in programma
UNTIL THE END OF THE WORLD (Fino alla fine del mondo)
Regia di Francesco De Augustinis
documentario, Italia, 2024, 58'
seguito da
Dying Lochs
Regia di Francesco De Augustinis
documentario, Italia, 2025, 13'
LA STORIA
Salmoni, trote, orate, spigole, e poi ambiente, sicurezza alimentare,
colonizzazione, accaparramento di terre e di risorse idriche.
Until the End of the World
è un viaggio attraverso tre continenti, per indagare l’industria
alimentare che cresce più rapidamente al mondo: l’allevamento di pesci. Il documentario esplora i conflitti per le risorse che
questa industria produce, realizzando enormi profitti e proponendosi
come paladina della sostenibilità, ma in diverse parti del mondo si
moltiplicano le comunità che la combattono per salvaguardare la propria
stessa esistenza.
- segue -il breve documentario
Dying Lochs, un viaggio nelle terre incontaminate delle Highlands scozzesi, per indagare l’impatto ambientale, sociale e culturale degli allevamenti intensivi di salmone.
NOTE DI REGIA
C'è molta attenzione – per fortuna – sul mondo degli allevamenti intensivi di animali terrestri, come polli, maiali, mucche, ma ancora si sa molto poco dell’acquacoltura. Anzi, queste strutture vengono celebrate, presentate come un’alternativa per rendere più sostenibile il nostro sistema alimentare. Il nostro film parte proprio da questa denuncia: l’Europa e la FAO stanno promuovendo e finanziando questi allevamenti, proclamandone la sostenibilità. Il documentario svela invece una realtà molto diversa: gli allevamenti di spigole, orate, trote e salmoni, tutto sono fuorché sostenibili. Queste strutture stanno replicando il modello di iper-sfruttamento di animali e risorse, con gli stessi identici problemi degli allevamenti intensivi di terra.