
L'articolo sotto prende spunto da un articolo di Darryl
Eberhart dal titolo “THE CONSPIRACY” (Making It Appear “Jewish”). A
questo articolo noi di nwo-truthresearch abbiamo voluto aggiungere degli inserti
di approfondimento e di verifica delle affermazioni discusse. Nell'esporre le
prove del coinvolgimento dei Gesuiti, dei Cavalieri di Malta e del Vaticano
nella cospirazione, naturalmente chiediamo al nostro lettore di non cadere
nell'errore di considerare tutti i cattolici come complici di codeste trame;
alcuni di loro vengono furbescamente aizzati contro "gli ebrei" da una certa
propaganda "cospirazionista" di matrice fondamentalista; ma, per lo più, i
cattolici sono persone pacifiche e in buona fede, vittime della schiacciante
propaganda di una Religione che ha saputo sapientemente occultare i propri
crimini ai propri fedeli, o al più li ha descritti come qualcosa risalente ad un
remoto passato. Questo articolo porta evidenze del contrario, cioè che i crimini
del Vaticano, dei Gesuiti e dei Cavalieri di Malta, arrivano fino ai nostri
giorni.
Darryl
Eberhart
22 Aprile 2006
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.it
Purtroppo, molti americani credono alla "retorica
ecumenica" della gerarchia della Chiesa Cattolica Romana, cioè, pensano
che essa abbia "cambiato le sue abitudini" e ora ami tutti i "fratelli
separati". Tuttavia, il mio studio del Papato mi dimostra che questo è solo un
TRUCCO [vale a dire, uno "stratagemma" - per il Dizionario Webster vuol
dire:"qualsiasi trucco o sistema per il raggiungimento di qualche
scopo"]. Lo "scopo" è quello di portare tutte le
confessioni cristiane non cattoliche sotto "l'ombrello"
[cioè, sotto il controllo] del Papato!
Si, il Papato, nel
corso dei secoli, nonostante la sua "retorica ecumenica", non è cambiato nemmeno
un po nelle seguenti categorie:
- Il suo profondo odio nei confronti degli
ebrei, nei confronti di tutti i non Cattolici cristiani credenti nella
Bibbia, dei Protestanti e dei Cristiani Ortodossi (tanto che di recente,
negli anni '40 del novecento, troviamo che la milizia Cattolica Romana
Ustascia in Croazia, guidata e spronata dai preti francescani, monaci e
frati, ha macellato da 600.000 ad un milione di uomini, donne, anziani e
bambini Cristiani Serbi Ortodossi e molte delle vittime prima venivano
brutalmente torturate.)
- Il suo sogno di lunga data di portare
tutti i cristiani non cattolici sotto il suo controllo ecclesiastico
totalitario e monopolistico.
- Il suo sogno di lunga data di dirigere
un'organizzazione religiosa totalitaria mondiale e,
- Il suo sogno di lunga data di portare
tutti i leader del mondo, specialmente quelli dei paesi "Cristiani", sotto
il dominio temporale del Papa. (Cioè, il Papato vorrebbe essere il giocatore
principale e il "controllore" di un unico governo mondiale, proprio come fu
il principale giocatore e "controllore" del continente Europeo per molti
secoli! I Re difatti si inchinavano davanti ai
Papi.)
Infatti, il potere - il potere assoluto - è stato per
lungo tempo il "gioco" del Vaticano. La
storia ha registrato l'odio profondo del Vaticano per la libertà religiosa e la
libertà di coscienza. La Costituzione degli Stati Uniti, con il suo “Bill of
Rights”, che garantisce tali libertà, è da lungo tempo odiata dal Vaticano. (Per
trovare un buon esempio di ciò siete pregati dei leggere il Syllabus of Errors
emesso nel 1864 da Papa Pio IX) Ho sentito che c'è un acronimo usato da alcuni
Cavalieri di Colombo in America; questo acronimo è "MAC": “ M ake
A merica C atholic” (Rendere l'America Cattolica). L'America è
l'ultimo "ostacolo" nella strada del Vaticano, e del resto della ricca e potente
élite globalista, verso i loro sogni di governo
mondiale e religione
unica mondiale. Possiamo preventivare in America un altro genocidio
religioso, un'altra Inquisizione, come avvenuto negli anni '40 in Croazia? Credo
che il pericolo sia molto reale e abbastanza imminente - e per questo motivo sto
scrivendo sempre più sulla gerarchia della Chiesa Cattolica Romana, sul suo
sogno di lunga data di dominazione mondiale, sul suo amore per i regimi
fascisti, e sulla sua ben documentata storia di torture e genocidio
religioso!
ECCO ALCUNE INTERESSANTI (E MOLTO RILEVANTI)
CITAZIONI:
"Egli [Nota Ed.: il
professor Carroll Quigley, autore del libro Tragedy and Hope] ci dice come il
sistema bancario stia influenzando quello che sta succedendo, perché tutte
queste organizzazioni [cioè, le organizzazioni clandestine e le società segrete]
si intrecciano con il sistema bancario - e le organizzazioni segrete si
intrecciano nella Lazard Brothers [cioè, Lazard
Freres]. E, naturalmente, la maggior parte delle persone pensa che essa [cioè,
la Lazard Brothers] sia un'organizzazione ebraica. Essa non è affatto ebrea.
Essi spingono in avanti i banchieri ebrei al fine di nascondere ciò che queste
persone stanno realmente facendo. E, naturalmente, potremmo tornare indietro
nella storia, e scoprire che le stesse forze che erano legate in questo gruppo
contribuirono a creare i Protocolli [di Sion], che furono strumentali per la
feroce persecuzione degli ebrei in Russia e Germania. E gli ebrei furono spinti
in avanti per essere i capri espiatori, mentre alla gente non era concesso di
sapere chi fossero realmente coloro che agivano realmente da dietro le quinte.
Allora, ascolta quello che ci dice il professor Carroll Quigley sulla finanza
internazionale, che, per inciso, non è ebraica." (29-12-1994)
Dr. Stanley
Monteith (scrittore, ospite della trasmissione "Radio Liberty")
"In realtà, nessuno ha il diritto di essere più
arrabbiato con la cricca dei Rothschild che i loro correligionari. I Warburg,
parte dell'Impero dei Rothschild, aiutarono a finanziare Adolf Hitler. Ci furono
pochi o nessun Rothschild o Warburg nei campi di prigionia nazisti! Essi
svicolarono fuori dalla guerra in alberghi di lusso a Parigi o emigrarono verso
gli Stati Uniti o l'Inghilterra. Come gruppo, gli ebrei soffrirono per di più
nelle mani di queste persone in cerca di potere. Un Rothschild ha molto più in
comune con un Rockefeller che con un sarto [ebreo] di Budapest o del
Bronx."
Gary Allen (autore del
libro None
Dare Call It Conspiracy)
"Perché i Gesuiti usano il loro
nemico implacabile, gli ebrei, per favorire i loro progetti di dominio mondiale?
I Gesuiti non fanno nulla apertamente, dove possono essere esposti. Se essi
verranno riconosciuti come colpevoli, saranno maledetti e ne subiranno le
conseguenze; ma se potranno usare qualcun altro come causa dei problemi
mondiali, soprattutto un nemico che potranno distruggere in questo processo,
allora porteranno a termine due obiettivi contemporaneamente. Il popolo ebraico
è il perfetto capro espiatorio. Poiché i Rothschild sono agenti Gesuiti che
operano sotto copertura ebraica, il loro utilizzo nella formazione degli
Illuminati nel lontano 1776 getta effettivamente l'onere di questa cospirazione
sugli ebrei. I Rothschild non sono i soli agenti dei Gesuiti che operano sotto
un fronte ebraico."
