Creo runs on Microsoft Windows and provides software for 3D CAD parametric feature solid modeling, 3D direct modeling, 2D orthographic views, Finite Element Analysis and simulation, schematic design, technical illustrations, and viewing and visualization. Creo can also be paired with the Mastercam machining based software.
I am a fairly new user to Creo parametric and its application interface. I am trying to code a new menu tab inside of creo parametric 7.0. I would like to connect an external application to this menu tab so that information from the mentioned external application is accesible within creo parametric 7.0 via this menu tab.
I have been looking for solutions and searching around in the forums and documentation websites and i came across stuffs like Jlink, PTC toolkit java and C++ and some other similar stuffs but i have little idea about how they work as i have limited knowledge in coding and IT stuffs. Hence i have been spinning around in circles for the past few weeks.
Without using an API, one option is to create a mapkey that calls an OS script. You can add this mapkey to the UI in Creo so it is part of the GUI. If you need to exchange data from within a Creo session to an external app then this is probably not a complete solution.
I've already tried adding the "ENV=PRO_LANG=german" line in the parametric.psf even with german language selected during installation.
I've also changed the system language with a clean install but without any results.
La denominazione Creo raggruppa una serie di software indipendenti dedicati a varie fasi ed esigenze del processo di sviluppo del prodotto, dalla progettazione alla comunicazione. La gamma di programmi base non copre l'analisi fluidodinamica e non comprende un PDM per gruppi di lavoro.
Applicazione fondamentale di Creo Creo Parametric, dedicato alla modellazione parametrica. Si hanno poi applicazioni per il disegno 2d, modellazione 3d semplificata, analisi strutturale e termica, stesura documentazione, creazione schemi elettrici, migrazione da bidimensionale a 3d, creazione immagini e schizzi.
Pro/ENGINEER (comunemente noto come Pro/E o ProE) un modellatore CAD tridimensionale parametrico creato dalla Parametric Technology Corporation (PTC). Utilizza un approccio basato su feature ed un sistema orientato alla meccanica. I suoi concorrenti diretti sono SIEMENS-NX e CATIA, mentre in certi ambiti anche sistemi a minore scalabilit quali SolidWorks, Inventor o Solid Edge possono costituire un'alternativa.
Funziona sotto diversi dialetti UNIX e Windows ed offre funzionalit di modellazione di parti solida e ibrida, modellazione di assiemi e realizzazione di disegni tecnici per l'ingegneria meccanica.
Pro/ENGINEER un sistema CAD/CAM/CAE integrato volto all'ingegneria meccanica e quindi si tratta di una suite di prodotti. Molto pi comunemente, per, con questo nome si intende riferirsi al nucleo centrale, ovvero il modellatore solido creato dal Dott. Samuel P. Geisberg nella met degli anni 80. Viene distribuita la prima versione nel 1987. Esso ha costituito un importante impulso nella storia dei sistemi CAD, avendo introdotto il concetto di Parametric, Feature-based Solid Modeling ovvero modellazione solida parametrica basata su feature; nel panorama odierno dei sistemi MCAD, pressoch tutti i software hanno adottato questo paradigma sebbene sussistano delle differenze verso l'approccio alla parametricit del modello, alla gestione degli eventi ed alle tecnologie matematiche ed informatiche per realizzarli.
L'output del programma consiste in un file che descrive un modello solido che pu essere comunemente usato per realizzare la messa in tavola dello stesso oppure, disponendo degli opportuni moduli, si possono effettuare percorsi utensile, analisi agli elementi finiti, analisi del riempimento di stampi a iniezione, reverse engineering, ecc.
Diversi modelli solidi possono essere assemblati tramite vincoli geometrici o cinematici per formare un complessivo. Anche questo pu essere oggetto di studi come una simulazione cinetodinamica oppure se ne pu semplicemente realizzare la messa in tavola.
Una tipica installazione di Pro/Engineer composta dal sistema ed eventualmente dalla documentazione. Infatti quest'ultima, al fine di snellire le procedure di manutenzione e aggiornamento, pu essere centralizzata.
L'occupazione del programma su disco non dipende da quali moduli sono stati acquistati: il sistema viene installato per intero. Sar il file di licenza o il server di licenze a sbloccare i moduli che sono stati acquistati per quella postazione o, in caso di server, disponibili per l'intera azienda.
Ogni modulo serve a scopi differenti, per esempio Pro/CABLING e Pro/HARNESS-MFG sono usati per la progettazione e l'industrializzazione di cablaggi (per esempio nell'industria automobilistica). Le superfici di forma libera invece sono realizzate tramite il pacchetto ISDX.
Di seguito una lista dei moduli di Pro Engineer. Di solito i nomi indicano esplicitamente il campo di applicazione.
Dal 2011 la PTC ha modificato alcune caratteristiche dell'ultima release ufficiale di Pro/ENGINEER, Wildfire 5, cambiandone il nome in Creo Elements/Pro. L'operazione stata in seguito ampliata con il lancio di una nuova tecnologia CAD/CAE/CAM ibrida in grado di produrre e gestire nello stesso ambiente grafico oggetti 2D, 3D non parametrici e 3D parametrici. La nuova tecnologia, denominata Creo, risulta essere un sistema CAD/CAE/CAM che, basato sulle features e sul kernel di Pro/ENGINEER, ingloba anche funzionalit e metodi CAD non parametrici della linea CAD CoCreate OneSpace Designer[1] con l'applicazione Creo Direct.
La prima versione del programma risale al 1987.
Nel 2002, venne pubblicata una versione dal nome di Wildfire che cambi l'interfaccia grafica molto pi profondamente rispetto ai precedenti aggiornamenti. Questo era stato un tema ricorrente a partire dalla versione 20 nella quale erano timidamente comparse alcune icone e menu a tendina affiancati dalla solita barra dei menu testuali annidati la quale aveva sempre caratterizzato ProE fin dall'inizio. La reazione fra gli utenti a proposito di questi cambiamenti fu variegata. Alcuni sostennero che gli aggiornamenti avevano reso il programma pi semplice da utilizzare e pi efficiente mentre altri si lamentavano del fatto che il dover imparare nuovamente alcune operazioni di base cos come il nuovo assetto dell'interfaccia avevano dispersioni di tempo maggiori dei benefici. I cambiamenti di maggiore impatto riguardarono i meccanismi di preselezione (fino a quel momento assenti) e la nuova console all'interno delle singole feature, pensata per dare ad ogni operazione un approccio guidato per passi successivi.