I: da Cormio: Proventi vendita quote A2A x edilizia scolastica

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pietr...@libero.it

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May 15, 2014, 5:01:47 AM5/15/14
to Chiedoasilo genitori materne e nidi, isola...@gmail.com, anna zavagno, marcella medardorosso, Silvana Signorello, sabrina malaspina, Assesso...@comune.milano.it, Marco....@comune.milano.it
Ciao a tutti vi inoltro questa perché si parla di edilizia scolastica e de
eventualmente di destinare i fondi a questo. Ve la invio perché già alcuni mesi
fa l'assessore Rozza durante un incontro con il nostro comitato isolaasilo (
per restituire spazi idonei x la vivibilità e ampliamento della nostra scuola
d'infanzia) ci aveva detto che voleva chiedere di destinare i fondi o parte di
essi all'edilizia scolastica per poter riuscire a risistemare l scuole
milanesi, ma ci ha anche detto che era difficile riuscire ad ottenerli perché
sembrava che in comune avessero altri pensieri che ne dite se mandiamo qualche
mail sostegno di questo anche noi genitori??? Scrivete a cormio, alla
segreteria PD, e all'assessore Rozza sotto gli indirizzi
Io sostengo che i fondi A2A vengano dati all'Edilizia scolastica visto le
condizioni in versa, e lo sforzo che sta facendo lo staff dell'assessorato ai
lavori pubblici, personalmente constatato sia in zona nove con la
riqualificazione di Pastrengo, la ricostruzione di via del volga, abbattimento
e ricostruzione della cassinis, e in zona 2 ad esempio la risistemazione della
primaria galvani, Finita di "ristrutturare" nel 2003 (esempio di spreco e
scelleratezza achiettonica) 2010 terremoto 5 aule inagibili per ammaloramento
dovute a perdite dal tetto prontamente risanate si sta facendo il possibile per
riuscire a sistemare definitivamente il tetto non ostante la ristretezza di
fondi onde non vanificare l'investimento appena fatto.....prossimamente magari
entro in dettglio sopprattutto per ringraziare chi si adopera per la sicurezza
e vivibilità dei nostri bambini.
Cheli Michelotti
(PS Isolaasilo ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto la causa della Sc
Pastrengo: a Luglio iniziano i lavori !!!!)
con preghiera di diffondere

Chiara....@comune.milano.it
Marco....@comune.milano.it
Assesso...@comune.milano.it