Bill Hughes (Autore di The Secret Terrorists e The
Enemy Unmasked)
"La finanza e
il sistema bancario internazionale non sono principalmente "ebrei". Molti degli
interessi bancari più potenti del mondo sono gestiti da "Gentili". Una delle
forze più potenti nel settore bancario internazionale sono i Cavalieri di
Malta, un ordine militare Cattolico Romano controllato dal Superiore
Generale Gesuita. Purtroppo, anche un certo segmento dei media alternativi
contribuisce a diffondere la BUGIA che il sistema bancario internazionale sia
gestito "dagli ebrei". E' interessante notare che uno dei titoli della dinastia
bancaria Rothschild è quello di "Guardiani del Tesoro Vaticano". "Gli ebrei",
come popolo, furono usati per secoli come "capro espiatorio" da questi bankster
internazionali e dalle loro società segrete, come i Cavalieri di Malta
controllati dai Gesuiti. Etichettare "gli ebrei" come i gestori del sistema
bancario, di Hollywood, ecc., è come tirare fuori il proverbiale "Red Herring"
[proverbio: qualcosa usato per distogliere l'attenzione dal problema di base],
per allontanare il profumo dei 'veri controllori'" Darryl
Eberhart (Editor di “Tackling the Tough Topics”(Affrontare i temi difficili), 28
gennaio 2006)
"...Alcune persone sincere credono che gli ebrei, o
i banchieri ebrei, siano dietro la cospirazione mondiale. Ci sono molti indizi
che portano le persone a quella conclusione, ma posso assicurarvi che le prove
sono state impiantate per distogliere l'attenzione lontano dalla verità. Questo
non vuol dire che non ci siano persone di estrazione ebraica all'interno della
Fratellanza, ma coloro che supportano il movimento hanno rinunciato alla loro
fede nel giudaismo, ed adorano un Dio diverso. L'antisemitismo è una trappola
che è stata innescata per portarci via dalla verità."
Dr. Stanley
Monteith
"Un certo numero di
argomenti convincenti sono portati avanti per persuaderci che gli ebrei, o i
banchieri ebrei, sono il nostro nemico. Il primo è:"Molti dei bolscevichi erano
ebrei, così come lo erano quasi tutti i membri originali membri del Politburo di
Lenin." [nota Ed.: il comitato esecutivo del Partito Comunista dell'Unione
Sovietica] Ci sono diverse valide risposte a tale accusa:
- Anche se molti dei seguaci di Lenin erano
ebrei, tutti tranne uno [cioè, gli ebrei di alto livello che erano i leader
della rivoluzione bolscevica] furono in seguito giustiziati, e questo sarebbe
stato un mediocre sistema per premiare gli ebrei se questi fossero stati la
forza dietro alla Rivoluzione bolscevica. Leon Trotsky era ebreo. Egli fu
rintracciato in Messico e brutalmente assassinato.
- Tutti tranne uno dei discepoli originali di
Gesù erano ebrei, ma questo rende il Cristianesimo una cospirazione ebraica?
[nota Ed: tutti e 12 i discepoli originali erano "ebrei" (da un "punto di
vista religioso") al momento che furono scelti da Gesù Cristo; 11 venivano
dalla Galilea e uno (Giuda) dalla Giudea]
- ...[Lo scrittore Antony Sutton] ha
osservato che molti inglesi hanno combattuto al nostro fianco [americano]
durante la guerra rivoluzionaria, ma che ciò non ha reso la guerra
rivoluzionaria una guerra inglese."
Dr. Stanley Monteith

"Un altro argomento [fatto per convincerci che gli
ebrei, o i banchieri ebrei, sono il nostro nemico] è quello che Winston
Churchill espose il complotto sionista dietro il bolscevismo. La
risposta:
Sebbene Winston Churchill
fece scrivere un articolo nel ‘The London Illustrated Sunday Herald’ del 1920,
dove egli sosteneva che il sionismo era la forza trainante dietro il
bolscevismo, la risposta da parte dei media mondiali fu molto strana. La maggior
parte delle persone che avevano attaccato il sionismo erano state denigrate, ma
Churchill aveva sempre una copertura favorevole della stampa. Fu perché egli
faceva parte della Fratellanza e il suo articolo era un tentativo di spostare la
responsabilità della rivoluzione russa verso gli ebrei?"- Dr. Stanley
Monteith
((Commento Ed. alla citazione precedente: Churchill era un
massone di alto livello e un sacerdote druido che aveva contribuito a spingere
gli Usa in entrambe le Guerre Mondiali, I e II. Dee Zahner, autore di The Secret
Side of History, nel suo libro afferma:"Per fare in modo che gli Stati Uniti
dichiarassero guerra alla Germania, [il presidente Woodrow] Wilson fabbricò
insieme a Winston Churchill l'affondamento del Lusitania")).
"Un altro
punto [che] si porta avanti [per convincerci che gli ebrei, o i banchieri ebrei
sono il nostro nemico è] che Jacob Schiff fornì 20 milioni di dollari per
finanziare la rivoluzione bolscevica...Stava forse Jacob Schiff aiutando davvero
i bolscevichi? A causa della progressiva tendenza a banalizzare del nostro
popolo, la maggior parte degli americani non si rendono conto che ci sono state
due rivoluzioni russe. La prima rivoluzione avvenne nel Marzo 1917 (o febbraio,
se si utilizza il vecchio calendario russo), la seconda [rivoluzione russa] fu
nell'Ottobre dello stesso anno...La rivoluzione di Marzo [1917] iniziò a San
Pietroburgo, quando il contingente di reclute militari si rifiutarono di sparare
sui manifestanti anti-governativi...Lo Zar fu costretto ad abdicare. Alexander
Kerensky fu scelto per guidare la Russia fino a che non si sarebbero tenute le
elezioni. Quando diventò ovvio che egli volesse continuare la guerra, l'Alto
Comando Tedesco si avvicinò a Lenin, che viveva in Svizzera...Gli offrirono
soldi e mezzi di trasporto per andare in Russia al fine di rovesciare
Kerensky.
...Durante la Prima Guerra
Mondiale, il Dipartimento di Stato Americano era responsabile per la raccolta
delle informazioni di intelligence. I loro file confermano che Jacob Shiff si
oppose allo Zar, e dopo che Kerensky aveva preso il potere, Jacob Schiff mandò
un telegramma a Kerensky per congratularsi con lui - ma la rivoluzione
bolscevica non si sarebbe svolta che sette mesi dopo...Quando egli [cioè,
l'autore Antony Sutton] esaminò i file dell'intelligence del Dipartimento di
Stato Americano, trovò la prova che Jacob Schiff si era opposto ai bolscevichi,
e che incoraggiò il nostro Dipartimento di Stato ad opporsi a loro.
 |
| Jacob Schiff |
...Il documento [cioè, 'I Protocolli dei Savi di Sion']
apparve per la prima volta in Russia nel 1905; esso sosteneva che i sionisti
erano dietro a tutte le guerre e le rivoluzioni del 19° secolo e prevedevano di
prendere il controllo del mondo. Molti Russi credettero ai "Protocolli" e
cominciarono a perseguitare gli ebrei e [a] distruggere le loro proprietà.
Quando lo Zar si rifiutò di intervenire, Jacob Schiff iniziò a complottare per
deporlo. Egli fornì letteratura rivoluzionaria ai soldati russi catturati dai
giapponesi durante la Guerra Russo-Giapponese nel 1905...E' anche possibile che
alcuni dei soldati che parteciparono alla rivoluzione di Marzo [1917] avessero
letto la letteratura di Jacob Schiff, quindi potrebbero aver contribuito a
incitare la rivoluzione di Marzo [1917], ma che non fu la Rivoluzione Bolscevica
[la quale avvenne sei mesi dopo]. Quando Antony Sutton ricercò i file di
intelligence del Dipartimento di Stato, trovò i documenti che dimostravano che
finanzieri inglesi e americani avevano concesso fondi per i bolscevichi, ma
questo fatto oggi non è mai menzionato. Potrebbe essere che la storia dei 20
milioni di dollari donati da Jacob Schiff ai bolscevichi sia stata inventata per
distogliere l'attenzione lontano dalla vera fonte del loro finanziamento?"
