Inizio messaggio inoltrato:Da: Bruno Catalanotti <bruc...@unina.it>Oggetto: I: Avanzamenti in merito alla quesitone dei ricercatori ruolo ad esaurimentoData: 17 maggio 2016 10:59:23 CESTgentili colleghe e colleghi,vi informiamo di questa interessante iniziativa intrapresa da colleghi della Parthenope.Per quanto fermamente convinti che il reclutamento straordinario di RTD-B sia grandemente sottodimensionato rispetto alle necessità del sistema universitario italiano, riteniamo che sia indispensabile portare all’attenzione del Governo le legittime aspirazioni di carriera degli RTI che in questi anni hanno, con il loro impegno e sacrificio, consentito agli atenei di assorbire ed attenuare gli effetti delle politiche deleterie di definanziamento denunciate da più parti.cari salutiBruno Catalanotti, Luigi Esposito, Roberto Fasanelli, Francesco Giannino, Alessandro PezzellaGent.ma/o collega,
come probabilmente sai, siamo dei di ricercatori a tempo indeterminato (RTI), ruolo ad esaurimento ed abilitati, che sta cercando di sensibilizzare gli organi di governo in merito allo sbilanciamento della recente Legge di Stabilità (ed i provvedimenti ad essa collegati), a favore della nuova figura di ricercatore di tipo “B” (nel seguito RTDb), i quali, superato il triennio, diverranno (quasi) automaticamente professori associati, utilizzando risorse in termini di punti organico dal turnover degli Atenei.
Si configura dubbia la stessa “Costituzionalità” di una serie di provvedimenti che, nel tentativo di regolamentare la stabilizzazione dei Ricercatori come Professori Associati, interviene in realtà con una forte disparità di trattamento tra diverse figure abilitate ASN, non menzionando che sebbene sia chiusa la tornata ASN 2012/ 2013 e noto il numero di RTI già abilitati, la quantità di risorse erogate con il Piano Straordinario Associati è stata esigua (rispetto al numero di abilitati) e non reiterata, impedendo, di fatto, agli stessi il tanto auspicato avanzamento di carriera.
Le motivazioni della nostra protesta e le adesioni finora ricevute sono documentate al seguente link:
https://drive.google.com/folderview?id=0B28vmZ-1yuG0RXo5eHI4NzZrWlk&usp=sharing
Poiché al momento non si ravvisa alcuna azione concreta volta a sanare questo forte squilibrio fra RTI abilitati e gli RTDb, abbiamo ritenuto opportuno chiedere la consulenza di un professionista esperto, nella fattispecie operante su Roma, il quale ha configurato la prospettiva di un ricorso alla Corte Costituzionale, il cui canale di accesso, come probabilmente saprai, richiede un passaggio propedeutico di impugnativa di un atto applicativo, meccanismo non banale ed oneroso. Ovviamente, il costo connesso è rilevante, pertanto soltanto raccogliendo adesioni da un congruo numero di colleghi possiamo pensare di procedere in questa direzione. In caso di esito positivo dell'iniziativa, TUTTI gli RTI abilitati beneficeranno del provvedimento, dunque non esclusivamente i ricorrenti.
Pertanto, ti scriviamo per sapere se anche tu, come noi, valuti positivamente l'opportunità di procedere in tal senso.
I tempi per procedere sono molto ristretti, per cui al più tardi entro giovedì 19 maggio pv dovresti, se interessato, procedere a segnalare la tua manifestazione di interesse, indicando anche fino a che cifra saresti disposto ad investire nella causa (3 livelli: non più di 500 euro; non più di 1000; anche oltre i 1000 euro ma non più di 2000 euro).
Lo stesso giorno (19/05) alle 14.00 in un’aula che comunicheremo a breve, presso la Sede di Napoli del ns Ateneo, contiamo di incontraci, per eventuali ulteriori delucidazioni in merito.
L'eventuale tua manifestazione di interesse NON varrà ancora come adesione, ma ci consentirà di contare e gli aderenti e di sottoporre l'elenco al professionista che quantificherà l'importo pro capite. Nel caso sarà sempre il professionista gestirà la riscossione delle quote.
Di seguito il link delle adesioni, che ti chiederemmo di compilare se interessato.http://goo.gl/forms/DJeZ4qYmlS
Ultima richiesta che ti facciamo é di divulgare nel tuo Ateneo, fra gli RTI abilitati, l'avvio di questa nostra iniziativa; in tal senso, stiamo inoltre valutando l’opportunità di pubblicizzarla anche su roars.
Qualsiasi suggerimento o ulteriore proposta è ben accetta.
Ovviamente, se tale iniziativa non dovesse concretizzarsi per carenza di adesioni, anche noi termineremo di profondere impegno ed attenderemo sommessamente l'evolversi degli eventi.
Grazie dell'attenzioneSaluti Inizio messaggio inoltrato: