Benvenuto nel Gruppo Cordata Mariana di preghiera di Famiglie per le Famiglie!
Dopo anni di servizio, consulenza e sostegno a singole persone, coppie e famiglie, sabato 7 gennaio 2012 nella chiesa dell’OASI CANA a Palermo, abbiamo avviato un’esperienza nuova di preghiera comunitaria di famiglie per le famiglie, soprattutto per e con le famiglie “in crisi” e sulla via dolorosa della separazione e del divorzio. L’intento è quello di coinvolgerci come singole persone, coppie, famiglie e comunità in un itinerario di conversione con l’impegno di una preghiera intensa e continua al nostro Dio Amore per l’intercessione di Maria Immacolata, del suo fedele sposo Giuseppe e di tutti i santi e beati sposati. L’intuizione di questa cordata nasce nella solennità dell’Immacolata Concezione nella provvidenziale esperienza di ascolto di quanto Maria disse a Lucia a Fatima e agli inservienti alle Nozze di Cana. Chiediamo a Maria che intervenga presso il Figlio suo perché ancora una volta cambi l’acqua torbida della vita degli sposi e delle famiglie nel sorprendente vino nuovo della coerenza con la verità profonda e liberamente condivisa di quell’amore voluto e benedetto da Dio, segnato dalla Sua irrevocabile Parola su ogni coppia di sposi “nel Signore”: “L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto” (Mt 19,6). Nel mistero della comunione dei santi questa preghiera vuole essere “preventiva” e “curativa” con il coinvolgimento diretto di chi s’impegna a pregare per la realizzazione della propria e altrui salvezza e santificazione che, nel disegno di Dio, è pienezza di umanità. Nella certezza che, come il peccato abbassa il livello di santità e di ben-essere di tutto il corpo ecclesiale e sociale, così una vita di grazia eleva il livello di santità e di armonia di tutto il corpo. Pertanto, chi intende partecipare a questa cordata mariana, s’impegna il primo sabato di ogni mese: a recitare il rosario meditando 5 misteri, a ricevere l’Eucaristia, a confessarsi. Vuole essere una preghiera “gratuita”, certi che l’Amore misericordioso sa trasformare in bene ogni forma di male relazionale. Se saremo fedeli a questa iniziativa e la diffonderemo, contribuiremo ad attivare una inarrestabile, pacifica e silenziosa rivoluzione mariana per la trasformazione dell’intero corpo ecclesiale e sociale, in particolare sia nel modo di vedere che di relazionarsi nei riguardi degli sposi e delle famiglie, specie di quelle in situazioni difficili e irregolari. Siccome anche le tentazioni non mancano, chiediamo il dono della perseveranza per rimanere fedeli, in cordata … per una preghiera fatta da singole persone e, soprattutto, da sposi e famiglie nella propria casa, in gruppi di fidanzati, sposi e famiglie, nelle sedi delle rispettive comunità ecclesiali di appartenenza, sicuri della presenza del divino Sposo, “dove due o più sono uniti nel suo nome”. P. Antonio Santoro omi