Dr. Stanley Monteith

" 'I Protocolli dei Savi Anziani di Sion' furono
diffusi in tutta Europa durante i primi decenni del XX secolo, e molte persone
li credevano veri. Il che ha portò, almeno in parte, all'antisemitismo, il quale
portò Hitler al potere.[L'americano] Henry Ford fece circolare "I Protocolli"
negli Stati Uniti e scrisse un libro intitolato The International Jew, il
quale sosteneva che i banchieri ebrei erano i responsabili della Prima Guerra
Mondiale e della Rivoluzione Bolscevica. Henry Ford sostenne i nazisti, e Hitler
riconobbe il suo supporto mediante la concessione a lui [cioè, a Henry Ford]
della più alta medaglia tedesca disponibile per i civili. Gli stabilimenti Ford
nella Germania [Nazista] fornivano camion, carri armati e [altri] veicoli
[militari] per le forze armate di Hitler. Il che sarebbe stato logico se Henry
Ford credeva veramente che i banchieri ebrei erano i responsabili della
rivoluzione bolscevica e Hitler si opponeva a loro. Il problema è che Henry Ford
aveva anche costruito un complesso industriale nella Russia [comunista, cioè
l'Unione Sovietica] per aiutare la vacillante economia comunista! Perché Ford
promosse l'antisemitismo negli Stati Uniti, sostenne Adolf Hitler nella Germania
[Nazista], e diede supporto ai Bolscevichi nella Russia [comunista]?"
Dr. Stanley Monteith
((Commento Ed. alla
citazione precedente: Niente di questa "presunta incoerenza" è difficile da
spiegare. I fatti sono che il Vaticano e i suoi Gesuiti furono profondamente
coinvolti nel fomentare non solo la Prima Guerra Mondiale, ma anche la Seconda
Guerra Mondiale. Durante la Seconda Guerra mondiale il Vaticano supportò non
solo la Germania Nazista, ma anche gli altri regimi Fascisti in Europa, come il
Fascista Mussolini in Italia e il Cattolico-Fascista Stato della Croazia.
Infatti il Cattolico Cavaliere di Malta Franz von Papen e il Partito Cattolico
di Centrum (o Zentrum) in Bavaria mise Hitler al potere! Dall'altra parte del
continente europeo troviamo un mostro addestrato dai gesuiti di nome Joseph
Stalin che gestiva l'Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale, con
l'aiuto del suo amico addestrato dai Gesuiti, il Cardinal Gregory Agagianian
(entrambi furono addestrati dai Gesuiti che insegnavano al seminario di Tiflis,
nella Georgia Sovietica). L'uomo dell'intelligence superiore di Stalin era il
Cavaliere di Malta principe Anton Turkul, che usò i Gesuiti come suoi corrieri!
Nessuna meraviglia che le banche in Occidente, contribuirono a finanziare sia la
Germania Nazista di Adolf Hitler che l'Unione Sovietica di Stalin. Così,
controllando entrambe le parti del conflitto, il Vaticano e i Gesuiti furono in
grado di sterminare milioni dei loro bersagli "preferiti": ebrei, cristiani
ortodossi (per esempio in Croazia) e protestanti (nel nord della Germania). Per
ulteriori informazioni su queste due guerre mondiali siete pregati di leggere le
quattro newsletter dal titolo "Gesuiti - Parte I, II, III & IV". Se
desiderate maggiori informazioni su come l'Occidente (soprattutto gli USA) hanno
finanziato sia la Germania Nazista che la Russia Comunista (vale a dire l'Unione
Sovietica), allora siete pregati di ordinare i libri di Antony Sutton
Wall Street and
the Bolshevik Revolution e Rise
of Hitler.
"'I Protocolli [dei Savi Anziani di Sion]' furono
scritti in francese, furono contrabbandati in Russia nel 1905, dove furono
tradotti in russo, e poi trasportati in Gran Bretagna, dove Victor Marsden li
tradusse in inglese."Dr. Stanley Monteith
((Commento Ed. alla citazione
precedente: Eric Jon Pheps, autore di una eccezionale denuncia dell'Ordine dei
Gesuiti - Vatican Assassin - mi ha fornito le seguenti informazioni: Leo
Lehmann, un ex sacerdote cattolico e autore del libro Behind
the Dictators, ci informa che i Gesuiti furono gli autori dei famigerati
"Protocolli dei Savi Anziani di Sion". E' possibile ottenere ulteriori
informazioni sulla Compagnia di Gesù sul sito web di Eric: www.vaticanassassins.org.
))
[nota di nwo-truthresearch: Su Eric Jon Phelps abbiamo fatto un
post in cui abbiamo sollevato alcuni dubbi sulla sua onestà, ma questo non
significa che tutto ciò che divulga sia falso, anzi, molte informazioni si
rivelano attendibili e verificabili]
((nota Ed.: le precedenti sei
citazioni del Dottor Stanley Monteith sono state prese dal suo eccellente libro
Brotherhood of
Darkness...))

[...]
Un'altra tattica preferita, spesso usata dai
controllori "reali", è quella di nominare un Ebreo di primo piano alla "testa"
di un istituto finanziario, mentre gli azionisti principali, "dietro le quinte",
non sono ebrei. La cosiddetta Federal Reserve ha piazzato un Ebreo come
presidente, per dare l'apparenza che gli ebrei gestiscono le istituzioni
finanziarie degli Stati Uniti. . In realtà, molti dei migliori finanzieri nella
storia degli Stati Uniti non erano ebrei, e includono alcuni Cavalieri di Malta
molto potenti.((nota: i Cavalieri di Malta sono un potente ordine militare
cattolico romano con sede a Roma, e controllato dal Superiore Generale dei
Gesuiti - il "Papa Nero".))
[inserto
nwo-truthresearch: si veda a
proposito il nostro post sul coinvolgimento dei Gesuiti nell'origine della
FED: Cosa
hanno in comune la Federal Reserve, l'affondamento del Titanic e i
Gesuiti?
estratto del post:

"Nel 1910 sette uomini si
riunirono a Jekyll Island, al largo della costa della Georgia, per
pianificare la Federal Reserve Bank. Nelson Aldrich e Frank Vanderclip
rappresentavano l'impero finanziario Rockefeller. Henry Davidson, Charles
Norton e Benjamin Strong rappresentavano JP Morgan. Paul Warburg
rappresentava la dinastia bancaria Rothschild europea. I Rothschild sono
stati gli agenti bancari per i Gesuiti e tenevano 'la chiave della ricchezza
della Chiesa Cattolica Romana'.
La banda Morgan, la gang Rothschild e
quella Rockefeller erano feroci concorrenti tuttavia entrarono in
compartecipazione. Essi stabilirono il cartello bancario nazionale noto come
Federal Reserve System...secondo G. Edward Griffin in 'The Creature From
Jekyll Island (American Opinion Publishing P. 209). Una recensione di questo
libro affermava:”Si racconta una storia di come i banchieri attirarono i
politici con soldi facili e finirono col controllare la maggior parte del
mondo”.
[...]
I Rothschild, i Morgan e i Rockefeller sono controllati
dall'Ordine dei Gesuiti. Le famiglie più potenti 'fanno tutto ciò che è
necessario per distruggere la libertà costituzionale in America e portare il
Papa a dominare il mondo. La costruzione del Titanic iniziò nel 1909, presso
un cantiere navale di Belfast, in Irlanda. Belfast era protestante ed era
odiata dai Gesuiti.
Morgan prese il controllo di White Star Lines. I
Gesuiti ordinarono a JP Morgan di costruire il Titanic. Fin dall'inizio del
transatlantico di lusso, il Titanic fu destinato alla rovina.
Ci
furono un certo numero di uomini potenti che non erano a favore del Federal
Reserve System. Benjamin Guggenheim, Isa Strauss e John Jacob Astor si
opposero alla formazione di un FRS. Questi uomini erano senza dubbio i più ricchi
uomini del mondo e sbarravano la strada al piano dei Gesuiti. 'Questi tre
uomini furono persuasi e incoraggiati a salire a bordo del palazzo
galleggiante'. Questi non solo erano i nemici dei Gesuiti e contrari ad una
Federal Reserve Bank, ma avrebbero usato la loro ricchezza ed influenza per
opporsi alla Prima Guerra Mondiale. Questo era il viaggio 'virginale' della
più grande nave mai costruita. La campagna di 'inaffondabile' garantiva la
confortevole sicurezza dei passeggeri. Molti cattolici francesi, italiani e
irlandesi salirono a bordo. I Protestanti di Belfast furono anche
incoraggiati ad emigrare negli Stati Uniti a bordo del Titanic. Questi, per
la maggior parte, furono persone sacrificabili. Ma la vera ragione per
distruggere la nave era una partita tra i super ricchi, nella quale
Guggenheim-Strauss-Astor dovevano essere eliminati. 'Essi dovevano
essere distrutti con un mezzo così assurdo che nessuno avrebbe sospettato
che erano stati assassinati, e nessuno avrebbe sospettato i Gesuiti.' Il
capitano del Titanic era Edward Smith. Egli era un Gesuita e lavorava per JP
Morgan. Chiunque potrebbe essere un Gesuita e la sua identità non essere
nota. Da 'I Segreti del Titanic' (1986) del National Geographic:“Quando
la nave partì nel sud dell'Inghilterra a bordo c'era Francis Browne. Egli
era il più potente dei Gesuiti in tutta l'Irlanda e il 'Maestro Gesuita di
Edward Smith'.” 'Ecco il tradimento Gesuita al suo culmine. Il Padre
provinciale Francis Browne salì a bordo del Titanic, fotografò le vittime,
quasi sicuramente impartì le direttive al capitano riguardo al suo
giuramento come Gesuita, e la mattina seguente diede lui l'addio...' Eric J.
