più :)
> Gloria
Agno.