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Co.As.Ver coordinamento versiliese

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Apr 28, 2012, 8:40:49 AM4/28/12
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Invio per info la nota sotto dove si evidenzia l'emissione UE di un documento "Sulla Strategia UE sulla biodiversità fino al 2020". In esso c'è la preoccupazione che i bisogni fondamentali sani (servizi) che la natura ci fornisce per vivere, siano a forte rischio (aria, acqua, cibo e energia rinnovabile vera) e con essi siano a rischio i due valori fondamentali: salute e biodiversità.
 
Questo documento sulla tutela della biodiversità è un documento di integrazione alla proposta di Revisione del decennale Sesto piano d'azione UE in scadenza nel 2012 per produrre il Settimo piano d'azione UE per il 2020-2050 che è in via di approvazione/elaborazione (in allegato).
 
In esso tra l'altro, al punto 12, "si desidera sottolineare l'importanza di porre il principio di precauzione al centro della politica ambientale UE".

 
23 apr 2012

Pac, difendere la biodiversità

Eliminare i sussidi che danneggiano l'ambiente. Questa la proposta del Parlamento europeo in una risoluzione approvata venerdì

Parlamento europeo_logo.jpgLa risoluzione è stata approvata con 414 a favore, 55 contrari e 64 astensioni

Un maggiore impegno di tutte le politiche comunitarie per la biodiversità ed eliminare i sussidi che danneggiano l'ambiente. Queste le proposte dei deputati del Parlamento europeo denunciando il mancato raggiungimento degli obiettivi 2012. La preservazione della biodiversità e degli ecosistemi dovrebbe essere una delle principali priorità politiche dell'Ue, afferma il Parlamento in una risoluzione approvata venerdì.

I deputati citano studi recenti che indicano il costante declino della biodiversità nell'Ue, una perdita che ha un alto costo in termini economici. La risoluzione, approvata con 414 a favore, 55 contrari e 64 astensioni, è la risposta alla strategia sulla biodiversità 2020, presentata dalla Commissione europea nel maggio del 2011.

"I servizi che la natura ci fornisce, acqua pulita, aria pulita, suolo fertile, cibo, sono cruciali per il benessere del genere umano e hanno un valore economico astronomico. Secondo gli economisti, ogni anno si perde il 3% del Pil a causa della perdita di biodiversità. Ciò costa all'Ue 450 miliardi di euro anno dopo anno. Rispetto a queste cifre, investire 5,8 miliardi di euro l'anno nel progetto Natura 2000 è un affare" ha affermato il relatore Gerben-Jan Gerbrandy.

I deputati affermano che la Pac dovrebbe ricompensare gli agricoltori che adottano tecniche di produzione più rispettose dell'ambiente. I pagamenti della Pac, compresi quelli previsti nel 2014, dovrebbero rispettare la protezione della biodiversità e degli ecosistemi, secondo quanto propone la risoluzione, inclusi il rispetto degli habitat degli uccelli, l'utilizzo dell'acqua e dei pesticidi. Le ispezioni in loco, inoltre, dovrebbero essere rafforzate per garantire il rispetto delle norme ambientali e tutti i sussidi che rischiano di provocare danni all'ambiente dovrebbe essere individuati ed eliminati entro il 2020.

Fonte: Parlamento europeo

SABATO, 28 APRILE 2012
Il Tirreno
 
 
Pagina 33 - Viareggio
 
Ersu assumerà 30 dipendenti precari
 
Ma c’è incertezza fino a dicembre. Intanto il personale dell’ente per la raccolta rifiuti supera quota 200 unità
 
 
 
 