Phelps, Vatican Assassins Halcon Unified Services. P. 247
Il Capitano
Smith credeva che questo 'Generale dei Gesuiti' di alto livello fosse Dio.
Browne lo istruì sul cosa fare nelle acque del Nord Atlantico. 'A Edward
Smith fu dato l'ordine di affondare il Titanic e questo fu esattamente ciò
che fece'. Secondo la filosofia segreta dei Gesuiti: gli innocenti possono
essere massacrati per un bene più grande, il fine giustifica i
mezzi.
[...]
La nave inaffondabile, il palazzo galleggiante, fu
creato per essere la tomba per i ricchi che si opponevano al sistema della
Federal Reserve. Il 14 aprile
(stessa data storica dell'assassinio di Abraham Lincoln) del 1912 il Titanic
colpì un iceberg e tutta l'opposizione alla Federal Reserve fu eliminata.
Nel dicembre 1913 nacque negli Stati Uniti il Federal Reserve System. Otto
mesi più tardi i Gesuiti, attraverso il Federal Reserve System, avevano
fondi sufficienti per iniziare la Prima Guerra Mondiale. Si noti che il
Federal Reserve System fu istituito subito dopo il disastro del
Titanic."
Si legga anche (in inglese) THE SINKING OF
THE TITANIC, di Bill Hughes
da un
articolo di Rob Hilson leggiamo invece dell'odierna Federal
Reserve:
La Federal Reserve Bank di Washington utilizza le sue 12
banche aderenti per estendere o creare credito dal nulla. Il credito è
definito come note del tesoro, banconote della Federal Reserve, obbligazioni
ipotecarie, ecc. Questo è come gli Stati Uniti finanziano le crociate
Vaticane guidate dai Cavalieri di Malta. Il sistema bancario della Federal
Reserve fu modellato secondo il sistema territoriale dei 10 Gesuiti
Provinciali che controllano gli Stati Uniti
Fatti:
La Federal Reserve Bank di
New York è la più grande in termini di attività e volumi di
attività.
- La FED NY attua la
politica monetaria del FOMC,
supervisiona e regola le istituzioni finanziarie e aiuta a mantenere i
sistemi di pagamento della nazione.
- Il FOMC, utilizzando la
FED NY, monetizza il debito, al fine di contenere i costi di indebitamento
bassi o nulli.
- Si stima che la Federal
Reserve Bank di NY sia in possesso di oltre 660 mila lingotti d'oro nei suoi
sotterranei a New York City.
[nota da wikipedia:
Il FOMC, Federal Open Market Committee (italiano Comitato federale del mercato
aperto, FOMC) è un organismo della Federal Reserve incaricato di sorvegliare
le operazioni di mercato aperto negli Stati Uniti e ne è il principale
strumento di politica monetaria. Il FOMC regola la politica monetaria
specificando l'obiettivo a breve termine ovvero decidendo il federal funds
rate, ovvero livello dei tassi d'interesse negli USA.]
La Federal Reserve
Bank di Washington controlla i tassi di interesse con l'acquisto del 60-70%
delle obbligazioni emesse dal Tesoro degli Stati Uniti, creando o espandendo,
in tal modo, il credito dal nulla.
L'offerta di moneta è gonfiata durate
questo processo, creando inflazione dei prezzi, che molti considerano una
tassa nascosta che sta ulteriormente distruggendo la classe media americana
nata dalla Riforma Protestante.
[...]
I Banchieri
Vaticani
Consiglio dei governatori
della Federal Reserve
Ben Bernanke,
presidente

- Bernanke è in Presidente
del Federal Open Market Committee.
- Bernanke è un massone
ebreo, Corte Papale Ebrea!
- Bernanke ha più volte
insegnato presso la Socialista
Fabiana London School of Economics.
- Il debito nazionale è quasi raddoppiato
da quando Bernanke è stato nominato presidente della Federal Reserve nel
2006. Il debito è salito da 8 miliardi di dollari a quasi 16 miliardi di
dollari in 5 anni.
- Bernanke ha partecipato alle riunioni del
Cattolico
Romano Bilderberg nel 2008, nel 2009 e nel 2010.
- Bernanke e Alan Blinder hanno scritto e
pubblicato insieme due saggi economici rilevanti nel 1988 e nel 1992:
(1992—The Federal Funds Rate and the channels of Monetary
Transmission)
(1988—Credit Money & Aggregate Demand New Keynesian
Economics)
*Alan
Blinder è nel consiglio di amministrazione
del Council
on Foreign Relation dal 1997; Blinder ha conseguito il magistero dalla
Socialista Fabiana London School of Economics, usata dall'Ordine per
implementare i principi del comunismo economico.
- Bernanke ha trascorso la sua intera
carriera in un ambiente accademico. Dal 1979 al 1985 ha insegnato presso la
Stanford Business School, dopodiché egli ha insegnato alla New York
University fino al 1996. Dal 1996 al 2002 divenne professore ordinario di
economia alla Princeton University sotto il potere del CFR.
- Bernanke è stato nominato nel 2002 dal
presidente Bush alla presidenza del Consiglio della Federal Reserve per 14
anni.
Janet
Yellen , Vice Presidente del
FOMC
- Yellen è un membro del CFR.
- Yellen ha insegnato alla Socialista
Fabiana London School of Economics sponsorizzata dai Gesuiti.
- Yellen è l'ex presidente della Federal
Reserve Bank di San Francisco gestita dall'Ordine attraverso la sua
Università di San Francisco.
- Yellen ha ricevuto il dottorato presso la
Yale University, sponsorizzata dai Gesuiti e controllata dal
CFR.
- Il marito di Yellen, George
Akerlof, economista keynesiano di fama mondiale, ha vinto (insieme a
Joseph Stiglitz) il Premio Nobel in Economia (2001). *Akerlof
ha insegnato alla Socialista Fabiana London School of Economics
sponsorizzata dai Gesuiti. *Akerlof è un membro dell'Institute for
New Economic Thinking (INET), think tank noprofit di New York. "L'Ebreo
di Corte Papale" George Soros è un cofondatore di INET, avendo donato 50
milioni di dollari per avviare il think tank nel 2009.
Daniel Tarullo - Membro del Consiglio della
Federal Reserve
- Tarullo è un Cattolico
Romano.
- Tarullo è stato istruito dai Gesuiti alla
Georgetown University.
- Tarullo è attualmente un professore di
legge alla Georgetown University.
- Tarullo è un membro del CFR.
- Nel 2005 Tarullo è stato presidente del
Gruppo Princeton.
Il Gruppo
Princeton è stato creato per esplorare le idee in materia di strategia di
sicurezza nazionale. Il supporto è ottenuto principalmente dalla Fondazione
Ford. *Ann Marie Slaughter: co-presidente del Gruppo Princeton e
membro del CFR. *John Ikenberry : co-presidente del Gruppo Princeton,
membro del CFR; egli fu il professore Peter Krogh di geopolitica e giustizia
globale presso la Edmund A. Walsh School of Foreign Service della Georgetown
University dal 2001 al 2004.
Elizabeth Duke - Membro del Consiglio
della Federal Reserve
- Duke è stata presidente della American
Bankers Association (2005). L'attuale presidente dell'ABA è il Cattolico
Romano Frank Keating. Keating è l'ex governatore dell'Oklahoma.
Keating è stato istruito dai Gesuiti alla Georgetown University ed è un
Cavaliere di Malta. Keating è stato anche coinvolto nel cover-up
dell'esplosione della bomba ad Oklahoma City nel 1995.
