Salve a tutt*
Ecco qui sotto qualche breve informazione utile sul regolamento ICE, discusso lo scorso givoedì a Bruxelles a un incontro ospitato dal vice-commissario europeo.
In allegato trovate invece la brochure grafica dell'incontro al Valle, da distribuire il più possibile via mail! Fra un paio di giorni arrivano invece le brochure stampate (diverse da questa in pdf). Alternativa comune, Tilt, Rete conoscenza si erano detti disponibili a dare una mano per la distribuzione, vi scrivo/chiamo a parte nei prox giorni.
Vi ricordo anche l'indirizzo dell'evento su facebook, da promuovere il più possibile:
Mercoledì sera ci rivediamo col Valle per definire loro contributo.
un abbraccio
lorenzo
ICE, punti principali di novità:
- una buona notizia: la Commissione è lanciatissima sull'online (alla conferenza c'era google, FB, twitter, ecc.). Il software di raccolta firme online è semplice e intuitivo, e vale per la raccolta firme in qualunque paese europeo (la piattaforma online utilizzata va "certificata" in uno stato membro - a scelta - e vale poi per tutti. Le firme così raccolte, una volta chiusa l'ICE, andranno scaricate in CD e inoltrate in digitale alle varie autorità nazionali per la convalida). Non è possibile per alcuno stato membro proibire la validità delle firme online.
- la Commissione non sa bene cosa succederà se ad aprile uno o più stati non avranno ratificato. Secondo loro questo non avverrà, e comunque ci sono due mesi di "cuscinetto": dal primo aprile si potranno infatti registrare le ICE con la Commissione, che può prendere fino a un massimo di due mesi per approvarle / registrarle. Quindi nessuna raccolta firma potrà cominciare prima del primo giugno. Entro questa data sono convinti che con le giuste pressioni il regolamento sarà vigente in tutti gli stati membri.
- la Commissione, come sappiamo, ha piena discrezionalità politica nel decidere se portare avanti o meno un'Iniziativa. Nessun "appeal" è possibile, anche se l'ICE viene rigettata per mancanza competenze UE. Al tempo stesso, questa totale discrezionalità significa che non è necessario/utile essere troppo specifici nella proposta da sottoporre: il processo politico di stesura dell'eventuale normativa avverrà comunque tramite negoziazione fra Commissione, Parlamento, ed organizzatori. Sul reddito minimo, ad esempio, si riesce forse a trovare una formulazione più generica che evita la rottura fra quanti lo vogliono di cittadinanza e quanti si rifanno alla risoluzione PE.
Questi mi paiono i punti più importanti, per il resto aggiungiamo una breve presentazione di come funziona l'ICE all'agenda di sabato o domenica (durante la sessione pomeridiana di "costruzione" della campagna), come discusso e richiesto da molti. Per il 10feb dovremmo anche avere un bel po di volantini in IT e EN che spiegano l'ICE (courtesy of the european commission).
un abbraccio
Lorenzo
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Co-director, European Alternatives