Buongiorno a tutte tutti,
mi spiace dover rubare un po' del vostro tempo, ma purtroppo ci sono un po' di incombenze burocratiche da assolvere.
Per fortuna c'è anche una buona notizia!
Premessa
Vi faccio solo una breve premessa utile a capire la relazione tra Coordinamento Torino Pride LGBT e il Comitato ILGA Europe Torino 2011.
Il Coordinamento nel 2009 si candidò ed ottenne di ospitare nel 2011 la conferenza annuale di ILGA-Europe che come sapete si è svolta a fine ottobre 2011:
www.ilgaeuropetorino.eu.
In quella fase il Coordinamento decise che l'evento doveva essere il più possibile nazionale, per cui diede vita al Comitato a cui aderirono
associazioni nazionali e locali. Il Coordinamento è legato al Comitato perché nello statuto di quest'ultimo è previsto che il Presidente è il Coordinatore del Coordinamento (articolo 9 comma 1 dello
Statuto).
Tutto questo per arrivare ai passaggi burocratici da fare:
- cambio rappresentante legale (da farsi entro 30 giorni dalla elezione)
Il cambio del rappresentante è da fare sia per il Coordinamento che per il Comitato e si fa recandosi all'agenzia delle entrate avendo cura di stampare e compilare il modulo AA5/6 che trovate
qui. Ovviamente è il rappresentante legale che deve recarsi all'ufficio delle entrate, e secondo me è meglio che si porti dietro copia del verbale di direttivo della elezione.
Cambiando il rappresentante legale è necessario cambiare anche le firme sul conto corrente ed eventualmente aggiornare le deleghe.
Questo è da farsi sia per il Coordinamento che per il Comitato.
La procedura è molto semplice: basta scrivere alla banca inviando verbale di direttivo della elezione (in cui si esplicitano anche le deleghe), carta d'identità e codice fiscale del legale rappresentante e di chi avrà la delega.
La banca prepara tutte le carte e poi chiama gli interessati per fissare un appuntamento.
Come potete vedere nel pdf in allegato il Coordinamento viene sollecitato alla compilazione del censimento.
Avevo dato a Marco Giusta il questionario per passarlo a Giovanni Caponetto.
In ogni caso conviene contattare la persona indicata.
In allegato trovate l'attuale statuto, Maurizio me lo aveva chiesto per la presentazione del progetto alla Provincia.
La buona notizia: è arrivato l'ultimo contributo dalla Camera di Commercio per il Comitato, poco più di 3700 euro. Di questi 1260 euro li ho già girati al Coordinamento tramite bonifico perché li aveva anticipati per il pagamento di una fattura.
Tutte queste cose (tranne l'ISTAT che ho trovato oggi in Fondazione) le avevo già spiegate ad Alessandro al telefono.
Purtroppo non potrò essere presente all'assemblea, come dicevo ad Alessandro c'è la questione del Comitato da affrontare.
Il Comitato deve essere chiuso, avendo terminato le sue funzioni; come avete visto è formato da più associazioni quindi formalmente sono loro che ne stabiliscono la chiusura. E' anche vero che le associazioni non di Torino ne hanno di fatto demandato ai torinesi la gestione.
Sui soldi rimanenti, circa 3500 euro, non c'è dubbio che siano del Coordinamento (articolo 15 comma 1 dello Statuto). Rimangono delle incombenze burocratiche sulle ritenute d'acconto pagate nel 2012. Per quelle del 2011 abbiamo fatto tutto io e Concetta, e credo che possiamo occuparci anche di quelle del 2012, anche a Comitato chiuso.
L'importante è sapere che eventuali oneri spettano al Coordinamento in caso di chiusura del Comitato.
Con Alessandro si ipotizzava un passaggio formale in Assemblea del Coordinamento per la decisione della chiusura: formalmente non è necessario, ma ci stata che l'Assemblea del Coordinamento dia l'input di chiudere il Comitato, visto che ha dato anche il via a tutto!
Non esitate a porre dubbi o domande, anche telefonicamente 3311481354.
Ho scritto a questo gruppo sperando di intercettare tutti/e i/le componenti del Direttivo del Coordinamento, se pensate che queste informazioni siano importanti anche per altre persone sentitevi liberi/e di inoltrare questa mail alla vecchia lista di Coordinamento.
Buon fine settimana.
Gabriele
--
Gabriele Murgia