- Duke fu Vice-Presidente Capo alla
Wachovia Bank (2004-2005). Nel 2010, Wachovia ha risolto in via
stragiudiziale un caso in cui essa avrebbe riciclato oltre 378 miliardi di
dollari in contanti o assegni bancari dai cartelli della droga negli anni
2004-2006. Le condizioni dell'accordo includevano 110 milioni di dollari di
confisca e una risibile multa di 50 milioni di dollari.
- Duke è diventata VP e COO di TowneBank
nel 2005.
- Duke è diventata direttore della Federal
Reserve Bank di Richmond nel 1998.
Sarah Bloom Raskin - Membro del Consiglio
della Federal Reserve
- Raskin è il Commissario del Regolamento
Finanziario per lo Stato del Maryland ed è specializzata nella governance
finanziaria.
- Raskin è stata nominata dal governatore
Cattolico Romano del Maryland Martin O'Malley. O'Malley ha frequentato la
Gonzaga Catholic High School gestita dai Gesuiti e la Catholic University of
America.
- Raskin ha lavorato a stretto contatto con
Alexander Sanchez, Segretario del Lavoro, delle Licenze e delle
Regolamentazioni per il Maryland. *Sanchez è stato addestrato dai
Gesuiti al Boston College. *Sanchez ha vinto il premio ispanico
alumni community service Padre John A. Dineen, della Società di Gesù (Boston
College -2003)[...]
Federal Reserve Bank di New York - Membri del
Consiglio
(Direttori di classe A) - (Eletti dalle banche aderenti
alla Federal Reserve per rappresentare le banche aderenti)
William Dudley, presidente della Fed. Bank di NY e membro votante del
FOMC.
- Dudley fu già partner e dirigente
amministrativo di Goldman Sachs (1987-2007).
- Dudley è membro del CFR.
- Dudley è membro della Commissione
Trilaterale.
- Nel 2012 Dudley è diventato presidente
del comitato sul sistema finanziario globale per la Banca dei regolamenti
internazionali. La BRI è la banca centrale per tutte le 58 banche
internazionali membre. Si tratta della banca centrale del mondo, insieme con
il FMI e la Banca Mondiale.
- Dudley è un membro del Consiglio di
Amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali. (E' interessante
notare che l'ebreo di corte papale è anche nel consiglio di amministrazione
della BRI)
Jamie
Dimon (Direttore Classe A)
- Dimon è Presidente e CEO di JP Morgan
Chase. JP Morgan Inc. è uno dei membri fondatori aziendali del
CFR.
- Dimon è membro del CFR.
- Dimon ha supervisionato il trasferimento
di 25 miliardi di dollari in fondi di salvataggio dal Dipartimento del
Tesoro degli Stati Uniti alla JP Morgan nel 2008, attraverso il programma
TARP.
- Dimon è stato presidente e
co-amministratore delegato di Citigroup.
- Dimon è stato CEO di BankOne.
- Dimon è stato membro del National
Securities Dealers.
- Dimon è stato eletto Presidente del
Consiglio della vecchia Chicago Clearing House, per un periodo di 2 anni,
nel dicembre 2007. La Chicago clearing House ha nel frattempo cambiato il
suo nome in The Clearing House. La Clearing House è di proprietà di grandi
banche commerciali mondiali, tra cui la JP Morgan. La casa dei pagamenti
Clearing House fornisce pagamenti, compensazioni e liquidazioni per le
banche associate e per altre istituzioni finanziarie, smistando quasi
2.000 miliardi di dollari ogni giorno, e rappresenta quasi la metà di
trasferimento fondi di cassa automatica delle camere di compensazione, e
controlla l'immagine dei pagamenti fatti negli Stati
Uniti.
(Caro lettore, questo
è tutt'altro che una coincidenza. JP Morgan e il suo CEO, Dimon, controllarono
gran parte del settore finanziario attraverso la loro influenza nel CFR, nella
Chicago Clearing House, nella National Association of Securities Dealers, e
nella Federal Reserve nel corso della crisi finanziaria che raggiunse il picco
alla fine del 2008.)]
In
realtà, lo Stato del Vaticano ha diversi enormi interessi bancari, incluso la
propria Banca del Vaticano.
((nota Ed.: Uno dei motivi dell'omicidio di Papa
Giovanni Paolo I nel 1978 fu il suo tentativo di porre rimedio alle numerose
"irregolarità" che egli scoprì presso la banca del Vaticano, e i suoi piani per
tagliare la testa di tale banca [...]))
Ah, ma torniamo ai Cavalieri di
Malta. Ecco un estratto dalla mia newsletter dal titolo "I veri controllori", in
data 13 gennaio 2006:

"Gli Ospitalieri (poi divenuti Cavalieri di Malta)
furono uno dei tre ordini religiosi-militari [Cattolici Romani] fondati nel XII
secolo; gli altri due furono i Cavalieri Templari (o i Templari) e i Cavalieri
Teutonici. Per quanto riguarda i Templari, dalla World
Scope Encyclopedia del 1955 ci viene detto quanto segue: "I Templari vennero
fondati a Gerusalemme...Il nuovo ordine fu alloggiato nei pressi del cosiddetto
Tempio di Salomone...Esso fu ufficialmente confermato dal Papa Onorio II nel
1128...Gli appartenenti all'ordine diventarono...i banchieri internazionali
del loro tempo. Furono i predecessori delle grandi famiglie di banchieri,
come i Medici...I templari furono abbattuti dal [re] Filippo IV di Francia e
da Papa Clemente V...L'Ordine [cioè, i Cavalieri Templari] fu sciolto nel 1312,
e molta della loro grande ricchezza fu data ai Cavalieri di San Giovanni [che
in seguito divennero Cavalieri di Malta]". Questo è davvero molto importante
da ricordare: cioè, il fatto che questo Ordine Militare Cattolico Romano, i
Cavalieri di Malta, che è localizzato a Roma, insieme al Superiore Generale dei
Gesuiti, abbia ereditato 'molta' della 'ricchezza' dei Cavalieri
Templari!". [inserto di
nwo-truthresearch: fonti aggiuntive
sul sito www.cavalieri-templari.eu
leggiamo:
"[I Cavalieri
Templari] Parteciparono a crociate e battaglie distinguendosi per abilità,
coraggio e sprezzo delle superiorità numeriche degli
avversari.
Dilagando, con la presenza delle loro magioni (commende),
in tutta l'Europa divennero anche
una potentissima organizzazione finanziaria. La fama di abilità e onestà
che li circondava e la sicurezza dei loro insediamenti militari, pressoché
inespugnabili, li trasformò in eccellenti banchieri cui ricorsero i potenti
dell'epoca. Si attribuisce loro la creazione delle prime "carte di
credito" che consentivano ai pellegrini di viaggiare da una Commenda all'altra
senza avere con sé le ricchezze necessarie al viaggio che avevano depositato
all'atto della partenza garantendosi la protezione e l'ospitalità di quei
misteriosi cavalieri che vestivano il mantello bianco ornato da una croce
rossa sulla spalla sinistra.
Forse fu proprio questo incontro fra
l'Oriente islamico e l'Occidente cristiano che fece maturare quell'utopia di
amalgama per giungere a una Fratellanza Universale che venne definita il
"Grande Sogno dei Templari".
Il giudizio comune degli storici sostiene
che a causa di questi contatti, giudicati pericolosi per la cristianità, ma
anche per le enormi ricchezze accumulate, i Templari si attirarono l'odio
del re di Francia Filippo IV detto "il Bello" che, oltre ad aver ricevuto il
rifiuto all'ingresso di suo figlio nell'Ordine, era anche fortemente
indebitato nei riguardi del "Tempio".
Nel 1307 egli
convinse il suo amico Papa Clemente V a mettere sotto inchiesta l'Ordine
accusandolo di eresia. Persecuzioni, lunghe detenzioni e le torture
dell'Inquisizione con l'uccisione di molti cavalieri, fiaccarono le forze
dell'Ordine abituato ad affrontare i nemici in combattimento ma incapace di
reagire alle meschine ragioni di stato ed ai tradimenti.
