NON ALLARMI PLEASE O VOGLIAMO CHIAMARE GLI ALIENI?

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Christian Mosi

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Feb 27, 2010, 3:42:29 PM2/27/10
to convegno_n...@googlegroups.com
Carissimi..sulla questione dei verdi che aderiscono al chernobyl day e che greenpeace esca di scena la questione e' semplice e dato che
il convegno praticamente completamente l'ho organizzato ci tengo a precisare che qualora ci fosse questa problematica (cosa che non e' emersa
a oggi e che inoltre ci tengo a precisare che aderire in altri luoghi non e' aderire per Firenze) il mio convegno sara' modicato e adatto per la questione.
Infatti anchio non sono assolutamente daccordo che partecipino partiti politici.
Credo prematuro fare storie e soprattutto non documentarle presentando almeno i siti da cui vi siete informati.
Comunque io garantisco che le mie modifiche saranno apportate e ci saranno se ci sara' dei problemi.
L'iniziativa convegno che curo con molta passione avra' tutti i resoconti del caso,e in caso di problemi non ci saranno modifiche sui partecipanti e sulla
relazione,semmai sul titolo e sulla peculiarita' dell'evento.
 


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Christian Mosi

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Feb 27, 2010, 3:50:07 PM2/27/10
to convegno_n...@googlegroups.com
Come avete dedotto dal precedente messaggio,qualora ci fossero problemi,cosa che preannuncio difficoltosa per gli ottimi rapporti che ho sia con stefano che con
Onufrio,e che la vedo difficile anche per un altro motivo..i verdi non aderiranno a Firenze ne' ora ne' mai.
Quindi il Chernobyl day a Firenze non si sa neanche se si chiamera' cosi'.Se ci sono problemi si potrebbe chiamare Sortir du Nucleair Day vista la partecipazione di Bruno Chaeryon dalla Francia.
E comunque rimango della stessa idea.Il convegno e' il convegno.
Il convegno rimane cosi' con i relatori cosi' e puo' anche non figurare come Chernobyl day qualora ci fossero problematiche,visti i relatori importanti che ci sono.
Se poi la problematica ci sara'  cosa che ho enormi dubbi visto l'interesse delle parti a fare qualcosa per commemorazione e senza accenni ai verdi a Firenze,
figureremo solo la data del 25,a cui Greenpeace potra' partecipare o meno.
 

 

From: sorris...@hotmail.it
To: convegno_n...@googlegroups.com
Subject: NON ALLARMI PLEASE O VOGLIAMO CHIAMARE GLI ALIENI?
Date: Sat, 27 Feb 2010 21:42:29 +0100

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Christian Mosi

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Feb 27, 2010, 6:59:53 PM2/27/10
to convegno_n...@googlegroups.com
Volevo chiarire a scapito di utilizzi delle mie dichiarazioni in maniera erronea,date le mie responsabilita' non solo di organizzatore del convegno,
ma anche di promotore della realta di rete nazionale antinucleare che non ci saranno ne' problematiche perche' da parte mia non aderiranno i Verdi
a Firenze e quindi i verdi o cosidetti "alieni" che anch'essi sono verdi,non sono ne' da definirsi paranoia in senso stretto ne' problema in quanto non ci sono
ne' mai stati ne' ci saranno.Il chernobyl day rimane quindi il 25 e il 26 se non che' qualcuno di voi non volesse greenpeace,allora il discorso cambierebbe,
ma se qualcuno prendesse tale decisioni comporterebbe dei problemi non tanto a lui ma a me sia nell'organizzazione del convegno (in cui non avrei piu' Chaeryon dalla Francia) sia per legami miei personali con le realta' organizzatrici del Chernobyl day.
La problematica non esiste fino a quando non prendiamo serie posizioni a riguardo.
Io la mia l'ho espressa,niente partiti per il 26,ne' tantomeno per il 25. 
Creare problematiche o parlare di alieni quando gli alieni non esistono e' un fatto che serve solo a creare casini,ritorni a pensare agli astronauti e ai vari problemi
e non a creare entusiasmo ma solo problematiche quando tutto e' gia' chiaro.
Partiti nel comitato di firenze apparte il meet up 5 stelle e' stato deciso in coordinamento non ci devono essere.
Concluso.Punto.
Non c'e' da fare strani pensieri ufologi.
I verdi non esistono.
Il problema non esiste.
Non create problemi ma lavorate con entusiasmo!!!
Con questo non certo per dire niente a nessuno ma per insegnarvi l'unica cosa di cui posso essere maestro..l'entusiasmo.

