non so se l'hai/avete ricevuta, te la giro nel caso ti/vi fosse
utile
Beppi
| Oggetto: | Rete Sedi Cobas Scuola Sostituzione docenti in sciopero. Richiesta di chiarimenti |
|---|---|
| Data: | Mon, 11 May 2026 14:13:39 +0200 |
| Mittente: | Luca Castrignano <lucas...@gmail.com> |
| A: | rete-sedi-c...@googlegroups.com |
Questa la mail inviata a una scuola se dovesse essere utile.
( Su questo tema abbiamo una causa in corso per gli scioperi del 3 febbraio e del 28 novembre. Vedremo come andrà a finire.)
Luca
La sottoscritta O.S. Cobas Scuola, che ha proclamato lo sciopero nella data del 6 e 7 maggio 2026 contro le prove invalsi, ha ricevuto segnalazioni in merito alla sostituzione del personale in sciopero nella giornata del 7 maggio, data in cui era prevista la somministrazione del test di matematica.
In
particolare siamo venuti a conoscenza che nella giornata
del 7 maggio 2026 presso la scuola primaria Manzolini
dell’IC8 si sono svolti i seguenti fatti:
La docente ..., della classe ... ha aderito allo sciopero.
Il suo orario prevedeva tre ore nella sua classe
(8.30-11.30) e successivamente lo scambio per inglese
(11.30-12.30) con la docente ...
La classe è stata fatta entrare alle 8.30 nonostante
fosse stata appurata l'assenza per sciopero della docente
....e lasciata con la docente ... di IRC, con il
compito di fare sorveglianza, per le prime due ore.
Successivamente
è subentrata la docente .... che ha somministrato le prove
invalsi di matematica.
L’Accordo sulla regolamentazione del diritto di sciopero del 2.12.2020 prevede all’art. 10 comma 5 che i dirigenti possano adottare “tutte le misure organizzative per garantire l’erogazione del servizio”, ma “senza incidere sull'esercizio del diritto di sciopero”.
La
disposizione della referente di plesso, nonché referente
invalsi della scuola, avrebbe di fatto vanificato la
scelta di sciopero della docente ..., costituzionalmente
garantita, presumibilmente al fine di garantire la
somministrazione dei test invalsi nella classe ... E'
opportuno ricordare a tale proposito che tale attività non
rientra tra quelle indicate espressamente dalla normativa
vigente come servizi essenziali e che la scelta di
adesione allo sciopero aveva come motivazione specifica
proprio la contrarietà alla somministrazione dei test.
Poichè tale condotta risulterebbe lesiva del diritto individuale della docente e si potrebbe configurare come comportamento antisindacale, si chiede di avere chiarimenti circostanziati in merito a quanto accaduto e in particolare alle modalità di gestione da lei adottate per far fronte alle assenze del personale in sciopero.
In
attesa di un pronto riscontro,
Distinti
saluti
Cobas Scuola Bologna
Luca Castrignanò