Al Dirigente Scolastico
del Liceo Scientifico "A. Gallotta",
Prof. Baldassarre Chiaviello.
e p.c. Agli Studenti Tutti
Egregio Dirigente,
Dato il silenzio assordante delle altre persone deputate a rappresentare gli studenti in questo Istituto, sento il dovere, ma in primo luogo il bisogno, di spendere qualche parola sul Suo comportamento assurdo degli ultimi giorni, che poco si confa alla razionalità ed alla serenità di valutazione che ha dimostrato in questi anni.
Insensatamente ha negato un'Assemblea Plenaria d'Istituto in data 17/02/2010, stabilita regolarmente con modalità ed ordine del giorno da una seduta del Comitato Studentesco.
Ha addotto come motivazione del rifiuto una manomissione del lucchetto del cancello principale del nostro Istituto. Perché mai?
Prove certificano la colpevolezza di qualche studente? Se si, per quale arcana logica ciò deve comportare la negazione di un diritto a tutta la collettività scolastica?
Qualora non ci fosse alcuna prova di colpevolezza, cosa le suggerisce il coinvolgimento di uno studente del nostro Istituto?
Forse non essendo residente ad Eboli, ignora che via caduti di Bruxelles è molto frequentata nelle ore notturne da "coppiette" e loschi figuri.
Nulla
esclude, in mancanza di prove, che a manomettere la serratura possa essere
stato chiunque!
Inoltre dice che le leggi di questo Stato garantiscono agli studenti di riunirsi in assemblee con un limite minimo di quattro occasioni. Mi preme farLe presente che sono a conoscenza di tutt'altre leggi sullo svolgimento delle Assemblee Studentesche.
Pertanto Le allego una copia delle leggi in questione, che stabiliscono il diritto
degli studenti delle scuole secondarie di riunirsi in assemblee plenarie e di classe
almeno una volta al mese, qualora il Comitato Studentesco le richieda regolarmente e definisca gli ordini del giorno. In attesa di un Suo chiarimento in merito a queste vicende, Le richiedo di comunicarci al più presto una nuova data per lo svolgimento dell'Assemblea Plenaria del mese di Febbraio 2010.
Distinti saluti.
17/02/2010
Tommaso Maiorìello
(Presidente del Comitato Studentesco)