di Luca Basile wPIETRASANTA Posti di lavoro a rischio ad Ersu. Una prospettiva, quella che coinvolge una trentina di dipendenti con contratto a scadenza triennale oggi non più rinnovabile, che è stata affrontata nei giorni scorsi da sindacati e azienda. “ Stiamo lavorando per arrivare ad una soluzione che soddisfi tutte le parti in causa – afferma Walter Bresciani Gatti direttore di Ersu -. La questione è nota: i contratti che riguardano questi 30 lavoratori, per legge, non possono essere rinnovati. L’unica soluzione per mantenere il posto, è stabilizzarli e dunque farli entrare nel nostro organico in modo definitivo. Ed è su questo che ci stiamo confrontando. Abbiamo comunque tempo fino a dicembre per individuare le modalità di queste assunzioni che, detto, per inciso, l’azienda ritiene prioritarie. Per questo motivo mi sento di dire che tutte queste persone non rischiano, da qui a qualche mese, di ritrovarsi a casa«. Nel frattempo, già con maggio, ai circa 200 dipendenti attuali se ne aggiungeranno altri 20, i cosiddetti stagionali, per un totale forza lavoro di 220 unità. Un organico sovra-dimensionato? « No, un numero assolutamente commisurato ai servizi che proponiamo e alle esigenze del territorio. Non dobbiamo infatti dimenticare che sarà potenziato, durante il periodo estivo a Marina, sia lo spazzamento che il porta a porta per un investimento maggiore di spesa, da parte di Pietrasanta, di circa 200 mila euro» sottolinea Bresciani Gatti. Comune che sempre con Ersu ha stipulato un contratto annuale da 6 milioni e 200 mila euro per garantirsi la copertura della raccolta rifiuti con tutti i suoi annessi. «Per l’estate – spiega l’assessore Italo Viti – abbiamo previsto il ripristino di due giri di raccolta e spazzamento con il servizio che se prima durava 16 settimane, oggi andrà avanti invece per 18 settimane. Fra le novità anche un’isola ecologica, a Focette, che partirà il primo maggio demandata alla raccolta di indifferenziato e materiali». Isola ecologica che sarà realizzata anche a Fiumetto, pensata soprattutto per i turisti del fine-settimana e per evitare di ritrovarsi con le frazioni vista mare invase dai rifiuti durante i periodi più‘ caldi. Anche in questa ottica va visto il ripristino dei due giri mancanti di raccolta a cui Ersu darà il via il prossimo 14 maggio. Per quanto riguarda lo spazzamento meccanico, l’idea è di proporlo 6 giorni alla settimana: in sostanza 2 giorni a testa per ogni frazione – Fiumetto, Tonfano, Focette – alternando spazzamento e lavaggio della strada. Sempre il 14 maggio è previsto il ‘ varo’ della raccolta differenziata negli stabilimenti balneari.
 
 
Pagina 33 - Viareggio
 
MENSE COMUNALI
 
Risparmiate 22mila bottiglie di plastica
 
 
 
 


PIETRASANTA A scuola si beve acqua del rubinetto. Non da oggi, ma la tendenza fa, a quanto pare, proseliti. E anche risparmiare : in un anno sono state di fatto consumate oltre 22 mila bottiglie in meno, pari a 33 mila kg di plastica e a 45 metri cubi di rifiuti in meno prodotti nello stesso periodo. Questi i numeri che la Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale che gestisce il servizio mense a scuola, ha presentato nella giornata di ieri. Incontro al quale erano presenti il presidente della stessa società, Marco Bonuccelli, l’assessore Pietro Bacci e il referente di Gaia Piero Fiaschi. « A partire da maggio promuoveremo una campagna nelle scuole per informare della bontà della nostra acqua».
 
La Nazione
 Edizione di VIAREGGIO (sab, 28 apr 2012)
UNA CAMPAGNA
«Sviluppo» e Gaia
promuovo
l’acqua del rubinetto
nelle scuole
L’ACQUA che esce dai rubinetti delle case dei pietrasantini è di ottima qualità, molto simile a quella oligominerale. Non lo diciamo noi ma Gaia, partner della «Pietrasanta sviluppo» nella campagna di sensibilizzazione in partenza a maggio nelle scuole. «Da quando gestiamo le mense scolastiche — ricorda il presidente Marco Bonuccelli — ai bimbi viene servita acqua in brocca, nell’ambito del progetto di ‘A me mi piace!’. Introduzione che ci ha consentito, finora, di consumare 22mila bottiglie in meno, pari a 33 tonnellate di plastica e 45 metri cubi di rifiuti. Tutto questo, oltre alla bontà della nostra acqua, sarà illustrato a insegnanti, alunni e genitori in appositi incontri formativi che si terranno di pomeriggio. A loro daremo anche cartoline, gadgets ecologici e materiali didattici sull’acqua». Garanzie arrivano anche dall’ingegner Piero Fiaschi (Gaia), che ha partecipato alla presentazione del progetto, ieri alla sede della «Pietrasanta sviluppo», insieme all’assessore Pietro Bacci. «Siamo felici di educare i bimbi all’uso dell’acqua del rubinetto, che ha qualità organolettiche che la rendono sicuramente più idonea all’alimentazione rispetto a quella in bottiglia. Sarà un’esperienza formativa per tutti, ne sono certo».
 