Nel Concilio di Vienne,
dopo la bolla "vox in excelso" che sospendeva l'Ordine, venne emanata, nel
1312, bolla "ad providam" con la quale il Papa destinava i beni dei Templari
all'Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme detti anche Cavalieri di Rodi i
quali, circa due secoli dopo, assumeranno il nome di Cavalieri di
Malta ." [grassetto
aggiunto]
Da Wikipedia
leggiamo:
"L'Ordine [dei
Cavalieri Templari] fu ufficialmente soppresso con la bolla Vox in
excelso[42]
del 3 aprile 1312 ed i suoi beni trasferiti
ai Cavalieri
Ospitalieri [nati come Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San
Giovanni di Gerusalemme, quindi conosciuti come Cavalieri di Rodi e
in seguito come Cavalieri di Malta] il 2 maggio seguente (bolla
Ad providam)."[grassetto aggiunto]
Dal sito dei Cavalieri Templari della
Commenda Stella Maris di Bagheria - Palermo leggiamo:
"La loro
ricchezza e la potenza acquisita [dai Cavalieri Templari] furono i veri nemici
del Tempio, che dopo pochi anni affrontò la cupidigia degli uomini e
l’invidia di laici ed ecclesiastici potenti...Nel Concilio di Vienne, dopo la
“Vox in excelso” che sopprimeva l’Ordine, venne emanata nel 1312,
una nuova bolla – “Ad providam” – con la quale il Papa destinava i beni dei
Templari all’Ordine degli Ospitalieri, detti anche Cavalieri di Rodi i quali,
circa due secoli dopo, assumeranno il nome di Cavalieri di
Malta."[grassetto
aggiunto]
Da
un documento intitolato
PAPA CLEMENTE V, LA BOLLA “AD PROVIDAM CHRISTI VICARI” E
L’AFFAIRE
DEI BENI DEL TEMPIO leggiamo:
" Con la promulgazione della bolla
“Ad Providam” il pontefice continua nella azione che aveva intrapreso sin dal
momento della sua elezione: mantenere intatta, per quanto possibile,
l’autorità del papato.
...
Sulla stessa linea, con la bolla
pontificale “Ad providam Christi Vicari”, emanata il 2 maggio, concede in
perpetuo all'Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme ( oggi
Sovrano Militare Ordine Malta.) tutti i beni e le terre di quello appena
abolito. [Cavalieri Templari]
Prevede
inoltre che tale patrimonio - già sequestrato e posto sotto la diretta
giurisdizione papale con la bolla “Pastoralis Praeminentiae” nell’ottobre
1307- sia destinato a coprire le spese necessarie per la protezione e la
salvaguardia della Terra Santa e la lotta contro gli
infedeli.
L’assegnazione dei beni e delle terre, già appartenute ai
Templari, ai cavalieri dell’Ordine dell’Ospedale derivava espressamente dalla
permanenza delle loro attività Oltremare.
...
Così mentre in Italia
il passaggio dei beni dai Cavalieri del Tempio all’Ordine degli Ospedalieri
avveniva senza troppe difficoltà
, In Francia vi
furono notevoli difficoltà tanto che il papa, con la bolla “Licet Dudum” del
18 dicembre e con la bolla “Dudum Generali in Concilio” del 31 dicembre dello
stesso anno, fu costretto a ribadire che tutti i beni e le proprietà
dell’Ordine del Tempio, detratte le documentate spese, dovessero essere
consegnate all’Ordine dell’Ospedale.
Il re di Francia vedendo
vanificati buona parte dei propositi per cui era stata lanciata la campagna
contro i Templari fece comunque resistenza e chiese un risarcimento per la
custodia dei beni...Alla fine, il re di Francia e gli Ospedalieri, si
accordarono per la somma, comunque esorbitante per quei tempi, di duecentomila
tornesi d’oro più la cessione di alcuni feudi, già appartenenti ai Templari,
giudicati dal re strategicamente incedibili."[grassetto aggiunto]
Il documento
prosegue con altri negoziati sull'attribuzione dei beni, non tutti conferiti
all'Ordine degli Ospedalieri, dilungandosi con le lotte tra il Papato e il Re
Dionigi del Portogallo, sulla destinazione dei beni dei Cavalieri Templari, e
alla fine si afferma che:
"Il Portogallo
vince la guerra diplomatica per la conservazione dell’Ordine dei Templari,
lasciando ai suoi poderosi avversari solo le briciole e divenendo così il
grande erede spirituale di quella tradizione.
Il 14 marzo del 1319 con la
bolla “Ad ea exquibus cultus augeatur divinus” si battezza la nascita
dell’”Ordo Militiae Jesu Christi” o “Ordine della Milizia di Gesù Cristo” o
“Cavalieri di Cristo” ai quali è consegnato tutto il patrimonio templare
portoghese."
Ma, nonostante queste mancate
attribuzioni, l'Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme (oggi
Sovrano Militare Ordine Malta) ricevette comunque ingenti
ricchezze.]
I Rothschild

Un'altra tattica preferita dai controllori "reali" è
quella di esporre la famiglia
Rothschild come la maggiore famiglia "ebraica" che gestisce il sistema
bancario internazionale. Tuttavia, abbiamo già visto che uno dei titoli detenuti
dalla famiglia Rothschild è quello di "Guardiani del Tesoro Vaticano".
Non è giusto un po interessante? E non dimentichiamo che l'autore Gary Allen ha
detto:"I Rothschild hanno molto più in comune con i Rockefeller che con un sarto
[ebreo] di Budapest o del Bronx."
Ecco cosa ebbero da dire sui Rothschild
due altri scrittori:
"Consapevole
che i Rothschild sono un'importante famiglia ebrea, li ho cercati
nell'Encyclopedia Judaica e ho scoperto che portano il titolo di "Guardiani del
Tesoro Vaticano"...La nomina dei Rothschild ha conferito al Nero Papato [cioè,
alla gerarchia dell'Ordine dei Gesuiti] assoluta privacy e segreto finanziario.
Chi andrebbe mai a cercare una famiglia di ebrei ortodossi come la chiave della
ricchezza della Chiesa Cattolica Romana?"
F. Tupper Saussy (Autore del libro Rulers of Evil,
speaker, musicista e patriota)
"I Rothschild erano Gesuiti che usarono la loro
origine ebraica come una facciata per coprire le loro attività sinistre. I
Gesuiti, lavorando attraverso i Rothschild e [ il finanziere Nicholas] Biddle,
hanno cercato di ottenere il controllo del sistema bancario degli Stati
Uniti."
Bill Hughes (Autore di The
Secret Terrorists e The Enemy
Unmasked )
In effetti, sembra certo che il Vaticano e i suoi Gesuiti
e Cavalieri di Malta - insieme ai buoni amici Rothschild ("guardiani del Tesoro
Vaticano") - controllano le istituzioni finanziarie mondiali più di qualsiasi
singolo gruppo del pianeta!
[ inserto nwo-truthresearch: naturalmente non ce
ne siamo stati delle affermazioni dei pur validi F. Tupper Saussy e Bill Hughes
e siamo andati a verificare noi stessi la consistenza dell'affermazione
"Guardiani del Tesoro Vaticano" riferito ai Rothschild; così, siamo andati nella
Jewish Encyclopedia disponibile online.
La Jewish Encyclopedia online
"contiene l'intero contenuto dei 12 volumi dell'Enciclopedia Ebraica, che
furono originariamente pubblicati tra il 1901 e il 1906. L'Enciclopedia Ebraica,
che è recentemente divenuta di dominio pubblico, contiene più di 15.000 articoli
e illustrazioni. Questa versione on-line contiene i contenuti inediti
dell'enciclopedia originale."
Alla voce
Rothschild abbiamo trovato la conferma (vi riportiamo l'intero
periodo, con relativo screenshot):
"L'Union
Générale.
