ASSEMBLEA A ROMA CONTRO I RE E LE LORO GUERRE
In Italia si è aperta una crepa. Con la
Flotilla abbiamo visto che un movimento largo può rompere la
rassegnazione, attraversare confini, mettere in difficoltà
poteri che si credevano intoccabili.
La guerra in Palestina mostra il punto estremo
della violenza del sistema, fondato sull'economia del
genocidio, sulla conquista coloniale e sulla violazione del
diritto internazionale e umanitario, che soccombono alla
“legge del più forte”. L'Europa si converte ad armamenti e
controllo; il governo Meloni prepara una finanziaria che
connette economia di guerra, precarietà, autoritarismo,
repressione della libertà d’informazione e d’espressione,
militarizzazione della cultura e delle coscienze.
Le piazze di settembre e ottobre hanno
mostrato che il desiderio di vita non è spento e che in
campo circola un'energia palpabile per il cambiamento. Sta a
noi convergere, costruendo un grande momento di confronto,
uno spazio molteplice e plurale, pronto a farsi travolgere
ancora dalla forza collettiva del movimento e a rilanciare
la sfida per un mondo nuovo.
Sabato, 15 novembre, alle ore 9:30,
presso la Sapienza Università di Roma, ci
incontriamo per costruire un percorso, una connessione dei
territori, delle città, delle pratiche di mobilitazione
emerse durante gli scioperi generali di settembre e ottobre
e i prossimi che verranno.
Ci incontriamo in assemblea tra reti e realtà
che negli ultimi anni e mesi si sono battute contro il nesso
autoritario-bellico, nelle maree di piazza contro le
condizioni di miseria e sfruttamento.
Convergiamo per un'Europa di pace, ecologica e
non più complice del sistema di morte; per costruire insieme
la lotta contro i re che dominano in ogni città, in ogni
paese e in ogni continente e saccheggiano intere comunità,
stanche di essere trattate come sudditi.
Per aderire all'appello ed all'assemblea del
15 compila il form