Ripropongo qui le osservazioni già mosse su Fb al documento Lip relativo alla ripresa delle mobilitazioni inviato da Enrico (cui faccio i complimenti per la critica al punto sul’alternanza scuola-lavoro da lui già avanzata al gruppo redattore del documento).
Vi comunico, poi, che il documento, pubblicato dalla Boscaino sulla sua pagina, è stato discusso anche nell’assemblea informale che si è svolta a Mezzocannone Occupato il giorno 10/12 (ho partecipato io, per i docenti: c’erano studenti di Ex OPG occupato, Insurgencia e Kaos). Gli studenti sono condividono le perplessità che io ho espresso ed esposto riguardo al modo di percepire e concepire la lotta contro la 107 e hanno immaginato un’azione di protesta forte per gennaio, quando i lippini verranno a Napoli per la due giorni prevista (16/17).
OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO:
1) Confidare nelle audizioni per evitare il passaggio delle deleghe, vista la fine che ha fatto la prima Lip, è molto ingenuo. Secondo me (e gli studenti), non ci sono più margini di “trattativa” né spazi per l’ascolto con questo governo e con i suoi esponenti. Aggiungo che, dopo l’assist tirato dalla preside del Virgilio a Faraone perché potesse praticamente mettere la parola fine all’esperienza delle occupazioni, benedicendole come “esperienze ludico-evasive” e svuotandole di ogni significato politico, voler continuare a parlare con queste volpi sarebbe un nonsenso.
2) Sul potenziamento, il documento dice che il governo ha sbagliato in quanto ha assunto solo da Gae, non riuscendo, dunque, a reperire tutti i profili necessari al potenziamento stesso: ma, a parte il fatto che i PTOF non sono stati redatti, come sarebbe stato logico, PRIMA delle assunzioni in fase C, sicché le “preferenze” sono state espresse dai presidi senza alcuna (ri)cognizione delle necessità degli istituti, il problema vero è che il governo NON HA ASSUNTO SU CATTEDRE, BENSI' SUL NULLA, demansionando e ricattando! Scrivere che il danno è stato fatto perché si sono lasciati fuori quelli di II Fascia, significa alimentare la guerra intestina già dolorosamente esistente tra gruppi di precari e, indirettamente, significa dare il proprio assenso alla brutale e devastante procedura assunzionale posta in essere dal governo Renzi. Chiamare in causa i genitori per chiedere migliore utilizzo dei docenti di fase C, poi, non solo è beffardo, ma anche ridicolo, visto che questi ultimi non prendono posizione su cose ben più gravi e rilevanti, come il contributo “volontario”, che pagano senza fiatare, mentre in ogni altro campo prima si sganciare un solo euro secondo loro “non dovuto” si fanno scannare e scannano a loro volta.
3) Sull'alternanza Scuola-Lavoro, Enrico ha già detto tutto il necessario. Aggiungo solo che il passo del documento in cui è scritto che i ragazzi dovrebbero essere usati pure nel settore pubblico fa apparire contraddittoria e ambigua la protesta/richiesta… Insomma: vogliamo che i ragazzi studino soltanto, come loro dovere e come è decente e giusto che sia, oppure vogliamo che la loro forza-lavoro venga preferibilmente sfruttata nel settore pubblico, così da metterci l’anima in pace e dare un colpo a cerchio e uno alla botte?
4) Noto, infine, che tutte le iniziative si riducono a una gigantesca opera di controinformazione. Questo mi suggerisce che una cosa importante è far partire la campagna contro l’informazione tossica e asservita.
Bacioni a tutti
Marcella
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