E’ proprio riprendendo quello che accade in Francia e quanto accaduto in Italia che oggi, per contrastare questo inesorabile avanzare della cultura laicista, più che un nuovo Family Day, servirebbe un Family Pride. Occorre dire a tutti che l’orgoglio vero è quello di essere una famiglia secondo natura (come dice la nostra Costituzione), che l’orgoglio vero è quello di essere il luogo della affettività e della generatività naturale e non artificiale o artificiosa, che l’orgoglio vero è quello di contribuire alle difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, fungendo da primo ammortizzatore sociale del Paese senza alcun riconoscimento e nessun aiuto da parte dello Stato. Proprio partendo da questa consapevolezza si potrà dare un segnale forte per dimostrare ai vari Giudici Luccioli e ai vari politici conformisti, che la famiglia naturale non è un pregiudizio e proprio partendo dalla esperienza positiva di ciascuna famiglia potremo affermare che un padre e una madre sono essenziali per la crescita corretta di un figlio, condizione fondamentale per poter parlare di “bene comune”.