Nel frattempo, i partiti nazionalisti e reazionari in
Francia desideravano controbilanciare l'influenza "semitica" dei Rothschild
attraverso l'istituzione di un sistema bancario che avrebbe dovuto essere
esclusivamente cattolico. Di conseguenza nel 1876 fu fondata l'Union Générale
con un capitale di 4.000.000 franchi, aumentati a 25.000.000 nel 1878, sotto
la direzione di un certo Bontoux. Dopo varie vicissitudini, vividamente
descritte da Zola nel suo romanzo "L'Argent", l'Union fallì, e portò molta
della nobiltà cattolica della Francia alla rovina, lasciando i Rothschild come
leader ancora più assoluti e indiscussi della finanza francese, ma lasciando
anche un'eredità di odio che ebbe molta influenza sulla crescita del movimento
antisemita in Francia. Qualcosa di analogo si verificò in Inghilterra quando
la secolare concorrenza dei Barings con i Rothschild culminò con il fallimento
dei primi nel 1893; ma in questo caso i Rothschild vennero in soccorso dei
loro rivali e impedirono una catastrofe finanziaria. Si tratta di una conseguenza un po curiosa del
tentativo di creare un concorrente cattolico ai Rothschild perché al momento
attuale questi ultimi sono i guardiani del tesoro papale." [grassetto
aggiunto]

Qui sotto un altro screenshot
sempre dalla suddetta Enciclopedia, dove vengono evidenziati due prestiti che
i Rothschild fecero agli Stati Pontifici, uno nel 1831 e uno nel 1845:
Altre
citazioni:
"Raramente vi si accenna: che i
Rothschild, insieme ad altri banchieri e industriali occidentali, hanno
finanziato l'ascesa di Hitler come un baluardo contro i Sovietici. L'ultra
destra descrive falsamente i Rothschild come "banchieri ebrei", quando, in
effetti, i Rothschild si intrecciarono con la Chiesa Cattolica e,
congiuntamente con la mafia tradizionale e la CIA Americana, si intrecciarono
con la Banca Vaticana, che era pro Nazi."
Sherman H. Skolnick, THE ROCKEFELLERS and
THE ROTHSCHILDS

"Nel settembre del 1769, il
principe William nominò Meyer Amshel Rothschild della vicina Francoforte per
trattare alcuni dei suoi affari finanziari in qualità di agente della Corona.
Consapevole che i Rothschild sono un'importante famiglia ebrea, li ho cercati
nell'Encyclopedia Judaica e ho scoperto che portano il titolo di "Guardiani
del Tesoro Vaticano". Il Tesoro del vaticano, naturalmente, contiene la
ricchezza imperiale di Roma. La ricchezza imperiale cresce in proporzione alle
sue vittorie in guerra - come il potenziamento dei Gesuiti implicato nel
Regimin
militantis ecclesiae, la Chiesa per la guerra è più necessaria della
Chiesa per la pace. Secondo quanto illustrato da H. Russell Robinson in
Armour of Imperial Rome, i soldati cesarei proteggevano se stessi in
battaglia con degli scudi dipinti di rosso. Dal momento che la milizia è la
risorsa più preziosa dello Stato (Il Concilio di Trento lo ammise nel
preferire i Gesuiti a tutti gli altri ordini religiosi), è facile capire
perché lo scudo rosso sia stato identificato con la vita stessa della Chiesa.
Di conseguenza abbiamo l'adeguatezza del nome Rothschild, nome tedesco che
vuol dire "scudo rosso". La nomina di Rothschild diede al Nero Papato assoluta
segretezza e privacy finanziaria. Chi sarebbe mai andato a cercare una
famiglia di ebrei ortodossi come la chiave per la ricchezza della Chiesa
Cattolica Romana? Credo che questa nomina spieghi il perché la Casa dei
Rothschild sia famosa per l'aiuto delle nazioni che vanno in guerra. E'
affascinante che, mentre i figli di Meyer Rothschild crebbero nel business di
famiglia, l'azienda assunse il titolo di M eyer A mschel
R othschild und S ohne, che da il notariqon MARS. Non è
Marte il dio romano della guerra, la cui manifestazione celeste è "il pianeta
rosso"? C'è della cabala potente qui, e non c'è quasi un acro di terra arabile
che non ne abbia risentito in qualche modo. La finanza internazionale e il
sistema bancario non sono primariamente 'ebree'. Molti degli interessi bancari
più potenti del mondo sono gestiti da 'gentili'. Una delle più potenti forze
del settore bancario sono i Cavalieri di Malta, un ordine militare cattolico
romano, controllato dal Superiore Generale dei Gesuiti. Purtroppo, anche un
certo segmento dei 'media alternativi' contribuisce a diffondere la BUGIA che
"gli ebrei" gestiscono il sistema bancario internazionale. E' interessante
notare che uno dei titoli della dinastia dei banchieri Rothschild è quello di
"Guardiani del Tesoro Pontificio". Gli ebrei, come popolo, furono usati per
secoli come 'capro espiatorio' da quei banchieri internazionali e dalle loro
società segrete, come i Cavalieri di Malta controllati dai Gesuiti. Il metodo
per etichettare 'gli ebrei' come i gestori del sistema bancario, di Hollywood,
ecc., è quello di buttar fuori il proverbiale 'Red Herring'[qualcuno usato per
distogliere l'attenzione] messo lì per farci allontanare dal profumo dei
"reali controllori".
Rulers of
Evil di Tupper Saussy pag.
160-161 ]
"All'inizio del 19° secolo il Papa andò dai Rothschild per
farsi prestare denaro. I Rothschild erano molto amici con il Papa, e ciò fece
affermare sarcasticamente ad un giornalista che:"I Rothschild hanno baciato la
mano del Papa...l'ordine è stato finalmente ristabilito".[ 39] Ai Rothschild, infatti, nel corso del
tempo, fu affidata la maggior parte della ricchezza vaticana.

L'Enciclopedia Ebraica, Vol 2,
p.497, afferma:"Si tratta di una conseguenza un po curiosa del tentativo di
creare un concorrente cattolico ai Rothschild perché al momento attuale questi
ultimi sono i guardiani del tesoro papale." Il ricercatore Eustice Mullins
scrive che i Rothschild assunsero tutte le operazioni finanziarie della Chiesa
Cattolica in tutto il mondo nel 1823.(40) Oggi l'ampio business del
settore bancario e finanziario della Chiesa Cattolica è un sistema esteso
interconnesso con i Rothschild e il resto del sistema bancario
internazionale.
39 . Wilson,
Derek. Rothschild The Wealth and Power of a Dynasty, p. 101. The source of the
quote is given in the book. 40. Mullins, Eustice. The Curse of Canaan,
p.125."
BLOODLINES OF THE
ILLUMINATI di Fritz Springmeier
(Part 11. The Rothschild Bloodline part 1 of 3)
"Il collerico,
carismatico, epilettico Pio Nono (Giovanni Maria Mastai-Ferretti), incoronato
nel 1846, era convinto, come lo erano i suoi predecessori da tempo
immemorabile, che i territori pontifici che formavano un diaframma nella
penisola italiana, garantissero l'indipendenza del successore di San Pietro.
Se il Sommo Pontefice fosse stato un semplice abitante di un paese
"straniero", come avrebbe potuto pretendere di essere esente dalle influenze
locali? Tre anni dopo la sua incoronazione, sembrava che Pio Nono avesse perso
ignominiosamente la sua sovranità sulla Città Eterna verso una folla
repubblicana. Il 15 novembre 1849, il conte Pellegrino Rossi, un ministro del
governo laico degli Stati Pontifici, famoso per il suo pungente sarcasmo, si
avvicinò al Palazzo della Cancelleria a Roma e salutò una folla in cupa attesa
con un sorriso sprezzante. Mentre stava per entrare nell'edificio, un uomo gli
balzò davanti e lo colpì mortalmente al collo. Il giorno dopo, la residenza
estiva del Papa al Quirinale, sopra la città, fu saccheggiata, e Pio Nono,
travestito in un semplice abito talare di prete, e con un paio di occhiali di
grandi dimensioni, fuggì verso la fortezza costiera di Gaeta nel sicuro regno
di Napoli. Egli prese con se Marcantonio Pacelli come suo consigliere politico
e legale. Pio Nono scagliò anatemi contro "il tradimento scandaloso della
democrazia" e minacciò di scomunica i potenziali elettori. Solo con l'aiuto delle baionette francesi e un
prestito dei Rothschild, Pio Nono riuscì a ritornare in Vaticano un anno dopo,
per riprendersi il suo regno disprezzato sopra la città di Roma e quello che
era rimasto dei territori pontifici."
Hiltler'Pope
, John Cornwell, pagine 9-10
"Intanto
Nogara continuava a lavorare per accrescere le risorse del Vaticano. Negli
anni '50 e '60 lo IOR prese ad arricchirsi coi fondi che molte famiglie agiate
volevano trasferire all'estero per pagare meno tasse.
Furono rafforzati i legami con diverse banche.