Christian Mosi

unread,
Feb 27, 2010, 7:12:51 PM2/27/10
to convegno_n...@googlegroups.com


ULTIMO MESSAGGIO:

Volevo chiarire a scapito di utilizzi delle mie dichiarazioni in maniera erronea,date le mie responsabilita' non solo di organizzatore del convegno,
ma anche di promotore della realta di rete nazionale antinucleare che non ci saranno ne' problematiche perche' da parte mia non aderiranno i Verdi
a Firenze e quindi i verdi o cosidetti "alieni" che anch'essi sono verdi,non sono ne' da definirsi paranoia in senso stretto ne' problema in quanto non ci sono
ne' mai stati ne' ci saranno.Il chernobyl day rimane quindi il 25 e il 26 se non che' qualcuno di voi non volesse greenpeace,allora il discorso cambierebbe,
ma se qualcuno prendesse tale decisioni comporterebbe dei problemi non tanto a lui ma a me sia nell'organizzazione del convegno (in cui non avrei piu' Chaeryon dalla Francia) sia per legami miei personali con le realta' organizzatrici del Chernobyl day.
La problematica non esiste fino a quando non prendiamo serie posizioni a riguardo.
Io la mia l'ho espressa,niente partiti per il 26,ne' tantomeno per il 25. 
Creare problematiche o parlare di alieni quando gli alieni non esistono e' un fatto che serve solo a creare casini,ritorni a pensare agli astronauti e ai vari problemi
e non a creare entusiasmo ma solo problematiche quando tutto e' gia' chiaro.
Partiti nel comitato di firenze apparte il meet up 5 stelle e' stato deciso in coordinamento non ci devono essere.
Concluso.Punto.
Non c'e' da fare strani pensieri ufologi.
I verdi non esistono.
Il problema non esiste.
Non create problemi ma lavorate con entusiasmo!!!
Con questo non certo per dire niente a nessuno ma per insegnarvi l'unica cosa di cui posso essere maestro..l'entusiasmo.
 
SECONDO MESSAGGIO:

Come avete dedotto dal precedente messaggio,qualora ci fossero problemi,cosa che preannuncio difficoltosa per gli ottimi rapporti che ho sia con stefano che con
Onufrio,e che la vedo difficile anche per un altro motivo..i verdi non aderiranno a Firenze ne' ora ne' mai.
Quindi il Chernobyl day a Firenze non si sa neanche se si chiamera' cosi'.Se ci sono problemi si potrebbe chiamare Sortir du Nucleair Day vista la partecipazione di Bruno Chaeryon dalla Francia.
E comunque rimango della stessa idea.Il convegno e' il convegno.
Il convegno rimane cosi' con i relatori cosi' e puo' anche non figurare come Chernobyl day qualora ci fossero problematiche,visti i relatori importanti che ci sono.
Se poi la problematica ci sara'  cosa che ho enormi dubbi visto l'interesse delle parti a fare qualcosa per commemorazione e senza accenni ai verdi a Firenze,
figureremo solo la data del 25,a cui Greenpeace potra' partecipare o meno.
 
PRIMO MESSAGGIO:

Stefano Baldaccioni

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Mar 1, 2010, 12:05:28 PM3/1/10
to convegno_n...@googlegroups.com
Scusate la mia latitanza, su un punto che evidentemente ci coinvolge direttamente, ma questo fine settimana non ho avuto modo di accedere a internet e quindi solo oggi, al mio rientro in ufficio, ho potutto leggere "l'affaire" Verdi-Greenpeace sulla partecipazione al cernobyl day.

