Imaginaria Awards 2008

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Imaginaria Film Festival

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Aug 18, 2008, 4:29:37 AM8/18/08
to COORDINAMENTO ARTISTI PUGLIESI
I premi della sesta edizione dell'Imaginaria Film Festival
IMAGINARIA AWARDS 2008

Dopo i successi di pubblico e critica si è conclusa a Conversano (BA)
la 6. Edizione di "Imaginaria Film Festival", evento internazionale di
cinema indipendente organizzato dal Circolo del Cinema Atalante, con
il patrocinio ed il supporto del Ministero dei Beni e le Attività
Culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Bari, il Comune di
Conversano, l’Unione Italiana Circoli del Cinema, il Conservatorio di
Monopoli, l’Università degli Studi di Bari e l’Associazione Festival
Italiani di Cinema.


La giuria della Sezione Animazione composta da Pino Creanza e
Massimiliano Massari ha deciso di selezionare per la premiazione due
opere:

Premio Migliore Film d'Animazione (ex-aequo)

Orgesticulanismus di Mathieu Labaye (Francia)

Motivazione: La bellezza di questo cortometraggio sta nella sua
capacità di trasporre l'esplicito messaggio della voce narrante (una
persona diversamente abile che parla del suo spazio interiore di
libertà come una dimensione che compensa la propria inabilità al
movimento) in una progressione di immagini e animazioni che vanno
dalla rappresentazione statica e quasi-statica dell'impedimento a una
celebrazione dinamica del movimento e della libertà in forma sempre
più astratta. Alla fine del film, movimento, colore e musica si
fondono perfettamente per dare forma al ritmo pulsante della vita.

- Berni's doll di Yannis J (Francia)

Motivazione: La resa ombrosa e quasi monocromatoica del buffo mondo di
Berni è una scelta stilistica perfetta per questo corto di animazione
dal sapore amaro ed esilarante al tempo stesso, capace di creare un
efficace contrasto con il disegno "cartoon" dei personaggi e di
rinforzare il senso di innocente crudeltà e alienazione che trasuda
dalla storia. In particolare, il protagonista con la testa da pupazzo,
con la sua espressione neutra e naive, è un soggetto con cui lo
spettatore (maschio) può inizialmente identificarsi e simpatizzare con
facilità, un fatto che finisce per creare una sensazione in qualche
modo imbarazzante quando si scoprono le sue "cattive attitudini" verso
il sesso e le donne... Una bella storia, ben disegnata, ben animata,
ben diretta e accompagnata da una bella colonna sonora.

La giuria della Sezione Fiction composta da Vito Santoro, Andrea
Costantino, e Rosemary Chimirri ha così decretato:

Premio Migliore Lungometraggio

La Antena di Esteban Sapir (Argentina)

Motivazione: Per aver saputo dar vita, con un’operazione produttiva
inusuale, a un incubo attraverso il sapiente uso della macchina da
presa e con una sceneggiatura minimale ed ossessiva. Per l’intimo
senso del racconto
che mette in campo i sensi e le loro limitazioni, le interazioni fra
linguaggio e sue impossibilità secondo uno schema votato
all'originalità e ricco di spunti di riflessione e interpretazione per
la paradossale società contemporanea.

Premio Migliore Cortometraggio (ex aequo)

- Valuri di Adrian Sitaru (Romania)

Motivazione: Per la leggerezza con cui si affronta il tema interetnico
che mostra i rapporti fra civiltà e popoli al fine di costruire una
nuova identità civile basata sulla reciproca umanità e sugli scambi
fra persone. In questo cortometraggio risultano vivi la metafora e il
paradosso di una vecchia Europa che necessita delle energie vitali e
fresche dei paesi dell'Est, e di etnie in essi presenti facendo magari
ricadere su di essi il senso del sospetto e il pregiudizio.

- Found Objects di David Birnbaum (Canada)

Motivazione: per la schiettezza del racconto filmico che traspare
attraverso la descrizione di un luogo senza tempo, nè spazio né
storia; per il senso di affanno e di ansia, di rigore della macchina
da presa nella descrizione di oggetti cercati e trovati. L'oscurità
dell'immagine e l'azione filmica non fanno che esaltare il senso
dell'attesa cui subentra la noia delle azioni quotidiane interrotte
solo da felliniane prove d'orchestra.

Premio Speciale del Pubblico - Audience Awards

- Laya Projects di Harold Monfils (India)

Menzioni Speciali

- Antonio Iandolo per il cortometraggio “Vietato Fermarsi” di
Pierluigi Ferrandini
Motivazione: Per la capacità interpretativa in esso presente e il
senso dell'allucinazione e dell'incredulità partecipata, con
efficacia, fino al raggiungimento del “grottesco”.

- Valeria Solarino, migliore attrice nel cortometraggio “La Moglie” di
Andrea Zaccariello.
- Mother Economy di Maja Zack (Israele)
Motivazione: Per il montaggio più eclettico e originale espresso.

- La Lampara di Giovanni Sinopoli (Italia)
Motivazione: Per la migliore visione di insieme mostrata per il senso
del sogno frammisto di una identità letteraria ed artistica dallo
stile articolato e narrativamente coerente.

- Una Receta Roja para Cocinar Crostaceos di Eun-hee ihm (Messico)
Motivazione: Per la migliore realizzazione sperimentale che tiene
conto dei particolari e dei dettagli in una immagine della realtà
truculenta e scioccante.
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