Avviso agli organizzatori del circuito Roving relativamente il patrocinio FIARC

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Claudio Claudio

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Apr 4, 2019, 4:59:58 PM4/4/19
to circuit...@googlegroups.com, Fiarc Segreteria, presi...@fiarc.it, Filippo Donadoni

Il 16 marzo 2019 il Consiglio Federale FIARC ha emesse alcune delibere, due in particolare interessano il Circuito Roving.

La delibera 027 CF 20190316 e la delibera 028 CF 20190316.

Cancellando così gli accordi che erano stati presi con il Presidente FIARC Mauro Mandò nel 2010.

In particolare con la delibera 027 CF 20190316 cancellano alcune parole dall'articolo 20 comma E: "e le gare del circuito Roving" con questa modifica cancellano la possibilità che i Roving possano essere gare valevoli per la qualificazione al Campionato Italiano FIARC.

Con la delibera 028 CF 20190316 cancellano la tessera 00PROMO e di conseguenza la possibilità di far parteciapre ai Roving i non tesserati FIARC.

Vi confesso che è stata una doccia fredda, nel senso che ne io ne Filippo sapevamo di questa intenzione da parte del CF. A gennaio le parole della Vicepresidente Bonacina Antonella sono state di rassicurazione da parte del CF di aver intenzione di voler mantenere i rapporti con il Circuito Roving tutto ciò di fronte a testimoni, eravamo alla amichevole INDOOR della 04OWLS. anzi come l'anno prima mi ha chiesto la disponibilità per un incontro tra il CF, Filippo ed il sottoscritto per difinire meglio il rapporto FIARC-Roving, Filippo ha avuto poi altri incontri e anche in quesgli incontri mai nessuno ha manifestato la volontà di andare in questa direzione.

A questo punto sabato 30 marzo 2019 ho mandato la mail che vi incollo qui sotto per avere dei chiarimenti e delle rassicurazioni:

Da: "Claudio Claudio" <c.cas...@futurweb.info>;
A: presi...@fiarc.it
Cc: "Filippo Donadoni" <fil...@donadoni.it>;
Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 "
Date: Sat, 30 Mar 2019 18:33:46 +0000

Buongiorno, ho letto le delibere in oggetto e ne rimango rammaricato, non tanto per i contenuti, o per la decisione presa senza che ne sia data alcuna motivazione, ma in quanto ne a me ne a Filippo Donadoni è stato preannunciato che avevate in programma di escludere il Circuito Roving come gara per l'ammissione ai Campionati Italiani FIARC.
 
Ora alla luce di queste due delibere vorrei sapere:
1) La FIARC è sempre intenzionata a patrocinare il Circuito Roving?
2) La FIARC copre ancora con la sua assicurazione giornaliera chi partecipa al Circuito Roving, e se sì, sempre con gli stessi vincoli e modalità?
 
Ripeto, non entro nel merito delle motivazioni che vi hanno spinto a tale decisione, che eravate e siete nel pieno diritto di emettere ma dati i buoni rapporti che da sempre ci sono tra il Circuito Roving e la FIARC mi aspettavo una telefonata di cortesia, prima che uscissero queste delibere, per avvisarci e permetterci di avere le risposte alle domande che vi ho posto qui sopra,dato che alla fine sono le stesse risposte che dovremo dare agli arcieri e agli organizzatori del Circuito Roving, arcieri e organizzatori che sono anche Vostri tesserati.
 
Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta.
Buona giornata.

il giorno martedì 02 aprile 2019 non avendo ricevuto alcuna risposta ho rimandato la mail a:
 
Da: "Claudio Claudio" <c.cas...@futurweb.info>;
Cc: "Fiarc Segreteria" <segre...@fiarc.it>;, "Filippo Donadoni" <fil...@donadoni.it>;
Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 " II Invio
Date: Tue, 02 Apr 2019 14:32:47 +0000
Provo a rimandarla mettendo in copia anche la Segreteria, magari la casella del presidente non viene letta tutti i giorni...
Buona giornata.

Ad oggi 04/04/2019 non avendo avuto ancora ricevuto alcuna risposta ne dalla segreteria FIARC ne dal Presidente Pancani, e avendo un roving che si svolge domenica 07 aprile 2019 (tra soli 3 giorni) devo considerare decaduto il patrocinio FIARC stabilito dalla delibera federale 009/2010/D del 19.02.2010 fino a nuova comunicazione da parte del Consiglio Federale FIARC, nonostante l'assemblea delle compagnie abbia votato nel preventivo di spesa di contribuire anche per questo anno ai premi del circuito Roving, atto questo che era parte integrante del patto d'intesa tra FIARC e Circuito Roving.
 
