CIO' CHE CI E' SUCCESSO
NON DEVE PIU' ACCADERE!
Giovedì 13 gennaio si è svolta , a Brescia, l’udienza preliminare davanti al gup Francesco Nappo, che ha disposto il rinvio a giudizio per i presunti responsabili dell’epidemia che, nell’estate del 2009, infettò circa duemila persone.
Il processo inizierà il 17 maggio 2012, e vedrà salire sul banco degli imputati: Mario Bocchio, 55 anni, presidente di Garda Uno, Franco Ricetti, 62 anni, direttore generale e procuratore speciale di Garda Uno, e Mario Giacomelli, 56 anni, dirigente responsabile servizio idrico di Garda Uno.
Come è già stato più volte reso pubblico dalla stampa, i reati contestati dal sostituto procuratore sono epidemia colposa, lesioni e distribuzione di alimenti adulterati. Tutte le parti civili sono state ammesse al procedimento, tra cui anche il Comune di San Felice del Benaco.
Gli esperti hanno accertato che i malesseri furono provocati da alcuni microrganismi patogeni, il clostridium perfrigens, norovirus ecc. , trovati nell’acqua dell’acquedotto. Questo fu dovuto, secondo l’accusa, a negligenza, imperizia ed imprudenza nella gestione della rete idrica comunale, dato che i responsabili, pur sapendo che l’acquedotto era malandato, come dimostra la (tardiva) decisione di mettere a bilancio un intervento ad hoc, rimasto poi solo sulla carta, non fecero nulla per impedire che si verificasse l’epidemia.
RIVOGLIAMO LA NOSTRA ACQUA PULITA E SICURA!
COMITATO ACQUA BENACO