Comunicato stampa
GREENPEACE: FINTI MANIFESTI PER ZAIA IN VENETO E PER FORMIGONI IN
LOMBARDIA
STOP ALL’IPOCRISIA NUCLEARE!
ROMA, 5 marzo 2010 – Dopo i finti manifesti della Polverini, apparsi
nelle strade di Roma la settimana scorsa, gli attivisti di Greenpeace
hanno svelato “l’ipocrisia nucleare” di Roberto Formigoni, candidato
in Lombardia e di Luca Zaia, candidato in Veneto. Nelle strade delle
città venete, lombarde e laziali sono così comparsi finti manifesti e
adesivi, identici ai manifesti originali, ma con messaggi più chiari.
Formigoni: “Centrali nucleari: una da noi (ma dopo le elezioni)” .
Zaia: “Prima le elezioni, poi il nucleare”.
Polverini: “Sicuramente il nucleare: Montalto di Castro e Latina (ma
dopo le elezioni)”.
Proprio come Renata Polverini, anche Zaia e Formigoni hanno dato pieno
appoggio ai piani nucleari del Governo, ma allo stesso tempo hanno
dichiarato che le loro regioni “non hanno bisogno di centrali
nucleari”. Ad appendere i falsi manifesti e gli adesivi non sono stati
solo gli attivisti di Greenpeace, ma anche semplici cittadini, dato
che i finti manifesti sono scaricabili liberamente dal sito
www.nuclearlifestyle.it.
«Forse presi dagli impegni della campagna elettorale o dai problemi
legati all’accettazione delle liste, questi candidati si sono
dimenticati che i cittadini aspettano una risposta chiara sul
nucleare.- sostiene Andrea Lepore, responsabile della campagna
Nucleare di Greenpeace. - Sul nucleare c’è bisogno di dire un chiaro
NO: i giri di parole sono una presa in giro per gli elettori».
Anche il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha
dichiarato che i candidati governatori del Pdl che dicono no al
nucleare “stanno sbagliando” invitandoli ad “avere il coraggio di
sostenere le posizioni corrette anche in campagna elettorale”.
Il rischio per gli elettori è che questi candidati usciranno allo
scoperto solo dopo le elezioni.
Sul sito www.nuclearlifestyle.it Greenpeace ha raccolto oltre 62mila
firme contro il nucleare in meno di un mese e ha attivato un numero
verde gratuito - 800.864.884 - tramite cui i cittadini continuano a
lasciare ai candidati i propri messaggi contro il nucleare. E domani
in diverse piazze d’Italia (Milano, Palermo, Firenze, Padova) sarà
possibile lasciare un messaggio per i candidati alle elezioni
regionali anche dalle cabine telefoniche in stile inglese della
“Nuclear Hotline” di Greenpeace.