Invierò il testo di questo articolo agli organizzatori avvisandoli che non avendo avuto alcuna rassicurazione da parte di FIARC a voler mantenere il patrocinio e le assicurazioni giornaliere, per l'iscrizione dei non tesserati FIARC non sono in grado di garantire che l'assicurazione FIARC possa essere attivata e che per quanto riguarda la copertura dell'organizzatore ci si deve comportare come per le amichevoli FIARC dandone comunicazione preventiva in segreteria FIARC.
 
Rimango in attesa di essere smentito dalla segreteria FIARC o dal Presidente Pancani a cui sarò disponibilissimo a porre le mie scuse nel caso mi fossi allarmato erroneamente, ma avendo un Roving prossimo ad essere svolto devo dare il tempo agli organizzatori di valutare la situazione e prendere eventuali decisioni (anche se un giorno lavorativo è molto poco).
 
Claudio Castelli

PS questa mail sarà messa in evidenza sulla prima pagina del sito Roving, a disposizione di tutti gli arcieri.

--

Claudio Castelli - c.castelli@roving.org

--

  • Il vero signore è come l’arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in se stesso (Confucio)

arche...@libero.it

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Apr 5, 2019, 8:38:57 AM4/5/19
to circuit...@googlegroups.com

grazie claudio per la info  😤 archettone

éIl 4 aprile 2019 alle 22. Claudio Claudio <claudio....@gmail.com> ha scritto:

Il 16 marzo 2019 il Consiglio Federale FIARC ha emesse alcune delibere, due in particolare interessano il Circuito Roving.

La delibera 027 CF 20190316 e la delibera 028 CF 20190316.

Cancellando così gli accordi che erano stati presi con il Presidente FIARC Mauro Mandò nel 2010.

In particolare con la delibera 027 CF 20190316 cancellano alcune parole dall'articolo 20 comma E: "e le gare del circuito Roving" con questa modifica cancellano la possibilità che i Roving possano essere gare valevoli per la qualificazione al Campionato Italiano FIARC.

Con la delibera 028 CF 20190316 cancellano la tessera 00PROMO e di conseguenza la possibilità di far parteciapre ai Roving i non tesserati FIARC.

Vi confesso che è stata una doccia fredda, nel senso che ne io ne Filippo sapevamo di questa intenzione da parte del CF. A gennaio le parole della Vicepresidente Bonacina Antonella sono state di rassicurazione da parte del CF di aver intenzione di voler mantenere i rapporti con il Circuito Roving tutto ciò di fronte a testimoni, eravamo alla amichevole INDOOR della 04OWLS. anzi come l'anno prima mi ha chiesto la disponibilità per un incontro tra il CF, Filippo ed il sottoscritto per difinire meglio il rapporto FIARC-Roving, Filippo ha avuto poi altri incontri e anche in quesgli incontri mai nessuno ha manifestato la volontà di andare in questa direzione.

A questo punto sabato 30 marzo 2019 ho mandato la mail che vi incollo qui sotto per avere dei chiarimenti e delle rassicurazioni:


Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 "
Date: Sat, 30 Mar 2019 18:33:46 +0000

Buongiorno, ho letto le delibere in oggetto e ne rimango rammaricato, non tanto per i contenuti, o per la decisione presa senza che ne sia data alcuna motivazione, ma in quanto ne a me ne a Filippo Donadoni è stato preannunciato che avevate in programma di escludere il Circuito Roving come gara per l'ammissione ai Campionati Italiani FIARC.
 
Ora alla luce di queste due delibere vorrei sapere:
1) La FIARC è sempre intenzionata a patrocinare il Circuito Roving?
2) La FIARC copre ancora con la sua assicurazione giornaliera chi partecipa al Circuito Roving, e se sì, sempre con gli stessi vincoli e modalità?
 
Ripeto, non entro nel merito delle motivazioni che vi hanno spinto a tale decisione, che eravate e siete nel pieno diritto di emettere ma dati i buoni rapporti che da sempre ci sono tra il Circuito Roving e la FIARC mi aspettavo una telefonata di cortesia, prima che uscissero queste delibere, per avvisarci e permetterci di avere le risposte alle domande che vi ho posto qui sopra,dato che alla fine sono le stesse risposte che dovremo dare agli arcieri e agli organizzatori del Circuito Roving, arcieri e organizzatori che sono anche Vostri tesserati.
 
Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta.
Buona giornata.
 

il giorno martedì 02 aprile 2019 non avendo ricevuto alcuna risposta ho rimandato la mail a:
 
Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 " II Invio
Date: Tue, 02 Apr 2019 14:32:47 +0000
 
Provo a rimandarla mettendo in copia anche la Segreteria, magari la casella del presidente non viene letta tutti i giorni...
 
Buona giornata.

 
Ad oggi 04/04/2019 non avendo avuto ancora ricevuto alcuna risposta ne dalla segreteria FIARC ne dal Presidente Pancani, e avendo un roving che si svolge domenica 07 aprile 2019 (tra soli 3 giorni) devo considerare decaduto il patrocinio FIARC stabilito dalla delibera federale 009/2010/D del 19.02.2010 fino a nuova comunicazione da parte del Consiglio Federale FIARC, nonostante l'assemblea delle compagnie abbia votato nel preventivo di spesa di contribuire anche per questo anno ai premi del circuito Roving, atto questo che era parte integrante del patto d'intesa tra FIARC e Circuito Roving.
 
Invierò il testo di questo articolo agli organizzatori avvisandoli che non avendo avuto alcuna rassicurazione da parte di FIARC a voler mantenere il patrocinio e le assicurazioni giornaliere, per l'iscrizione dei non tesserati FIARC non sono in grado di garantire che l'assicurazione FIARC possa essere attivata e che per quanto riguarda la copertura dell'organizzatore ci si deve comportare come per le amichevoli FIARC dandone comunicazione preventiva in segreteria FIARC.
 
Rimango in attesa di essere smentito dalla segreteria FIARC o dal Presidente Pancani a cui sarò disponibilissimo a porre le mie scuse nel caso mi fossi allarmato erroneamente, ma avendo un Roving prossimo ad essere svolto devo dare il tempo agli organizzatori di valutare la situazione e prendere eventuali decisioni (anche se un giorno lavorativo è molto poco).
 
Claudio Castelli

PS questa mail sarà messa in evidenza sulla prima pagina del sito Roving, a disposizione di tutti gli arcieri.

--

Claudio Castelli - c.castelli@roving.org

--

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--
Ti arriva questa email perchè ti sei iscritto o sei un organizzatore di un Roving.
 
Durante le mail relative la conferenza virtuale degli organizzatori, tutti possono proporre idee che verranno elencate e sottoposte al voto. Hanno diritto di voto solo gli organizzatori di un Roving inserito nel nuovo calendario nella misura di un voto per Roving organizzato, hanno inoltre diritto di un voto Filippo Donandoni in qualità di ideatore del circuito e Claudio Castelli in qualità di gestore del sito roving.org
---
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "Circuitio Roving" di Google Gruppi.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo e non ricevere più le sue email, invia un'email a circuito-rovi...@googlegroups.com.
Per postare in questo gruppo, invia un'email a circuit...@googlegroups.com.
Visita questo gruppo all'indirizzo https://groups.google.com/group/circuito-roving.
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/circuito-roving/embc86473d-41de-4052-8596-65309d73955e%40claudiocastelli.
Per altre opzioni visita https://groups.google.com/d/optout.


 

04 Alce

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Apr 5, 2019, 12:12:57 PM4/5/19
to circuit...@googlegroups.com
Ciao A tutti dopo aver letto questa circolare
per il mio roving di domenica come devo comportarmi con le lame?
e con tutto il resto?
grazie

--
014 - 2019 Chiarimenti sul rapporto tra FIARC e Circuito Roving.pdf

01a...@libero.it

unread,
Apr 7, 2019, 7:56:43 AM4/7/19
to circuit...@googlegroups.com, Claudio Claudio, Filippo Donadoni, Fiarc Segreteria

Gradirei conoscere gli estr

Il 4 aprile 2019 alle 22.59 Claudio Claudio <claudio....@gmail.com> ha scritto:

Il 16 marzo 2019 il Consiglio Federale FIARC ha emesse alcune delibere, due in particolare interessano il Circuito Roving.

La delibera 027 CF 20190316 e la delibera 028 CF 20190316.

Cancellando così gli accordi che erano stati presi con il Presidente FIARC Mauro Mandò nel 2010.

