Sabato 10 dalle ore 10:00 alle 13.00 al Pigneto - Piazzetta Persiani Nuccitelli
(via Mariano da Sarno)
Distribuzione
delle arance solidali di S.O.S. Rosarno e raccolta farmaci e vestiti * a
sostegno della resistenza curda nella Rojava
* Raccolta solidale per far fronte alle esigenze di più di centomila curdi sfollati in conseguenza dell’aggressione militare del ISIS nel cantone di Kobane nella Rojava (Siria), da settembre accolti nel territorio diPîrsûs (Suruç) nelle case e nei campi autogestiti.
Vestiario: abiti da donna, uomo e bambino esclusivamente invernali e in buono stato.
Farmaci (per adulto e pediatrici almeno due mesi dalla scadenza):
Antibiotici
(anche per uso topico), Antipiretici, Antimicotici, Antiparassitari,
Antiipertensivi, Antidolorifici, Cardioaspirina e antiaggreganti, Talco
mentolato, Mucolitici e sedativi per la tosse, Garze medicazioni e
disinfettanti, Vitamine varie.
DA ROSARNO ALLA VALSUSA PER LA ROJAVA passando da Roma, Bologna, Asti e Milano
“La Rojava è un esperimento pericoloso perché potenzialmente universale”
Così gli attivisti e le attiviste della “Staffetta per Kobane”
sintetizzano il valore dell’esperienza che si sta realizzando nel
Kurdistan Occidentale e insieme il senso delle iniziative di solidarietà
che si stanno mettendo in campo per sostenerla.
Kobane
è la trincea della resistenza umana lungo il fronte dell’unica vera
guerra di civiltà oggi in atto ovunque: quella tra l’umanità e un
sistema globale di sfruttamento che si esprime alternativamente e
congiuntamente in forma politica, economica e militare.
Cosìccome la barbarie risultante dal declino del sistema capitalistico
si esprime nei linciaggi e le deportazioni di Rosarno del 2010, quanto
nella guerra tra poveri delle periferie metropolitane di questi giorni,
come nei deliri sanguinari dell’ISIS, non meno che in qualunque guerra
umanitaria a uso e consumo delle potenze imperialiste, così pure la via
d’uscita a questo cieco storico che si testimonia nella Rojava chiama in
causa tutte le esperienze d’alternativa che si praticano nel mondo, per
mettere in atto qui e ora una nuova forma di convivenza umana: fondata
sulla democrazia diretta e autogestionaria, sulla condivisione delle
risorse, sulla cooperazione sociale, sul recupero di un rapporto
simbiotico con la natura, sull’accoglienza e la convivenza tra le
differenze… sulla libera autodeterminazione di individui, collettività,
generi.
Per
questo SOS Rosarno ha deciso di mobilitare le proprie risorse per
contribuire come può alla resistenza di Kobane e alla costruzione della
Rojava libera, ...