All'inizio di ogni nuovo anno scolastico è opportuno ribadire alcune questioni generali che riguardano l'organizzazione del nostro lavoro di docenti e ATA e degli obblighi che ne derivano. In modo da evitare eventuali illegittime imposizioni che potrebbero costringerci a compiti cui non siamo obbligati, ma anche per acquisire argomenti e semplici strumenti per difendere i nostri diritti e la Scuola Pubblica.
Come abbiamo sottolineato più volte, da questo a.s. 2023/2024, con i soldi del PNRR e col nuovo CCNL del 18.1.2024, sono state accelerate tendenze negative già presenti nella quotidiana vita scolastica: gerarchizzazione del personale, didattica scalzata da un presunto orientamento, acritica acquiescenza nei confronti dell'uso di nuove tecnologie, con conseguente adeguamento della didattica e necessità di aggiornamenti coatti, ecc..