In particolare con la delibera 027 CF 20190316 cancellano alcune parole dall'articolo 20 comma E: "e le gare del circuito Roving" con questa modifica cancellano la possibilità che i Roving possano essere gare valevoli per la qualificazione al Campionato Italiano FIARC.

Con la delibera 028 CF 20190316 cancellano la tessera 00PROMO e di conseguenza la possibilità di far parteciapre ai Roving i non tesserati FIARC.

Vi confesso che è stata una doccia fredda, nel senso che ne io ne Filippo sapevamo di questa intenzione da parte del CF. A gennaio le parole della Vicepresidente Bonacina Antonella sono state di rassicurazione da parte del CF di aver intenzione di voler mantenere i rapporti con il Circuito Roving tutto ciò di fronte a testimoni, eravamo alla amichevole INDOOR della 04OWLS. anzi come l'anno prima mi ha chiesto la disponibilità per un incontro tra il CF, Filippo ed il sottoscritto per difinire meglio il rapporto FIARC-Roving, Filippo ha avuto poi altri incontri e anche in quesgli incontri mai nessuno ha manifestato la volontà di andare in questa direzione.

A questo punto sabato 30 marzo 2019 ho mandato la mail che vi incollo qui sotto per avere dei chiarimenti e delle rassicurazioni:


Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 "
Date: Sat, 30 Mar 2019 18:33:46 +0000

Buongiorno, ho letto le delibere in oggetto e ne rimango rammaricato, non tanto per i contenuti, o per la decisione presa senza che ne sia data alcuna motivazione, ma in quanto ne a me ne a Filippo Donadoni è stato preannunciato che avevate in programma di escludere il Circuito Roving come gara per l'ammissione ai Campionati Italiani FIARC.
 
Ora alla luce di queste due delibere vorrei sapere:
1) La FIARC è sempre intenzionata a patrocinare il Circuito Roving?
2) La FIARC copre ancora con la sua assicurazione giornaliera chi partecipa al Circuito Roving, e se sì, sempre con gli stessi vincoli e modalità?
 
Ripeto, non entro nel merito delle motivazioni che vi hanno spinto a tale decisione, che eravate e siete nel pieno diritto di emettere ma dati i buoni rapporti che da sempre ci sono tra il Circuito Roving e la FIARC mi aspettavo una telefonata di cortesia, prima che uscissero queste delibere, per avvisarci e permetterci di avere le risposte alle domande che vi ho posto qui sopra,dato che alla fine sono le stesse risposte che dovremo dare agli arcieri e agli organizzatori del Circuito Roving, arcieri e organizzatori che sono anche Vostri tesserati.
 
Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta.
Buona giornata.
 

il giorno martedì 02 aprile 2019 non avendo ricevuto alcuna risposta ho rimandato la mail a:
 
Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 " II Invio
Date: Tue, 02 Apr 2019 14:32:47 +0000
 
Provo a rimandarla mettendo in copia anche la Segreteria, magari la casella del presidente non viene letta tutti i giorni...
 
Buona giornata.

 
Ad oggi 04/04/2019 non avendo avuto ancora ricevuto alcuna risposta ne dalla segreteria FIARC ne dal Presidente Pancani, e avendo un roving che si svolge domenica 07 aprile 2019 (tra soli 3 giorni) devo considerare decaduto il patrocinio FIARC stabilito dalla delibera federale 009/2010/D del 19.02.2010 fino a nuova comunicazione da parte del Consiglio Federale FIARC, nonostante l'assemblea delle compagnie abbia votato nel preventivo di spesa di contribuire anche per questo anno ai premi del circuito Roving, atto questo che era parte integrante del patto d'intesa tra FIARC e Circuito Roving.
 
Invierò il testo di questo articolo agli organizzatori avvisandoli che non avendo avuto alcuna rassicurazione da parte di FIARC a voler mantenere il patrocinio e le assicurazioni giornaliere, per l'iscrizione dei non tesserati FIARC non sono in grado di garantire che l'assicurazione FIARC possa essere attivata e che per quanto riguarda la copertura dell'organizzatore ci si deve comportare come per le amichevoli FIARC dandone comunicazione preventiva in segreteria FIARC.
 
Rimango in attesa di essere smentito dalla segreteria FIARC o dal Presidente Pancani a cui sarò disponibilissimo a porre le mie scuse nel caso mi fossi allarmato erroneamente, ma avendo un Roving prossimo ad essere svolto devo dare il tempo agli organizzatori di valutare la situazione e prendere eventuali decisioni (anche se un giorno lavorativo è molto poco).
 
Claudio Castelli

PS questa mail sarà messa in evidenza sulla prima pagina del sito Roving, a disposizione di tutti gli arcieri.

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Claudio Castelli - c.castelli@roving.org

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  • Il vero signore è come l’arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in se stesso (Confucio)


 

 

--

Claudio Claudio

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Apr 7, 2019, 8:13:16 AM4/7/19
to 01a...@libero.it, segre...@fiarc.it, presi...@fiarc.it, Filippo Donadoni, circuit...@googlegroups.com
Non esiste a quanto ne sò io:

A tal proposito riporto un testo che ho tratto da diversi siti di compagnie FIARC quindi è argomento ben conosciuto da FIARC:

-A norma della Legge N. 110 del 18/04/75 il titolare è legittimato al trasporto dei propri attrezzi sportivi (archi e frecce, lame comprese) al di fuori della propria abitazione, per recarsi nei luoghi adibiti ad allenamento di tiro con l’arco, nonché nei luoghi ove si svolgono raduni e competizioni sportive di tiro con l’arco”.

L’arco non è un’arma, le frecce sono un’arma impropria e, come tali, sono di libera vendita ma devono essere utilizzate secondo determinati criteri perché non diventino arma propria.

 

In sintesi

 

L’arco può essere tranquillamente tenuto in casa senza nessun obbligo di denuncia alle autorità e può essere liberamente trasportato in macchina purché chiuso nella sua custodia e solo per recarci ad una attività autorizzata di tiro con l’arco. Si può anche trasportare l’arco su un mezzo pubblico, purché sia sempre chiuso in una custodia e non possa in alcun modo arrecare danno a persone o cose.

 

Aggiungo oltre a quanto riportato, anche quanto dice il terzo comma dell’articolo 42 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni:

non possono essere portatifuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, armi, mazze ferrate o bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere. Senza giustificato motivo, non possono portarsi, fuori della propria abitazione o delle. -appartenenze di essa, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere, mazze, tubi, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche, nonché qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona.


Quindi anche senza giustificato motivo non è possibile portare nemmeno le frecce normali, frecce che sono equiparate alle lame in quanto attrezzi sportivi e vengono usate solo in manifestazioni, quindi trasportate e usate con giustificato motivo.

 

Se FIARC ha evidenza di articoli di legge che dicano una cosa diversa non deve fare altro che indicare tali articoli di legge.

--

Claudio Castelli

--

Non stampare questa e-mail. 

Questo documento è formato esclusivamente per il destinatario. Tutte le informazioni ivi contenute, compresi eventuali allegati, sono da ritenere esclusivamente confidenziali e riservate secondo i termini del vigente D.Lgs. 196/2003 in materia di privacy e del Regolamento europeo 679/2016 – GDPR- e quindi ne è proibita l’utilizzazione ulteriore non autorizzata. Se avete ricevuto per errore questo messaggio, Vi preghiamo cortesemente di contattare immediatamente il mittente e cancellare la e-mail. Grazie.


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------ Messaggio originale ------
Inviato: 07/04/2019 14:00:42
Oggetto: Fwd: [circuito-roving] Avviso agli organizzatori del circuito Roving relativamente il patrocinio FIARC

Gradirei conoscere gli estremi di legge che vietano l'utilizzo delle lame in contesto sportivo, per quanto dichiarato dalla segreteria fiarc.

Il presidente della 01ARTU

Sergio Di Bella

---------- Messaggio originale ----------
Da: Claudio Claudio <claudio....@gmail.com>
A: "circuit...@googlegroups.com" <circuit...@googlegroups.com>
Cc: Fiarc Segreteria <segre...@fiarc.it>, "presi...@fiarc.it" <presi...@fiarc.it>, Filippo Donadoni <fil...@donadoni.it>
Data: 4 aprile 2019 alle 22.59
Oggetto: [circuito-roving] Avviso agli organizzatori del circuito Roving relativamente il patrocinio FIARC

Il 16 marzo 2019 il Consiglio Federale FIARC ha emesse alcune delibere, due in particolare interessano il Circuito Roving.

La delibera 027 CF 20190316 e la delibera 028 CF 20190316.

Cancellando così gli accordi che erano stati presi con il Presidente FIARC Mauro Mandò nel 2010.

In particolare con la delibera 027 CF 20190316 cancellano alcune parole dall'articolo 20 comma E: "e le gare del circuito Roving" con questa modifica cancellano la possibilità che i Roving possano essere gare valevoli per la qualificazione al Campionato Italiano FIARC.

Con la delibera 028 CF 20190316 cancellano la tessera 00PROMO e di conseguenza la possibilità di far parteciapre ai Roving i non tesserati FIARC.

Vi confesso che è stata una doccia fredda, nel senso che ne io ne Filippo sapevamo di questa intenzione da parte del CF. A gennaio le parole della Vicepresidente Bonacina Antonella sono state di rassicurazione da parte del CF di aver intenzione di voler mantenere i rapporti con il Circuito Roving tutto ciò di fronte a testimoni, eravamo alla amichevole INDOOR della 04OWLS. anzi come l'anno prima mi ha chiesto la disponibilità per un incontro tra il CF, Filippo ed il sottoscritto per difinire meglio il rapporto FIARC-Roving, Filippo ha avuto poi altri incontri e anche in quesgli incontri mai nessuno ha manifestato la volontà di andare in questa direzione.

A questo punto sabato 30 marzo 2019 ho mandato la mail che vi incollo qui sotto per avere dei chiarimenti e delle rassicurazioni:


Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 "
Date: Sat, 30 Mar 2019 18:33:46 +0000

Buongiorno, ho letto le delibere in oggetto e ne rimango rammaricato, non tanto per i contenuti, o per la decisione presa senza che ne sia data alcuna motivazione, ma in quanto ne a me ne a Filippo Donadoni è stato preannunciato che avevate in programma di escludere il Circuito Roving come gara per l'ammissione ai Campionati Italiani FIARC.
 
Ora alla luce di queste due delibere vorrei sapere:
1) La FIARC è sempre intenzionata a patrocinare il Circuito Roving?
2) La FIARC copre ancora con la sua assicurazione giornaliera chi partecipa al Circuito Roving, e se sì, sempre con gli stessi vincoli e modalità?
 
Ripeto, non entro nel merito delle motivazioni che vi hanno spinto a tale decisione, che eravate e siete nel pieno diritto di emettere ma dati i buoni rapporti che da sempre ci sono tra il Circuito Roving e la FIARC mi aspettavo una telefonata di cortesia, prima che uscissero queste delibere, per avvisarci e permetterci di avere le risposte alle domande che vi ho posto qui sopra,dato che alla fine sono le stesse risposte che dovremo dare agli arcieri e agli organizzatori del Circuito Roving, arcieri e organizzatori che sono anche Vostri tesserati.
 
Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta.
Buona giornata.
 

il giorno martedì 02 aprile 2019 non avendo ricevuto alcuna risposta ho rimandato la mail a:
 
Oggetto: In merito alle delibere "27 CF 20190316" e "28 CF 20190316 " II Invio
Date: Tue, 02 Apr 2019 14:32:47 +0000
 
Provo a rimandarla mettendo in copia anche la Segreteria, magari la casella del presidente non viene letta tutti i giorni...
 
Buona giornata.

 
Ad oggi 04/04/2019 non avendo avuto ancora ricevuto alcuna risposta ne dalla segreteria FIARC ne dal Presidente Pancani, e avendo un roving che si svolge domenica 07 aprile 2019 (tra soli 3 giorni) devo considerare decaduto il patrocinio FIARC stabilito dalla delibera federale 009/2010/D del 19.02.2010 fino a nuova comunicazione da parte del Consiglio Federale FIARC, nonostante l'assemblea delle compagnie abbia votato nel preventivo di spesa di contribuire anche per questo anno ai premi del circuito Roving, atto questo che era parte integrante del patto d'intesa tra FIARC e Circuito Roving.
 
Invierò il testo di questo articolo agli organizzatori avvisandoli che non avendo avuto alcuna rassicurazione da parte di FIARC a voler mantenere il patrocinio e le assicurazioni giornaliere, per l'iscrizione dei non tesserati FIARC non sono in grado di garantire che l'assicurazione FIARC possa essere attivata e che per quanto riguarda la copertura dell'organizzatore ci si deve comportare come per le amichevoli FIARC dandone comunicazione preventiva in segreteria FIARC.
 
Rimango in attesa di essere smentito dalla segreteria FIARC o dal Presidente Pancani a cui sarò disponibilissimo a porre le mie scuse nel caso mi fossi allarmato erroneamente, ma avendo un Roving prossimo ad essere svolto devo dare il tempo agli organizzatori di valutare la situazione e prendere eventuali decisioni (anche se un giorno lavorativo è molto poco).
 
Claudio Castelli

PS questa mail sarà messa in evidenza sulla prima pagina del sito Roving, a disposizione di tutti gli arcieri.

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Claudio Castelli - c.castelli@roving.org

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  • Il vero signore è come l’arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in se stesso (Confucio)


 

 

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Filippo

unread,
Apr 9, 2019, 4:20:40 AM4/9/19
to circuit...@googlegroups.com, Polisportiva Alzano, Polisportiva Alzano, Polisportiva Alzano
Cari amici “ROVINGARI”

Anche io sono sorpreso dal cambio di rotta della Fiarc che rinnega la sua “benedizione” ai Roving e non ne comprendo i fini. Questo non fa che confermare l'idea di Giusi Pesenti che voleva che il SUO Roving dovesse restare fuori da qualsiasi federazione in quanto queste cambiano spesso idee e direzione. In fondo la sponsorizzazione FIARC era un “regalo” e come tale non possiamo lamentarci della sua cessazione.

IL ROVING è stato ideato e costruito da Giusi Pesenti al solo scopo di diffondere la SUA passione per il TIRO ISTINTIVO.
E’ cosa risaputa e dimostrabile. Qualsiasi associazione tenti di appropriarsene per qualsiasi scopo cercando di limitarlo ai propri iscritti, offende e tradisce lui e i suoi ideali che volevano il ROVING fuori da qualsiasi federazione e aperto a tutti quelli che condividevano questa passione. Pertanto, gli unici proprietari della sua idea sono tutti quelli che la condividono e perpetuano da 61 anni esatti…
Quindi la registrazione del nome e marchio Roving, nel nostro pur piccolo mondo, ha il valore della registrazione del nome di Babbo Natale.

Semmai qualcuno tentasse seriamente di farla valere si scontrerebbe con un muro di gomma in quanto abbiamo tutti i documenti per dimostrare che il nome e il marchio sono stati inventati da Giusi Pesenti nel 1958, che lui volesse che fossi io a portare avanti la sua iniziativa dopo la sua morte, che la nostra iniziativa del CIRCUITO ROVING esiste dal 1987 con il suo patrocinio e benestare e, in ultimo, nel suo testamento ha ufficialmente incaricato il Comune di Alzano Lombardo di difendere, nella sua proprietà a loro donata, il SUO ROVING. Quindi al massimo è il Comune di Alzano a poter vantare diritti sul marchio, non certo la Fiarc da cui lui ha sempre rifiutato una gestione vera e propria della sua creatura.

A casa di Giusi ho imparato una passione basata sulla gioia, sulla fantasia e sul coraggio e mi rattrista molto vedere quante polemiche inutili nascano su questo argomento.
Questo continuo tentativo di terrorizzare tutti spiegando che senza un'assicurazione, un permesso firmato, una delibera federale, un benestare o una bolla papale, non sia lecito nemmeno respirare, in una unica parola “la burocrazia”, è ciò che deprime questo "bel gioco” (e non solo…). Io non posso né voglio riconoscermi in questo modo di polemizzare quindi non mi calerò più di tanto nella questione. Esprimo il mio parere personale e mi limiterò a sperare che ci sia sempre qualcuno con il coraggio di organizzare un Roving anche se non sarà riconosciuto valido per la ammissione ad un campionato...

Mi auguro semplicemente di poter diffondere anche questo insegnamento di Giusi Pesenti che organizzava il suo Roving senza egida di nessuna federazione e accettando chiunque avesse un arco tradizionale e la passione per tirare Istintivo! Questa è la mia idea di CIRCUITO DEI ROVING che ho propugnato sin dall’inizio nel 1987.

In qualsiasi paese civile (basta andare in Alto Adige) si organizzano manifestazioni sportive, anche di tiro con l’arco, senza la benedizione di nessuna federazione. La legge Italiana consente di tirare con l’arco come di andare in bicicletta senza nessuna patente, assicurazione né benestare associativo.

Il CIRCUITO ROVING, così come è nato nel 1987 con la felice benedizione di Giusi Pesenti, ha sempre riconosciuto gli organizzatori di ogni singolo Roving come PERSONE e non come compagnie o organizzazioni. Ciò significa che dietro ogni Roving ci sta una persona che se ne rende responsabile. Se questa persona appartiene ad una associazione o trova qualsiasi tipo di “appoggio”, resta una questione sua. La sponsorizzazione della Fiarc che, considerando il Roving come una delle sue gare “amichevoli” la copriva con le proprie assicurazioni poteva essere una comodità per chi poteva usufruirne ma, di fatto, non rendeva il Roving una proprietà della Fiarc e ribadisco che chiunque può organizzare un Roving se ne rispetta il regolamento trovando appoggio come e dove meglio crede. Esistono molte altre associazioni sportive che sono disposte a dare un aiuto del genere se lo si ritiene necessario. So che qualcuno usa la UISP. Il punto fondamentale è che chiunque abbia il materiale idoneo possa partecipare.

La questione delle responsabilità e delle assicurazioni è estremamente confusa e questo genere la paura necessaria a paralizzare tutti rendendoci dipendenti da qualche “autorità”.
Di fatto, ognuno è e resta responsabile di quello che fa, sia quando fa un giro in bici sulla ciclabile (di fatto enormemente più pericoloso di una gara di arco) che quando organizza una gara e nessuno lo può sollevare da questa responsabilità così come nessuno gli può imputare le responsabilità di altri.
Chi organizza una gara è responsabile di pianificarla senza pericoli ma non sarà mai responsabile di eventuali pazzie dei partecipanti. Se uno vuole tutelarsi civilmente (penalmente è impossibile farlo) per le sue proprie responsabilità, si trovi un’assicurazione di qualsiasi tipo ma sulle PROPRIE responsabilità e non si preoccupi di quelle degli altri. Quando io organizzavo diverse manifestazioni avevo una assicurazione personale (circa 100 mila lire annue) per le mie responsabilità ma non mi preoccupavo mai della assicurazione di chi veniva a tirare. Anche attualmente, nella mia compagnia, una quarantina di arcieri non hanno nessuna tessera federale, né assicurazione, né permessi di alcun tipo e tirano felicemente al campo di tiro e alle manifestazioni che li accettano. Chi è terrorizzato dalle responsabilità stia pure tappato in casa…

Il nocciolo della questione è considerare che né la Fiarc né nessuna altra federazione fa leggi che valgono al di fuori dei propri ambiti e la legge Italiana consente di utilizzare l’arco, senza né patenti né abilitazioni particolari.
E’ altresì ovvio che le varie associazioni cerchino di portare acqua al proprio mulino rendendo obbligatorio l'iscrizione alle loro file per chi opera all’interno delle proprie iniziative ma non possono vietare di operarne fuori.
Anche io potrei organizzare una gara rendendo obbligatoria la partecipazione con solo archi comprati da me ma questo non lo renderebbe universalmente valido…

Pensate a quanti organizzano manifestazioni pubbliche quali biciclettate, maratone, ciaspolate e altre varie manifestazioni aperte a chiunque voglia iscriversi senza la appartenenza a nessuna federazione, come fanno? La legge lo permette? Certo che si, ho interpellato un avvocato e me lo ha confermato. La legge Italiana permette e incentiva le manifestazioni sportive anche senza una federazione che ci “covi sopra”. Con questo non voglio togliere nulla alle federazioni che fanno molto di positivo ma la gioia di praticare il nostro sport dovrebbe essere al primo posto di qualsiasi intento!

Impariamo a riferirci alla legge Italiana e non a quelle delle varie federazioni che (pur facendo un operato più che lodevole) saranno sempre all’interno del proprio interesse di portare iscritti a se stessi anche trascendendo la cosa veramente importante, LA GIOA DI TIRARE CON L’ARCO SEMPRE E COMUNQUE.

Questione un poco più delicata e complessa è quella delle lame che, come sapete ho provato a sollevare già tempo fa. Pur essendo personalmente pienamente felice del loro uso in gara, sia come cacciatore che come commerciante, temo che i problemi legali per sostenerne l’uso agonistico andranno aumentando e diventerà sempre più difficile sostenerlo.

Col permesso dell’autore, allego un breve stralcio del bellissimo DVD che Danilo Rosini ha creato e messo in vendita nel 2007 sulla storia del ROVING con bellissime riprese in gara e interviste a Giusi. Il DVD UN VOLO LUNGO CENT’ANNI - LA LEGGENDA DEL ROVING DI NESE DAL 1958 è in vendita, sia nel mio negozio che dal sito dell’autore (insieme ad altri bellissimi DVD e libri): http://www.danilorosini.it

Filippo Donadoni


il Roving di Giusi Pesenti .mp4
014 - 2019 Chiarimenti sul rapporto tra FIARC e Circuito Roving.pdf
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