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Alle Sale della Comunità Alle ACEC Territoriali Ai SAS Informiamo che la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo ha pubblicato il Decreto Direttoriale del 29 maggio 2026 recante gli esiti delle istruttorie relative alle richieste di Tax Credit per i costi di funzionamento delle sale cinematografiche – annualità 2024. La pubblicazione del decreto costituisce a tutti gli effetti comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta; non seguiranno pertanto comunicazioni individuali tramite PEC. Il credito potrà essere utilizzato a partire dal 10 giugno 2026, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Alcuni elementi di rilievo - Il decreto pubblicato comprende le domande per le quali l’istruttoria è stata completata e che risultano in regola con le verifiche previste (DURC e controlli presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione).
- Le sale con un credito riconosciuto pari o superiore a 150.000 euro saranno inserite nei successivi decreti direttoriali, una volta concluse le verifiche relative alla documentazione antimafia; il prossimo decreto è previsto indicativamente per il 30 giugno 2026.
- L’ammontare complessivo delle richieste ha superato significativamente le risorse disponibili (oltre 175 milioni di euro di richieste a fronte di uno stanziamento di 110 milioni di euro), rendendo necessaria l’applicazione delle clausole di salvaguardia previste dalla normativa.
- In applicazione di tali clausole:
sono stati integralmente azzerati i crediti riferiti a IMU e assimilati, affitti e locazioni;
il credito maturato sul PDM/SIAE è stato ridotto di circa il 43,72%.
- L’importo finale riconosciuto non può comunque superare l’80% dei costi complessivi di funzionamento dichiarati dal beneficiario. Alla presente comunicazione alleghiamo il Decreto Direttoriale contenente l’elenco dei beneficiari e gli importi riconosciuti. Invitiamo tutti gli interessati a leggere con attenzione la Circolare ANEC, trasmessa alla Presidenza ACEC, che contiene ulteriori precisazioni utili per la corretta interpretazione degli esiti pubblicati. FAQ 1. La mia sala non compare nell’elenco dei beneficiari. Per quale motivo? Le cause più frequenti sono:
- irregolarità contributive (DURC non regolare o non valido alla data delle verifiche);
- criticità emerse nei controlli effettuati presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
- importo del credito spettante pari o superiore a 150.000 euro, per il quale sono ancora in corso le verifiche previste dalla normativa.
Le posizioni che verranno regolarizzate nelle prossime settimane potranno essere inserite nei successivi decreti direttoriali. 2. L’importo riconosciuto è inferiore a quello richiesto. Perché? Le richieste presentate hanno superato ampiamente le risorse disponibili. Di conseguenza sono state applicate le clausole di salvaguardia previste dal decreto interministeriale:
- azzeramento del credito relativo a IMU, affitti e locazioni;
- riduzione del credito maturato sui costi SIAE/PDM nella misura stabilita dalla DGCA.
3. L’importo riconosciuto è ancora inferiore rispetto a quanto mi aspettavo. Oltre alle riduzioni sopra indicate, il contributo riconosciuto non può superare l’80% dei costi complessivi di funzionamento dichiarati nella domanda. Si raccomanda pertanto di verificare con attenzione il valore inserito in fase di compilazione dell’istanza. Qualora, effettuate le verifiche del caso, permangano dubbi o anomalie, è possibile segnalarli attraverso i consueti canali associativi. 4. Quando sarà pubblicato il prossimo decreto? La DG Cinema e Audiovisivo ha indicato come data orientativa il 30 giugno 2026 per il successivo decreto. Le posizioni che richiedono verifiche antimafia saranno inserite non appena completato il relativo iter amministrativo. Cordiali saluti. La Segreteria Nazionale ACEC
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