è partita la raccolta firme per sostenere l'occupazione del mercato
occupato; sotto trovate l'appello.
Da domani sarà possibiile venire a firmare la petizione presso il Collettivo di Lettere e Filosofia.
Da martedi 13 luglio inizia la petizione popolare per sostenere il
Mercato Occupato. Sarà possibile trovare i banchetti per apporre la
propria firma presso il Mercato da domani, martedi 13 luglio, alle ore
10:00. Sarà possibile firmare per l'intero arco della settimana a
qualsiasi ora, sempre all'interno della struttura.
A seguire il testo della Petizione
Una firma per il Mercato Occupato
Siamo una rete di precarie/i, studentesse e studenti, collettivi, associazioni, crew.
Facciamo parte di una generazione che non ha futuro semplicemente
perché gli è stato tolto e che vivrà, suo malgrado, peggio della
generazione precedente. Non possiamo avere sogni, non possiamo aspirare
a fare nella vita quello che sappiamo fare, quello per cui abbiamo
studiato, quello che ci viene più naturale, perché l’attuale mercato
del lavoro non ce lo permette. Alcuni di noi fanno parte di quei due
milioni di ragazze e ragazzi tra i 19 e 30 anni che secondo l'Istat non
studiano e non lavorano.
Abbiamo deciso pertanto di partire dalla riappropriazione di uno spazio
degradato e abbandonato, come degradate e abbandonate sono le periferie
delle nostre città. Abbiamo ricostruito una struttura senza vita, un
vecchio mercato di periferia e lo abbiamo trasformato in un luogo di
incontro, di formazione e di condivisione. Abbiamo deciso di scegliere
l'unica vera alternativa possibile alla rassegnazione e alla mancanza
di spazi e di prospettive, noi.
Questo lo abbiamo fatto provando a riconquistare ciò che è nostro,
iniziando a dare forma ai nostri sogni rendendo questo luogo da grigio
a colorato, da vuoto a pieno di idee e sogni, da povero a ricco di
storie, vite, narrazioni. E abbiamo deciso di mettere i nostri saperi,
le nostre passioni e i nostri sogni al servizio della collettività.
Il progetto di riqualificazione e autogestione del Mercato Coperto di
Poggiofranco, da noi proposto alla città di Bari attraverso l’azione
politica dell’occupazione, mira alla costruzione di un centro
polifunzionale destinato ad attività giovanili, culturali, artistiche.
Stiamo realizzando in maniera autofinanziata e collettiva una
Biblioteca Sociale, una Sala Studio e un Centro Documentazione, Corsi
di recupero, di approfondimento, di preparazione a esami di stato, di
preparazione a test d’ingresso universitari, Corsi di informatica base,
Corsi di Lingue, Laboratori culturali-artistici, uno Sportello
polifunzionale per migranti, uno spazio per Break Dance e per Capoeira,
attività per la terza età e l'infanzia, spazio Vegano e Anti-Specista,
Gruppo di Acquisto Solidale e Popolare, Rete Anti-Sfratto, Spazio per
Writer e Graffiti, Ciclofficina popolare, punto prevenzione e lotta
all'Aids, camera oscura autogestita, laboratori musicali, laboratori di
autoformazione politica, cucina popolare e altro ancora.
Purtroppo la risposta al nostro lavoro, alla nostra passione, alla
nostra voglia di riscatto a favore della cittadinanza è stata fino ad
oggi mortificata da delle istituzioni incapaci di leggere le crisi che
ci attanagliano e da un gruppo ristretto di cittadini intenti a
difendere il prezzi del proprio appartamento, di fronte alla gravosa
minaccia rappresentata da un gruppo di giovani.
Purtroppo per loro abbiamo capito che per riprenderci il nostro futuro
è necessario lottare, rialzarsi dal tedio e dalla solitudine nella
quale vogliono rinchiuderci, e unirci per costruire insieme una società
più giusta e solidale. E, questa volta, non ci faremo scoraggiare.
La nostra occupazione ha riportato all’attenzione della città uno
spazio ingiustamente inutilizzato come il mercato coperto di
Poggiofranco. Il nostro lavoro riporterà all’attenzione di una
collettività una generazione dimenticata, umiliata, vilipesa e
abbandonata al destino del precariato.
Per questo motivo abbiamo deciso di appellarci direttamente alla
cittadinanza attraverso una petizione popolare. Firmare significa
sostenere il progetto di un gruppo di giovani che non vuole lasciarsi
morire a causa della crisi e della politica.
Firmare significa sostenere noi, la città che vive, il Mercato Occupato.
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Collettivo di Lettere e Filosofia
Porta Rossa - Palazzo Ateneo - II piano
Università degli Studi di Bari
tel. 0805714390
rosso...@gmail.comhttp://www.colf.altervista.org/