Lettera per Assessore Scaramuccia

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Co.As.Ver coordinamento versiliese

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Apr 22, 2012, 5:24:36 AM4/22/12
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---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Co.As.Ver coordinamento versiliese <co.a...@gmail.com>
Date: 22 aprile 2012 11:16
Oggetto: Lettera per Assessore Scaramuccia
A: daniela.s...@regione.toscana.it
Cc: Ambiente Camaiore <ambi...@comune.camaiore.lu.it>, Ambiente Claudia Bonuccelli <c.bonu...@comune.camaiore.lu.it>, Ambiente Damasco Rosi <d.r...@comune.massarosa.lu.it>, Ambiente fdm <emat...@virgilio.it>, Ambiente Pastechi <past...@comune.viareggio.lu.it>, Ambiente Pietrasanta <ambi...@comune.pietrasanta.lu.it>, Ambiente Seravazza <ufficio...@comune.seravezza.lucca.it>, Ambiente Viti <assesso...@comune.pietrasanta.lu.it>, Sindaco Viareggio <luca.lu...@comune.viareggio.lu.it>, sin...@comune.camaiore.lu.it, sin...@comune.massarosa.lu.it, sin...@comune.pietrasanta.lu.it, sin...@comunefdm.it, Sindaco Ettore Neri <sin...@comune.seravezza.lucca.it>, andrea...@provincia.lucca.it, andrea.p...@provincia.lucca.it, Baccelli <presi...@provincia.lucca.it>, c.be...@provincia.lucca.it, ci.via...@provincia.lucca.it, daniele.l...@provincia.lucca.it, david.m...@provincia.lucca.it, diego...@provincia.lucca.it, federica...@provincia.lucca.it, francesc...@provincia.lucca.it, gloria....@provincia.lucca.it, l.luc...@provincia.lucca.it, lucio.l...@provincia.lucca.it, luigi...@provincia.lucca.it, mario....@provincia.lucca.it, Maura Cavallaro <maura.c...@provincia.lucca.it>, mauro....@provincia.lucca.it, PRC - REGOLI Mario <m.re...@provincia.lucca.it>, a.ag...@consiglio.regione.toscana.it, a.an...@consiglio.regione.toscana.it, a.mag...@consiglio.regione.toscana.it, Anna Marson <anna....@regione.toscana.it>, Annarita Bramerini <annarita....@regione.toscana.it>, cristina...@regione.toscana.it, enrico...@regione.toscana.it, g.del...@consiglio.regione.toscana.it, g.pelle...@consiglio.regione.toscana.it, g.sa...@consiglio.regione.toscana.it, gianfranco...@regione.toscana.it, gianni.s...@regione.toscana.it, in...@enricorossipresidente.it, j.f...@consiglio.regione.toscana.it, luca.c...@regione.toscana.it, m.chin...@consiglio.regione.toscana.it, m.gaz...@consiglio.regione.toscana.it, m.rem...@consiglio.regione.toscana.it, m.rom...@consiglio.regione.toscana.it, m.sg...@consiglio.regione.toscana.it, m.sta...@consiglio.regione.toscana.it, p.amm...@consiglio.regione.toscana.it, p.bamb...@consiglio.regione.toscana.it, p.marc...@consiglio.regione.toscana.it, p.tog...@consiglio.regione.toscana.it, r.ben...@consiglio.regione.toscana.it, riccardo...@regione.toscana.it, s.bart...@consiglio.regione.toscana.it, s.fus...@consiglio.regione.toscana.it, salvator...@regione.toscana.it, segreteria.v...@regione.toscana.it, v.cecc...@consiglio.regione.toscana.it


Di quali dati rassicuranti parla l'Assessore Scaramuccia? E' possibile che si tratti dei dati dell'indagine epidemiologica della quale parliamo?

 

Al momento, dalle parole dell'Assessore Scaramuccia e dai documenti pubblicati nel sito della ASL  (sito internet dell’azienda sanitaria 12 di Viareggio, nell’area Dipartimento di prevenzione, pagina “Indagine Falascaia”) ci sembra possibile dedurre soltanto che l'indagine epidemiologica, annunciata nel 2008 (voluta dai cittadini con una raccolta firme), che doveva partire nel 2009, non abbia ancora fornito alcun dato, e che quindi non ci siano dati rassicuranti possibili provenienti da essa. Nel caso che l'Assessore sia a conoscenza di dati ancora non ufficiali, chiediamo che essi vengano pubblicati perché tutti possano fruirne.

 

Campionamenti matrici biologiche

L'Assessore afferma che "I campionamenti effettuati su matrici biologiche (latte, miele e pesci) hanno evidenziato valori inferiori ai limiti di legge, e anche ai livelli di attenzione."

Noi non sappiamo di esami eseguiti dopo il 2008. Sono stati fatti esami di recente? Nel caso affermativo vorremmo che venissero pubblicati sul sito della ASL da lei citato.

 

Riguardo ai risultati dei campionamenti del 2008, dobbiamo sottolineare che la ASL aveva evidenziato, è vero, valori inferiori ai limiti di legge, ma i rappresentanti della ASL si sono dimenticati di precisare nella loro relazione in occasione del convegno di Pistoia che le diossine da "non misurabili" sono diventate "misurabili": quindi la diossina è aumentata rispetto alle analisi precedenti del 2006, come affermò lo stesso Dott. Angotzi davanti alle telecamere di Rete Versilia (nel programma "Carte in tavola" del 12-10-10).

