Sottoscrivo il documento di Carlo! I punti sono
gli stessi che abbiamo sempre sostenuto. Non mi sembrano irragionevoli. Anzi...
E' importante garantire tempi limitati tra
cottura e trasporto del cibo (entro 30 min.),
come era già previsto in passato, d'altronde.
Questo, a mio avviso, fa spesso la differenza fra un pasto gradito e no.
Ad es., mercoledì scorso hanno servito Riso allo
zaff., pesce persico e piselli. Tutto abbondante
per tutti, alla Salvo D'Acquisto. Il riso è
risultato gradito a quasi il 100% degli utenti
(era caldo e gradevole). Il riso in bianco è
stato disponibile per tutti quelli che ne hanno
fatto richiesta. Il pesce, al contrario, è
risultato sgradito praticamente a tutti (diciamo
il 20% degli utenti lo ha mangiato). Perché?
Perché il pesce riscaldato risulta gommoso (e in
effetti, non mi sembrava neanche di grande
qualità). I piselli anche erano palesemente
riscaldati. Se riduciamo i tempi fra cottura e
distribuzione, a mio avviso aumentano le chance di consumo.
L'altro aspetto su cui mi soffermerei sono le
porzioni. Da capitolato, dovrebbero essere
identiche per tutti i bambini delle elementari.
Ma queste sono palesemente eccessive per dei
bambini di prima!! Che quindi avanzano un sacco
di roba...Bisognerebbe, a mio avviso, scalare in
modo proporzionale all'età le porzioni fra prima
e quinta, come già so che autonomanente si fa in
alcune scuole. Questo ridurrebbe gli sprechi senza affamare nessuno.