DOCUMENTO UFFICIALE - ASSEMBLEA GENERALE UNIBA (9 LUGLIO)
L’Assemblea di Ateneo dell’Università degli studi di Bari, tenutasi il
9 luglio dalle ore 9.30 alle 13.30 nella aula “Aldo Moro” della Facoltà
di Giurisprudenza, nella piena adesione alle ragioni della
mobilitazione in atto in molte Università italiane, dopo ampia
discussione tra tutte le componenti dell’Ateneo
Ritenendo
che le politiche governative recenti si fondino sull’erroneo
presupposto che le difficoltà del sistema universitario si curino con
una drastica riduzione delle risorse e mettendo le Università in
competizione tra loro, al punto da minacciarne la sopravvivenza;
che invece l’Università è stata messa in difficoltà dalla assenza di
politiche idonee alle sfide poste dalla riforma degli ordinamenti
didattici, e dalle esigenze di un mercato del lavoro in rapida
trasformazione e che abbia quindi bisogno di ridefinire le proprie
funzioni didattiche preservando tuttavia i propri compiti
costituzionali a presidio della libertà di pensiero e di ricerca per il
progresso civile ed economico del paese;
che l’esigenza condivisibile di riqualificazione e contenimento della
spesa pubblica debba, però, accompagnarsi a politiche che mirino a
favorire il recupero e il rilancio dell’Università, della ricerca e
dell’innovazione, garantendo il diritto allo studio a prescindere dal
reddito;
che i tagli al FFO previsti dalla l. 133/2008, che grava con effetti
diretti e indiretti sulla componente studentesca, e gli oneri posti
dalla manovra finanziaria sulle spalle dei docenti e del personale
Tecnico/Amministrativo dell’Università siano indiscriminati e iniqui e
persino lesivi di principi essenziali di uno Stato di diritto;
che la manovra finanziaria in maniera coattiva impedisce la normale
attività di contrattazione locale per il personale
Tecnico/Amministrativo nonché futuri miglioramenti economici per il
prossimo triennio;
che il ddl 1905 contenga elementi irrisolti e contraddittori
sull’autonomia universitaria, l’organizzazione, la rappresentanza, il
reclutamento, la precarietà dei giovani, il diritto allo studio, al
punto da aggravare le difficoltà del sistema universitario statale;
impegna l’Ateneo a mobilitarsi
Per chiedere con forza il ritiro dei tagli indifferenziati del fondo di
finanziamento ordinario degli atenei imposti dalla legge 133/08, per lo
sblocco del turn-over, e in generale per risorse umane e finanziarie
adeguate al buon funzionamento del sistema universitario statale;
Contro i tagli indiscriminati degli scatti stipendiali e del TFR, pur
confermando la nostra ferma volontà di contribuire su basi di equità al
risanamento dei conti pubblici del Paese;
Per una revisione degli attuali criteri e parametri di valutazione
nazionale delle Università pubbliche che attualmente portano a
distorsioni a danno soprattutto delle Università meridionali;
Per una sospensione dell’iter parlamentare del DDL 1905 ai fini di una
più attenta discussione di punti troppo ambigui e penalizzanti sulla
governance, la valutazione, la ricerca e il reclutamento, a partire
dalla definizione dello stato giuridico dei ricercatori.
A tal fine propone
1.una settimana di sospensione dal 9 al 16 luglio di tutte le attività
didattiche, con conseguente slittamento di esami di profitto,
commissioni di tirocinio, collegio dei docenti di dottorato, ad
esclusione degli esami di laurea,
2.La lettura all’inizio di ogni seduta di esame di profitto e di laurea
da parte del Presidente di commissione di un documento approvato
dall’Assemblea odierna.
3.Di creare un “Coordinamento di Ateneo studenti-dottorandi-ricercatori-assegnisti-personale
Tecnico/Amministrativo per l’Università pubblica”, che colga e sappia
mettere a sistema le vertenze delle nominate componenti, ed inoltre, di
lavorare facoltà per facoltà con la stessa formula di coordinamenti
organizzati come il predetto, così da incidere notevolmente negli
organi di governo della nostra universtià e potenziando lo stato di
agitazione e la conseguente mobilitazione delle componenti;
4.l’avvio di una fase di discussione che coinvolga tutte le componenti
dell’Università e gli studenti per rafforzare i programmi in atto per
migliorare i servizi e razionalizzare le scarse risorse disponibili,
orientandole il più possibile verso la ricerca, il reclutamento e il
diritto allo studio.
L’Assemblea inoltre, consapevole dei gravi rischi per il regolare
svolgimento delle attività a causa della drammatica insufficienza delle
risorse
PROPONE
1. il differimento dell’avvio dell’a.a. 2010/2011 valutandone la
sospensione nel caso in cui tagli al FFO non venissero ritirati.
2. l’approvazione con riserva del Manifesto degli studi per l’a.a.
2010/2011 in quanto non è garantito l’inizio dell’anno accademico;
3. che non venga attribuito alcun carico didattico a nessun docente e
in qualsiasi facoltà almeno fino a fine settembre e comunque fino a
quando non saranno garantite le condizioni di serenità e dignità della
ricerca, qualità della didattica e del lavoro nell’Università pubblica;
4. verificata la non disponibilità dei ricercatori ad assumere
incarichi di insegnamento, che tutti i professori di ruolo accettino
per il prossimo a.a. solo i carichi didattici obbligatori per legge e
non sostituiscano i ricercatori o coloro che rinunciassero ai loro
incarichi per adesione alla protesta;
5. che il Magnifico Rettore, i Presidi, i Direttori di dipartimento e i
membri di tutti gli organi accademici rimettano entro ottobre i loro
mandati nel caso in cui non si garantissero le condizioni di serenità e
di dignità per il funzionamento ordinario e per il futuro dell’Ateneo;
6. che gli organi di governo di questa università, in particolare il
Senato accademico, assumano una decisa posizione ufficiale contro i
tagli, i criteri di ripartizione dell’FFO e il ddl 1905, da riportare
anche in sede CRUI;
7. che il Magnifico Rettore convochi un incontro pubblico coi
rappresentanti istituzionali del Comune, della Provincia e della
Regione, aperto a tutte le forze politiche, per sensibilizzare le
istituzioni e la pubblica opinione.
Bari, 9 luglio 2010
--
Collettivo di Lettere e Filosofia
Porta Rossa - Palazzo Ateneo - II piano
Università degli Studi di Bari
tel. 0805714390
rosso...@gmail.com
http://www.colf.altervista.org/