La questione è molto delicata, e quindi - a costo di annoiarvi ulteriormente - ritengo utile ribadire la nostra posizione.
Greenpeace è una associazione che basa la propria credibilità su due fattori: la non violenza e l'assoluta indipendenza - che si caratterizza principalmente in indipendenza economica (non accettiamo finanziamenti da governi, aziende, ecc, ma solo da privati cittadini) e indipendenza ideologica (non facciamo riferimento a partiti, movimenti politici ecc.)
Questo si ripercuote sul fatto che dobbiamo prestare molta attenzione quando partecipiamo a degli eventi, per evitare che il nome di Greenpeace venga accomunato a quell'azienda o a quel partito, che possa essere visto dal cittadino qualsiasi come una sponsorizzazione (l'azienda X sponsorizza GP, o viceversa, GP sponsorizza il partito Y). Dobbiamo in pratica evitare di "sputtanarci" (scusate il francesismo).
E' una regola che praticamente ci impone di non partecipare attivamente ad eventi se ci sono sponsor aziendali, partiti politici, istituzioni... e non possiamo fare distinzioni, ad esempio tra partiti di destra e sinistra, tra partiti veri e propri e liste civiche, anche a dispetto delle nostre convinzioni personali.

Chiaramente ci possono essere delle eccezioni, che però devono essere "concesse" dalla sede nazionale di Greenpeace, per questioni di opportunità, progetti straordinari, strategie di campagna, ecc. Noi come Gruppo Locale possiamo solo adeguarci.

Venendo ai nostri progetti:
Per quanto riguarda il convegno, Onufrio ha dato la propria disponibilità a partecipare come relatore.
Come richiesto da Christian ho domandato a Onufrio se nel materiale pubblicitario era possibile indicare il patrocinio di Greenpeace (ovvero riportare il logo di Greenpeace).. la sua risposta è stata (appunto) "ok, vada per il patrocinio (se non ci sono sponsor aziendali, partiti politici, istituzioni...)"
Ribadisco la necessità di visionare anticipatamente le bozze dei volantini, manifesti, ecc.

Per quanto riguarda la giornata in Piazza, confermo quanto già detto a riunione.
Ritengo che sia ingiusto, e non favorevole alla causa, che noi come Greenpeace poniamo adesso dei veti.... siano essi riguardo all'adesione di altri soggetti, finanziamenti pubblici, ecc. L'obiettivo è quello di fare un grande evento, con o senza di noi. Diciamocelo chiaramente, se il comune darà un po' di soldi per montare un palco (dico la prima cosa che mi viene in mente) , mi sembra che non ci siano dubbi: quei soldi vanno presi! Però noi dovremo metterci da parte. Ma è sicuramente meglio fare una manifestazione a cui vengono 1000 persone (senza greenpeace) che una a cui vengono 30 persone (con greenpeace).
Lo stesso credo che valga per i verdi, la cui adesione penso non sia giusto che venga rigettata da me o da Christian (grazie per l'accorata presa di posizione, Chris!), ma debba essere discussa in riunione da tutti. Se poi la loro adesione è funzionale ai nostri comuni obiettivi, allora valuteremo come comportarci cercando assieme una soluzione.

Quello che sto cercando di farvi capire, è che assolutamente non vogliamo obbligare nessuno a stare alle nostre regole. Quindi andiamo avanti, sondiamo tutte le possibili strade, e poi ad un certo punto ragioniamo sulla nostra partecipazione. Senza che però questo rivoluzioni il lavoro fatto da tutte le altre realtà che partecipano all'organizzazione, che ovviamente non si meritano imposizioni da parte nostra.

In ultima analisi, quanto detto da Guido è giusto: c'è anche la possibilità di una nostra partecipazione passiva all'evento - un banchetto senza pubblicizzazione del nostro logo.

Spero di essere chiaro, scusate se sono stato prolisso. a giovedì
Stefano


Christian Mosi ha scritto:
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