 
La Nazione   Edizione di VIAREGGIO (sab, 28 apr 2012)
Da mercoledì Sea Risorse comincia il taglio
Pastechi: «Siglato il contratto di servizio, i primi interventi riguarderanno le pinete
di BEPPENELLI
MERCOLEDI’ via ai tagliaerba. Decolla il nuovo contratto di servizio di Sea Risorse che fino al 2050 gestirà il verde pubblico nelle grandi aree per conto del comune. Finisce così l’era degli appalti alle cooperative. «I primi interventi — annuncia l’assessore Athos Pastechi — riguarderanno le due Pinete comunali e, d’intesa con l’Anas, gli ingressi della città». Attualmente strade e rotonde di accesso a Viareggio ricordano infatti la «selva selvaggia» di dantesca memoria.
LE INTESE sulla gestione del verde pubblico (ad esclusione della Passeggiata e delle aiuole urbane, che resteranno in carico al comune e saranno sistemate, si spera, dai dipendenti pubblici) sono state controfirmate dall’Ad di Sea Risorse Francesco Garruto. A regime il contratto prevede una spesa annuale, trasferita alla società, inferiore ai 720 mila euro preventivati: saranno 640 mila. Se in futuro il comune avrà più risorse il budget sarà aumentato e i servizi rinforzati. Per il 2012, iniziando il rapporto a maggio, è preventivata una spesa inferiore, calcolata in dodicesimi. Questo ramo d’attività era già compreso nello statuto societario di Sea Risorse fin dalla sua parziale privatizzazione. Per il nuovo compito servirà una decina di giardinieri che saranno selezionati con un bando pubblico a partire da giugno. Da mercoledì, fino alle assunzioni definitive, la società lavorerà con operai in distacco temporaneo da altre aziende. La gestione del verde nelle grandi aree durerà fino al 2050, scadenza naturale dell’iniziale contratto del servizio di igiene urbana.
LE PRIME operazioni, cioè il taglio delle erbacce, riguarderanno a partire da mercoledì la Pineta di Ponente, la Pineta di Levante, e gli ingressi della città in cui lo sfalcio sarà programmato secondo le indicazioni topografiche dell’ufficio verde pubblico del comune e dell’Anas, che ha indicato i limiti di competenza. Le strade, le piazze, le grandi aree verdi che saranno di competenza di Sea Risorse verranno inserite sul sito Internet dell’azienda insieme al calendario dei servizi mensili zona per zona, in modo che ogni cittadino possa sapere quante volte al mese la zona in cui vive sarà servita dai dipendenti dell’azienda. Comune e società partecipata hanno realizzato un piano ottimale di intervento basato sulle risorse disponibili che, a giudicare dall’estenzione delle aree verdi, non sono poi così grandi. Pastechi spera che la gestione continuativa di Sea Risorse possa ovviare alla carenza finanziaria, che in futuro potrebbe essere risolta se il comune risolverà i propri guai economici. Solo per le potature e la gestione delle piante di alto fusto infatti l’azienda spenderà 200 mila euro all’anno. «Sono sicuro che i risultati si vedranno — ha detto ieri l’assessore Pastechi — e mi corre l’obbligo di ringraziare il direttore generale Rivola che ha lavorato a lungo per realizzare questo contratto».
 
      Edizione di VIAREGGIO (sab, 28 apr 2012)
Le aree da curare sono immense,
i soldi a disposizione ancora pochi
TAGLIARE le erbacce è un passo avanti. Coltivare le Pinete, le aiuole, i prati all’inglese, un’utopia che il comune senza soldi non potrà concretizzare a lungo. Solo per la manutenzione ordinaria del verde su un territorio vasto come quello viareggino ci vorrebbero molti più soldi che non i 640 mila o 720 mila euro del contratto di Sea Risorse. L’azienda farà il possibile con questi fondi. Ma nessuno si illuda di vedere seminagioni di festuche o dichondre: con gli spiccioli gli addetti potranno appena sfalciare gramigne e polloni.
 
 
 
Il Tirreno
Pagina 3 - Attualità
 
RETROSCENA
 
Fra i vincitori un po’ di Toscana
 
La pisana Teseco e la grossetana Hera alleati con il gigante Titan
 
 
 
 


ISOLA DEL GIGLIO C’è già qualche pezzetto di Toscana nel pool di operatori che lavoreranno al fianco della joint-venture fra gli americani di Titan e i ravennati di Micoperi alla rimozione del relitto della nave da crociera naufragata oltre tre mesi fa sugli scogli del Giglio. Si tratta della pisana Teseco (che si occuperà della gestione di rifiuti solidi e materiali pericolosi) e della grossetana Hera (che verrà impiegata per il posizionamento navale). Ma il governatore Rossi non molla la presa e, nel faccia a faccia con i lavoratori dei cantieri Nca, anche il prefetto Gabrielli, responsabile della Protezione civile, ha speso parole importanti riguardo al ruolo della Toscana nello smantellamento della Concordia. Adesso il “pacchetto” del sistema Toscana comprende Piombino come campo base, Livorno (prima in porto e poi in bacino) per ospitare la nave, i cantieri di Carrara ma anche altre imprese simili per i grandi lavori di carpenteria metallica.(m.z.


 


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Strategia - UE revisione sesto pgm di azione ambientale 4.2012.pdf
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