>----Messaggio originale----
>Da: Chiara....@comune.milano.it
>Data: 13/05/2014 12.03
>A:
>Ogg: da Cormio: Proventi vendita quote A2A
>
>
>PROVENTI VENDITA QUOTA A2A
>
>
>Nella seconda metà di aprile il Consiglio Comunale aprirà una discussione
>per individuare le possibili modalità di impiego dei proventi derivanti
>dalla vendita delle quote di A2A, come stabilito da una delibera del
>Consiglio del dicembre 2013.
>Attraverso un accordo in sede di discussione del bilancio sono stati
>approvati un ordine del giorno a mia firma e anche un emendamento proposto
>dalla minoranza, da me firmato, che sanciscono che il Consiglio Comunale
>debba indicare per quali opere pubbliche utilizzare i proventi che si
>aggirano intorno ai 60-70 milioni di euro.
>L'impegno condiviso era di lavorare affinché i fondi siano usati per opere
>con caratteristiche di straordinarietà, per dare un riscontro visibile e
>tangibile ai milanesi.
>Il gruppo del PD sta per completare la fase istruttoria al suo interno, da
>cui sono scaturite tre ipotesi, riguardanti il verde pubblico, l'edilizia
>scolastica e l'efficientamento energetico. Le prime due sono state
>preparate da me, la terza dal consigliere Monguzzi.
>
>1. Verde pubblico
>
>La proposta di impegnare gli introiti della vendita a2a nell’ambito del
>Verde nasce dalla considerazione che in questo comparto gli investimenti
>effettuati nell’ambito del Piano delle Opere Pubbliche degli ultimi anni
>non sono stati particolarmente significativi, infatti attraverso alcune
>verifiche svolte presso gli uffici si può desumere che nel periodo
>1997/2011 sono stati impegnati poco più di 20 milioni di euro per
>interventi su parchi e giardini di una certa rilevanza.
>Tra l’altro ben 13 milioni di euro hanno riguardato investimenti su parchi
>delle zone centrali come Basiliche, Sempione, Porta Venezia/Giardini
>Pubblici, Solari. Tra gli altri interventi più significativi ricordiamo
>Parco Alessandrini 1° Lotto, Parco Blu e Riqualificazione di Piazza Napoli.
>( 5,8 milioni in complessivo ).
>
>Prevede come opera perno il Progetto di Riqualificazione e Ampliamento del
>Parco Forlanini, progetto nato da un bando internazionale organizzato dal
>Comune di Milano tra il 1999 e il 2000 e vinto da uno studio di
>architettura portoghese.La sua realizzazione consentirebbe di ampliare il
>parco verso Ovest ( Zona Corsica/Città Studi ), e di connetterlo verso Nord
>( Parco Lambro ), verso Sud ( Parco Monluè ), e verso est (Idroscalo).
>Il costo dell’opera suddivisa in 6 Lotti di intervento è pari
>complessivamente a 68,1 milioni di euro. Dei 6 lotti soltanto 3 risultano
>ancora inseriti nel Piano delle Opere Pubbliche 2014/2016.
>Vista la presenza di un Comitato di Cittadini molto attivo per lo sviluppo
>del Parco Forlanini potrebbe essere davvero l’occasione per realizzare un
>intervento partecipato.
>Lo schema progettuale potrebbe, in sede di elaborazione definitiva, essere
>rivisto e le modifiche introdotte apportare risparmi significativi rispetto
>alle progettazioni preliminari.
>
>Sono state individuate inoltre due opere complementari, da finanziare
>eventualmente anche con fondi ordinari, il Parco delle Cave (circa 10
>milioni di euro) e il completamento del 2° Lotto del Parco Alessandrini
>(circa 5,5 milioni di euro) sempre legate ad aree verdi della periferia.
>
>2. Edilizia scolastica
>
>Si tratta di un comparto molto importante per il Comune di Milano che
>comprende circa 550 edifici suddivisi tra Asili Nido, Scuole Materne,
>Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado, oltre che le Case Vacanza.
>Nel corso degli ultimi anni sono stati molti gli investimenti, 450 milioni
>di euro per Manutenzioni Straordinarie tra il 2003 e il 2011, tuttavia
>questo sforzo non è stato ancora sufficiente per consentire il pieno
>recupero e il buon mantenimento del patrimonio, che ricordo consiste anche
>nello svolgere importanti adeguamenti di carattere normativo come la
>rimozione dell’amianto, il conseguimento della Certificazione Prevenzione
>Incendi e l’ottenimento dell’Idoneità Statica.
>Una relazione inviata ai consiglieri dall’assessorato ai Lavori Pubblici,
>evidenzia la necessità di intervenire su 27 edifici con opere di
>demolizione e ricostruzione per garantire in prospettiva la normale
>fruibilità di queste scuole.
>
>La proposta prevede di destinare i proventi della vendita di A2A
>all’edilizia scolastica, ma con la garanzia che la Giunta incrementi
>sensibilmente tale importo con risorse proprie in maniera da costruire un
>budget vicino ai 100 milioni di euro, così che si possa dar vita ad un vero
>Piano Straordinario per l’Edilizia Scolastica. Piano che andrebbe integrato
>e completato con ulteriori stanziamenti dedicati anche per gli anni 2015 e
>2016.
>
>Un Piano Straordinario deve però prevedere la predisposizione di un modello
>"Milano" che recuperi uno stile architettonico moderno,innovativo e
>funzionale, criteri di risparmio energetico e di anti-sismicità e
>contemporaneamente lo sviluppo dell’utilizzo delle strutture lignee che
>dovrebbe consentire uno stile architettonico innovativo, risparmio
>economico e soprattutto riduzione sensibile dei tempi di costruzione dei
>nuovi edifici.
>
>Il Piano Straordinario dovrà prevedere uno stretto raccordo di
>collaborazione tra Settore Lavori Pubblici e Settore Educazione per
>definire il programma di edifici dai quali partire per la realizzazione del
>piano, tenendo in considerazione gli edifici chiusi per la presenza di
>amianto, la condizione dei pre-fabbricati leggeri, i contesti demografici,
>lo sviluppo urbanistico, e le esigenze del territorio espresse dalle 9 zone
>di decentramento e inoltre la predisposizione di un piano logistico per
>gestire gli spostamenti degli alunni necessari per avviare gli interventi
>di demolizione e ricostruzione degli edifici interessati.
>
>3. Risparmio energetico in stabili privati
>
>Nasce dal fornire indirizzi di intervento legati fortemente ai temi del
>risparmio energetico, come del resto indicato nell’ordine del giorno
>approvato dal consiglio comunale lo scorso dicembre 2013.
>
>Prevede la promozione di interventi di riqualificazione che genereranno il
>miglioramento delle prestazioni energetiche nel condominio, con garanzie di
>risultato importanti, da realizzare su stabili residenziali privati, dove
>con una serie di opere ( isolamento involucro, interventi di miglioramento
>dell'impianto di riscaldamento riguardanti la generazione di calore, il
>bilanciamento, la termoregolazione, e la conduzione dell'impianto)si possa
>giungere ad un salto di classe energetica, diminuendo il fabbisogno
>energetico, che porterebbe ad un risparmio per i residenti.
>È stato calcolato che con 6/8 milioni di euro si potrebbe intervenire su 20
>condomini.
>Il Comune di Milano dovrà costituire un quota fondo in Conto Capitale da
>destinare a questa tipologia di intervento. Nella tabella seguente vengono
>indicate le caratteristiche delle opere da realizzare e ciò che si prevede
>come risultato conseguente
>
>All'interno di queste tre ipotesi verrà individuata quella da presentare in
>Commissione Bilancio e alla Giunta probabilmente in sede di approvazione
>del bilancio.
>
>Marco Cormio
>
>
>CHIARA SCAVELLO
>Presidenza del Consiglio Comunale
>Gruppo Consiliare Partito Democratico
>Via T. Marino 7
>20121 - Milano
>Tel. 02 884.54802 - Fax 02 884.54805 / 50239
>
>"Ai sensi del D.Lgs: 196/2003 si precisa che le informazioni contenute in
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