Ciao a tutte ed a tutti, e benvenut* alle new entry, grazie a Tatiana per la precisazione, non solo tecnicamente rilevante.
In Trentino, ad oggi, non esistono dati sul riutilizzo non istituzionale, nel senso che non è mai stato ipotizzato che si potesse procedere altrimenti che istituzionalmente, e poi tramite network con CSV e le altre strutture territorialmente meglio attrezzate. Segnalo che, ad ottobre, secondo me con grave ritardo rispetto a quanto va a configurarsi al Brennero, Libera farà formazione congiunta con Astalli, presso la casa dei gesuiti, in Trentino, presso la Fondazione Villa Sant'Ignazio, in Trento.
Anche se si blatera un sacco di primogenitura "trentina" della "prima" scuola italiana per i beni comuni, con imprimatur dell'Università di Trento a Labsus (Gregorio Arena) ed Euricse (Carlo Borzaga), che, a mio parere, stanno, pur forse involontariamente :-P ingessando lo status nascendi di un movimento piuttosto che favorirlo, appesantendolo di approcci accademici, orientati in maniera normativa, poco condivisibile e valorialmente impregnati di pseudo cooperativismo di matrice cattolica tradizionalista e fortemente conservatrice. Una sorta di contro-altare cattolico alla legge di iniziativa popolare approvata, a novembre, in fretta e furia, ma solamente alla Camera, dopo la vicenda mediatica della scorsa estate, meglio nota come "il sistema Saguto", i cui veleni si ritorcono adesso contro TeleJato, alla vigilia della "riapertura del Processo Rostagno"... id est un'altra cronaca di annunciato depistaggio... (
http://old.cgil.it/News/PrimoPiano.aspx?ID=23483).
Giusto per non intorbidire ulteriormente lo scenario, con considerazioni che potranno apparire ideologiche e/o dietrologiche, mi limito a segnalare la, secondo me pienamente legittima, presa di distanza ufficiale di Libera da "Riparte il Futuro"... buona lettura degli scenari e dei dubbi:
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12664
Occorre tornare ad essere Libera, nello spirito del nucleo fondatore del Gruppo Abele. A sarà dura... ma, diversamente, rischiamo di diventare professionisti dello story telling immaginifico, avulsi dalla concretezza necessaria, per occuparsi, sotto qualsiasi aspetto, di Beni Confiscati, foss'anche solo limitatamente a Data Journalism. E questa spaccatura fra paradigmi inconciliabili che s'è meglio palesata, a Trento, all'ultimo passaggio di Spaghetti Open Data, della settimana trascorsa, che non a Palermo, all'ultimo OD Week End settembrino.
Per questa ragione, a chi ha lanciato l'hashtag sudista su OD, proporrei una mediazione ragionevolmente sarda: Riola Sardo, il paese più povero della provincia più povera della Sardegna.
Li, se volete, potrei occuparmi io di preparare accoglienza riflessiva, anche dai preti a mare, con maneggio limitrofo, purché fuori stagione, perché appannaggio di orfani, in periodi caldi.
Con possibilità di itinerari sul Montiferru, fino a Siete Fuentes, al Golf di Is Arenas, con Resort 5 stelle plus, per gli sponsor, ed anche nelle case contadine, che, lungo il fiume, da Sant'Anna de Arriora, disegnano, verso Tharros un itinerario archeologico, e poi templare, che ha, di recente, fatto allocare il budget tradizionalmente destinato alla pinguedine della sovrintendenza cagliaritana verso la giovane e reattiva sovrintendenza di Cabras.
Il Montiferru Institute of Technology potrebbe fornire filiferru per evitare burn out da Hackathon.
Satra Sardigna e Sardex due concreti esempi di Altra economia, implementabili con approccio cooperativista, workers buy out di imprese confiscande, etc...
Da palermitano di nascita, mi limito a segnalare che i fenici fondarono il sistema delle città sarde subito dopo ZIZ, sette secoli di Cristo, da Chia e Pula, verso la costa ponente, fino a Santa Giusta, nei pressi di Oristano, poi Tharros, e risalento in senso orario Ichnusa...
Sarebbe un ritorno alle origini?
Ne parlo qui, prima di andare a proporre discussioni allargate in lista OD e/o SOD.
Se qualcuno vuole fare un doodle o altro faccia pure, io sto in Jet Lag.
E andrei a dormire, visto che l'alba è trascorsa...