----- Messaggio inoltrato -----
Carissimi,
la sentenza del Consiglio di Stato a favore dell’inceneritore di
Albano, la repressione della lotta che si sta esprimendo contro quest’
impianto, la presa di posizione del governo per l’apertura della
discarica di Corcolle, l’apertura di una nuova discarica nel napoletano
e le prime avvisaglie di una nuova “costruita” emergenza in Campania,
solo per citare alcuni fatti ultimi, sono lo specchio di una
perseverante gestione criminale dei rifiuti in tutto il paese. Ci
sembra che sia arrivata l’ora di dare una risposta ampia ed unitaria di
tutti i comitati sparsi per l’Italia, se vogliamo fermare lo scempio
dei nostri territori e l’attacco alla nostra salute.
Per questa ragione alcune realtà campane, insieme al Coordinamento
contro l'inceneritore di Albano, hanno deciso di lanciare la proposta
di un incontro nazionale tra i comitati, le reti, gli attivisti, che si
battono sulla questione dei rifiuti e della devastazione del
territorio.
Un primo incontro che partendo dalla condivisione delle esperienze e
delle analisi, possa arrivare alla messa in rete di queste realtà ed a
proporre obiettivi ed azioni condivisi ed unitari. Un salto di qualità
diventato ormai necessario a superare una dimensione locale che,
nonostante le mobilitazioni e le lotte anche dure presenti sui
territori, è troppo spesso perdente di fronte alla forza, repressiva in
primis, del governo e delle lobbies inceneritoriste.
Nell’appello che alleghiamo, abbiamo fissato la data per il 16
giugno. Ovviamente se emergeranno da altre situazioni italiane
necessità di spostare la data, lo valuteremo tutti
insieme. L’idea è di tenere quest’assemblea all’università La
Sapienza; gli amici di Albano stanno verificandone la fattibilità.
Auspichiamo l’adesione e la partecipazione di tutti i comitati. Vi
chiediamo di aiutarci a far girare il più possibile l’appello.
Antonietta di Rete campana Salute e Ambiente