DOMANI 16 OTTOBRE 2012 NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO PER L'EPIDEMIA COLPOSA DEL 2009.
Davanti al Giudice Di Martino proseguono le audizioni dei testimoni di parte.
Continua intanto il lavoro del nostro Comitato.
Di recente abbiamo inviato una nuova comunicazione di ferma protesta ai seguenti destinatari:
- Autorità per l’energia elettrica e il gas
- e per conoscenza a Regione Lombardia
- e all'AATOquesto in seguito alle insoddisfacenti o mancate risposte alle nostre precedenti lettere di contestazione relativamente al ridicolo risarcimento di 10.00€ riconosciutoci da Garda Uno. Sottolineiamo che questo risarcimento ha unito al danno anche la beffa. L’elemosina dei 10,00€ è infatti già stata riassorbita dagli aumenti che Garda Uno ha applicato alle tariffe, che si quantificano in oltre il 120% rispetto a quelle in vigore fino a prima della loro gestione.
Ci siamo rivolti all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, poiché questioni di questo tipo ricadono nelle competenze di questa Autorità come stabilito dalle norme di legge di cui di seguito riportiamo un estratto:
Con il decreto-legge n. 201/11 (il cosiddetto “Salva-Italia”), convertito nella legge n. 214/11, all’Autorità per l’energia elettrica e il gas sono state attribuite competenze anche in materia di servizi idrici. Infatti, l’articolo 21, comma 19, prevede in particolare che: “con riguardo all’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, sono trasferite all’Autorità per l’energia elettrica e il gas le funzioni attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, che vengono esercitate con i medesimi poteri attribuiti all’Autorità stessa dalla legge 14 novembre 1995, n. 481″.
Lo stesso provvedimento stabilisce inoltre che le funzioni da trasferire all’Autorità siano individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge.
A seguito di queste nuove previsioni legislative, nella riunione del 29 dicembre 2011, l’Autorità ha approvato la Delibera GOP 63/11 con le “Prime disposizioni inerenti il trasferimento all’Autorità per l’energia elettrica e il gas delle funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici, di cui alla legge 22 dicembre 2011, n. 214″ .
Con questo provvedimento l’Autorità ha dato avvio alle azioni necessarie per assicurare una piena collaborazione istituzionale e contribuire ad accelerare il processo di transizione in atto; in particolare, la delibera GOP 63/11 prevede l’adozione di tutte le iniziative e degli opportuni contatti con il Ministero dell’Ambiente anche attraverso gruppi di lavoro a diverso livello, per la definizione delle funzioni da trasferire all’Autorità. Inoltre con la delibera 29/2012/R/idr del 2 febbraio 2012 l’Autorità ha costituito un Gruppo di lavoro dedicato allo svolgimento di attività preliminari preparatorie e ricognitive, da concludersi entro il 31 maggio 2012, in considerazione della prossima piena operatività delle nuove funzioni.
In allegato il testo integrale della nostra lettera che potete trovare anche sul nostro aggiornatissimo sito: