Giuliano Giuliani a Empoli, stasera, mercoledì 5-12 al Pozzale, dalle ore 20.

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nicola ferraro

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Dec 5, 2012, 7:32:29 AM12/5/12
to sel-empolese-valdelsa, la-fabbrica-san-quirico
Care, cari,

stasera avremo Giuliano Giuliani alla Casa del Popolo di Pozzale, con cena a buffet dalle ore 20.

Partecipate e fate girare!

 G8 Genova , 11 anni dopo.
Ordine pubblico, democrazia e repressione.

Cena e incontro con Giuliano Giuliani, padre di Carlo, organizzato da Associazione Lilliput, alla Casa del Popolo di Pozzale, Empoli.
Mercoledì 5 dicembre, dalle ore 20.


La violenza si affaccia nelle piazze ogni volta che si mette sotto accusa un modello complessivo di mondo. Così è stato a Genova, quando, con 10 anni di anticipo i ragazzi avevano già chiaro che la finanza si stava mangiando il mondo reale ed il loro futuro.
Così è stato l'anno scorso quando in piazza contro la regressione liberista che favorisce l'1% della popolazione contro il 99%, sono scesi gli indignados.
Così quest'anno quando si univano le ragioni di studenti, docenti e lavoratori.

In questo modo il significato delle manifestazioni si sposta sul terreno dell'ordine pubblico, e si offusca la forza della richiesta di aver voce. E l'origine della violenza é sempre opaco. Il comportamento delle forze dell'ordine sempre cruciale. Ma ancora di più la capacità di ascolto e di dialogo della politica.

Le piazze piene, la lotta democratica, il protagonismo sociale, sono stati sempre un elemento fondamentale dell'avanzata dei diritti sociali, invece lo scatenamento di un conflitto militarizzato inevitabilmente riduce la platea dei protagonisti. Un governo che ha a cuore i propri cittadini deve tutelare e permettere sempre la libera manifestazione del pensiero; deve essere capace di prevenire lo scontro violento e accompagnare il cambiamento.

Per questo occorre una norma che stabilisca l’obbligo di portare un numero di identificazione per le forze dell’ordine. Perché ognuno risponda delle proprie responsabilità e nessuno possa agire confidando nell'impunità.

Ma la cosa fondamentale, specie in momenti come questi, è avere un governo che sappia comprendere le ragioni del dissenso, le difficoltà del mondo del lavoro e delle giovani generazioni. E risolverle, attraverso un miglioramento delle condizioni reali di vita.
Solo questo può ridare fiducia e speranza.

Durante la serata sarà esposta una mostra fotografica su Genova 2001.

Sarà possibile firmare per il Referendum art.8 e art .18  www.referendumlavoro.it e per la proposta di legge di iniziativa popolare per il Reddito Minimo Garantito www.redditogarantito.it

Cena a buffet a offerta libera.

In collaborazione con Sinistra Ecologia e Libertà Empolese-Valdelsa e Circolo Arci Pozzale.


--
Ing. Nicola Ferraro

cell.: (+39) 3388073584

e-mail: nicola....@gmail.com
Giuliani a Empoli.pdf

nicola ferraro

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Dec 7, 2012, 9:53:03 AM12/7/12
to Rossetti Paolo, sel-empolese-valdelsa, la-fabbrica-san-quirico
Caro Paolo,

il comunicato che abbiamo scritto è piuttosto in linea, mi sembra, con quanto scrivi tu. Anche la serata, che ha visto una buona partecipazione, è stata incentrata sulla ricerca delle motivazioni profonde (tanti "perché?" senza risposta) e sulle incongruenze che sono emerse (per esempio http://www.osservatoriorepressione.org/2012/11/g8-genova-questore-menti-per-coprire-de.html)

Comunque ti posso assicurare, avendo vissuto l'esperienza, un anno fa circa, della manifestazione "indignados" a Roma (che si stava avviando nella stessa direzione di Genova 2001), che non è così semplice e immediato attribuire le "colpe". Quando sono le dinamiche di gruppo a prendere il sopravvento, quando scatta l'orgoglio e la voglia di rivalsa incondizionata e l'istinto (anche di difesa e autoconservazione) tutto può andare fuori controllo. Questo lo sanno bene alcuni nostri "tutori dell'ordine pubblico e dei servizi" che spesso giocano, indirizzano e utilizzano strumentalmente questi sentimenti, conniventi con alcuni media, per fini strategici. Ovviamente le responsabilità del singolo devono essere accertate ma, mi sembra, c'è sempre qualcuno che paga troppo e altri che non pagano, o anzi vengono premiati. (vorrei ricordare che De Gennaro è attualmente sottosegretario del governo Monti)

Dobbiamo stare attenti a garantire gli spazi della manifestazione del dissenso e a dare ascolto e rappresentanza, a livello politico, alle esigenze e alle problematiche, per non arrivare in quelle situazioni. Specie in questa fase, così torbida.

Questo secondo me, è l'unico modo per evitare il ripetersi di quelle schifezze, sia di Roma che di Genova.

A presto

NF

Il giorno 06 dicembre 2012 07:54, Rossetti Paolo <p.ros...@usl11.toscana.it> ha scritto:
Carissimi,
Mi dispiace davvero non ppoter esserci ma ci tengo a ricordare che solo la non violenza, e la protesta non violenta, può dare frutti e non essere strumentalizzata. Purtroppo Carlo Giuliani era un violento, e tutti, lui e il carabiniere assolutamente impreparato che gli ha sparato di cui consiglio di leggere la biografia, vittime di una feroce strumentalizzazione di potere preoarata a tavolino che ha portato al pestaggio osceno degli studenti pacifici a Genova e in altre parti d'Italia, nel colpevole silenzio anche di una parte della opposizione.
Considerando che il liberismo feroce che è al potere nel mondo è ben pronto a difendenrsi con i denti e le unghie, dobbiamo parlarne molto di quali strategie scegliere.
Per me gli eroi sono gli studenti inermi bastonati a Roma.
Come sempre No TAV e No Bombardieri e No Finanza Globale.
Ciao
Paolo Rossetti
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