 

Studio ARPAT sulla modellistica di ricaduta e ricerca epidemiologica di ISPO

 

L'Assessore afferma che "Al momento siamo in attesa da Arpat della versione definitiva dello studio, e da Ispo dei risultati della ricerca epidemiologica."

 

Come risulta dagli stessi documenti presenti nel sito della ASL e che l'Assessore Scaramuccia ha citato nella sua replica alla nostra lettera, e precisamente dal documento più recente, ossia la lettera della USL dell’ 11 novembre 2011, già cinque mesi fa l'Arpat sembrava aver messo a punto ma non aveva reso disponibili  i modelli diffusionali per il precedente e l'esistente impianto.  L'Assessore Scaramuccia nell'articolo afferma che <<il 3 aprile Arpat ha presentato lo studio al Comitato scientifico di garanzia, composto da cinque esperti, che ha espresso apprezzamento e dato indicazioni di dettaglio per l’indagine epidemiologica. Quando tutti i passaggi saranno completati, renderemo pubblici i risultati».

Quindi, dopo cinque mesi (dopo più di tre anni  dall'inizio di questa storia) si annuncia l'arrivo di documenti che ancora non esistono ufficialmente; si rimanda ancora e per un tempo non precisato. Ma quanto nuovamente dovremo aspettare?

Auspichiamo, in quanto interesse di tutti noi cittadini che questo studio venga pubblicato nel sito della ASL insieme agli altri eventuali documenti che sono stati stilati e non ancora resi pubblici. Così come auspichiamo che venga realizzato l'incontro pubblico per informare la cittadinanza che era stato preannunciato nella lettera del 2011.

 

Nella proposta di progetto d'indagine epidemiologica in prima pagina nel capitolo "Azioni preliminari ed indispensabili da implementare" fu scritto:  "Prima dell'avvio dell'indagine epidemiologica si ritengono indispensabili alla sua realizzazione le seguenti azioni preliminari: 1) modellistica diffusionale per i diversi inquinanti emessi... " ma come abbiamo già sottolineato l'ARPAT non ha ancora consegnato la modellistica: come potrebbe essere già partita l'indagine?

 

Quindi ci chiediamo quali dati epidemiologici stia esaminando l'ISPO:  

cinque mesi fa ancora non era stato validato definitivamente  il protocollo dettagliato dello studio epidemiologico dal Comitato Scientifico di Garanzia. Così domandiamo se il progetto sia stato validato e auspichiamo che venga pubblicato sul sito al più presto. Senza un protocollo validato definitivo, come potrebbe essere stato possibile procedere nell'indagine?

Ritorniamo così alla nostra domanda iniziale: a quali dati epidemiologici rassicuranti si è potuta riferire l'Assessore Scaramuccia?

 

Possibilità di un'indagine preliminare

Tutto considerato a noi sembra, in base ai dati in mano, che agli annunci della ASL e delle Istituzioni ripetuti e in numero copioso nel tempo non siano ancora seguite azioni concrete. Cosa dobbiamo fare perché questo studio epidemiologico venga intrapreso seriamente e portato a termine con celerità?

 

Nel mentre, cogliamo l'occasione di ribadire quanto citato nella lettera della USL dello scorso novembre in risposta alla nostra lettera del 17-10-11: "A questo proposito nella Vostra lettera fate riferimento ad una indicazione del Dott. Valerio Gennaro circa la possibilità di svolgere nell'arco di pochi mesi e con costi ridotti una indagine preliminare basata su dati d'archivio già in possesso: per poter prendere in considerazione questa indicazione abbiamo la necessità di conoscere obiettivi, modalità d'indagine e risultati attesi di tale indagine."

Bene, auspichiamo che la ASL stessa chieda al Dott. Valerio Gennaro dell’ IST di Genova questi dettagli e che si dia al più presto il via a questa indagine preliminare.

 

Invitiamo l’Assessore a venire in Versilia per spiegare meglio ai cittadini come sta procedendo questa indagine. Saremo anche lieti di invitarla a cena ( qui da noi si mangia e si beve molto bene).

 

 LA RETE AMBIENTALE DELLA VERSILIA


AMICI DELLA TERRA VERSILIA  

ASSOCIAZIONE PER LA  TUTELA AMBIENTALE  DELLA VERSILIA                                                            

COMITATO MARCO POLO  VIAREGGIO                                                                                                       COMITATO CAPEZZANO VIVE                                                                                                                  Co.As.Ver   (Coordinamento  Comitati  e Associazioni  versiliesi )                                                            COMITATO PANTANETO MASSAROSA     (Vivi il tuo Ambiente)                                                      COMITATO PEDONA AMBIENTE E SALUTE                                                                                           COMITATO SALVIAMO VIAREGGIO                                                                                                    COMITATO PIANO DEL QUERCIONE (MASSAROSA)                                                                           ITALIA NOSTRA VERSILIA                                                                                                                         MEDICINA DEMOCRATICA VIAREGGIO Movimento di lotta per la salute


Lettera Assessore Scaramuccia 22 Aprile 2012.pdf
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