Già dai primi del Novecento i Rothschild di Londra e di Parigi trattavano con
il Vaticano, ma con la gestione
Nogara gli affari e i partner bancari aumentarono vertiginosamente: Credit
Suisse, Hambros Bank, Morgan Guarantee Trust, The Bankers Trust di New York
(di cui Nogara si serviva quando voleva comprare e vendere titoli a Wall
Street), Chase Manhattan, Continental Illinois National Bank. E Nogara
assicurò al Vaticano partecipazioni in società che operavano nei settori più
diversi: alimentare, assicurativo, acciaio, meccanica, cemento e beni
immobili. Un susseguirsi di successi finanziari senza precedenti per la Chiesa
cattolica."
LA BANCA
VATICANA - LA FINANZA VATICANA - L'EVASIONE FISCALE - L'ARCHIVIO
DARDOZZI
Adesso vi mostro altre due immagini:
Le dicerie affermano che i Rothschild non
possono essere Cavalieri
di Malta [cioè servi dei Gesuiti] in quanto ebrei; la realtà invece è che
Amschel Mayer Rothschild è stato Cavaliere di Malta ed ebreo servo dei
Gesuiti: ecco il suo ritratto con la Croce Maltese intorno al
collo
Il Cavaliere
di Malta Mayer Carlvon Rothschild (si veda lo stemma della croce
maltese)
Leggi anche
(in inglese) ROTHSCHILDS:
PAPAL & ROYAL KNIGHTS
La ("seconda")
Rivoluzione Russa (ottobre 1917) - La Rivoluzione Bolscevica
Un certo
segmento all'interno del movimento patriottico e nei "media alternativi" ama
dirci che Trotsky e molti dei migliori membri del Politburo del PCUS erano ebrei
- e poi ci sciorinano i loro nomi ebrei. Quello che menzionano raramente è che
tutti tranne uno dei migliori ebrei nel potente Politburo furono giustiziati.
Trotsky stesso fu cacciato in
Messico e li ucciso. Come indicato in una presente citazione del dottor
Stanley Monteith:"Questo fu un cattivo sistema di premiare gli ebrei, se essi
fossero stati la vera forza dietro la Rivoluzione Bolscevica."
Davvero!
Alcuni ebrei furono anche nominati come comandanti dei campi
all'interno del sistema del Gulag sovietico. Ancora una volta ci sembra di
ritrovare un modello: mettere qualche ebreo in posizione di medio livello o
anche al superiore livello di dirigente, per fare in modo che la gente pensi che
l'intera operazione (o, cospirazione) sia "Ebrea".
Tuttavia, se "gli ebrei"
hanno finanziato e gestito la Rivoluzione Bolscevica del 1917, allora perché un
incendio avrebbe ucciso tutti eccetto uno dei membri ebrei del Politburo
Sovietico?
((allo stesso modo, si potrebbero anche porre le seguenti
domande))
- Se "gli ebrei" hanno fomentato e
orchestrato la seconda guerra mondiale, allora perché gli ebrei avrebbero
dovuto essere particolarmente presi di mira per essere annientati nel
continente europeo?
- Se "gli ebrei" gestiscono i media
mainstream in America e Hollywood, allora perché il Papa di Roma ottiene il
favore della stampa qui negli Stati Uniti? (Papa Giovanni Paolo II fu quasi
"divinizzato" nella stampa americana - sia in vita che durante il suo
funerale.)
- Se "gli ebrei" hanno così tanto sotto
controllo le attività editoriali americane, allora perché non denunciano in
maniera massiccia il coinvolgimento della Chiesa Cattolica Romana nel portare
Hitler al potere, il sostegno alla Germania Nazista, il sostegno all'Italia
Fascista, il sostegno alla Croazia Fascista, l'aiuto dato ai criminali di
guerra per sfuggire alla fine della seconda guerra mondiale attraverso le
ratlines Vaticane, ecc.? Si, perché questi "ebrei" che starebbero controllando
il business editoriale in America non denunciano massicciamente l'Ordine dei
Gesuiti, che ha una storia ben documentata non solo di fomentatore di guerre e
rivoluzioni, ma anche di essere stato il responsabile per l'uccisione di un
gran numero di ebrei?))
[inserto di nwo-truthresearch:
Qui sotto invece vi
riportiamo un estratto della parte finale del libro di Antony Sutton dal
titolo WALL
STREET AND THE BOLSHEVIK REVOLUTION:
![]()
"D'altronde, quando le
dichiarazioni e le affermazioni non vengono supportate da prove concrete, e
dove i tentativi di portare prove concrete conducono in un circolo indietro al
punto di partenza - in particolare quando ognuno cita tutti gli altri -
dobbiamo rifiutare la storia come falsa. Non esiste una prova concreta che gli
ebrei fossero coinvolti nella Rivoluzione Bolscevica perché erano ebrei. Ci
può essere stata un'alta proporzione di ebrei coinvolti, ma dato il
trattamento zarista riservato agli ebrei, cos'altro dobbiamo aspettarci?
C'erano probabilmente molte persone di origine inglese nella Rivoluzione
Americana che combatterono le Giubbe Rosse. E allora? Ritenete la rivoluzione
americana un complotto inglese? La dichiarazione di Winston Churchill che gli
ebrei avevano avuto "un ruolo molto grande" nella Rivoluzione Bolscevica è
supportata solo da prove distorte. L'elenco degli ebrei coinvolti nella
rivoluzione bolscevica deve essere pesato con le liste di non ebrei coinvolti
nella rivoluzione. Quando è adottata questa procedura scientifica, la
percentuale di stranieri bolscevichi ebrei coinvolta scende a meno del 20% del
numero totale dei rivoluzionari - e questi ebrei furono per lo più deportati,
uccisi o mandati in Siberia negli anni successivi. La Russia moderna ha
infatti mantenuto l'antisemitismo zarista. E' significativo che i documenti
nei file del Dipartimento di Stato confermino che l'investitore bancario Jacob
Schiff, spesso citato come fonte dei finanziamenti per la Rivoluzione
Bolscevica, fu in realtà contro il supporto al regime bolscevico. Questa
posizione, come vedremo, è in diretto contrasto con la promozione
Morgan-Rockefeller dei bolscevichi. La perseveranza con cui è stato spinto il
mito della cospirazione ebraica suggerisce che questa potrebbe essere un
dispositivo deliberato per distogliere l'attenzione dalle reali questioni e
cause. Le evidenze fornite in questo libro suggeriscono che i banchieri di New
York che erano anche ebrei ebbero un ruolo relativamente minore nel sostenere
i bolscevichi, mentre i banchieri di New York che erano anche Gentili (Morgan,
Rockefeller, Thompson) ebbero un ruolo maggiore. Quale modo migliore per
distogliere l'attenzione da parte degli operatori reali che non quello dello
spauracchio medioevale dell'antisemitismo?"
L'antisemitismo dei Gesuiti e dei
Cattolici e il loro supporto al Nazismo
Vediamo qual'era la posizione
verso gli ebrei della rivista Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti.
Estratto da Wikipedia:

La Civiltà
Cattolica e
l'antigiudaismo
L'attenzione nei confronti della
"questione ebraica" ebbe inizio nel 1880, quando la rivista lanciò
una lunga campagna contro gli ebrei con una serie di 36 articoli che furono
pubblicati per i successivi 40 mesi. In uno dei primi numeri si raccontava
di recenti scoppi di violenza antisemita in Germania. L'articolista
scriveva che gli ebrei erano costretti dalla loro religione a detestare
tutti i non ebrei e, di conseguenza, i cristiani li detestavano. Le società
dovevano proteggersi dagli ebrei e quindi, concludeva, sarebbe stato
auspicabile che i governi introducessero «leggi eccezionali per una razza sì
eccezionalmente e sì profondamente perversa»[13].
L'impegno sistematico nei confronti degli ebrei fu inizialmente inserito
nell'ambito della polemica contro liberalismo e massoneria: gli ebrei
erano visti come complici e istigatori del tentativo di arrivare al potere
politico ed economico e instaurare un nuovo ordine sociale. La rivista
moltiplicò i suoi interventi diffamatori dando ampio spazio alle accuse
di omicidio rituale,
con una linea che proseguirà per almeno tre decenni[4].
La polemica proseguì con una serie di precisi inviti a controllare e
reprimere il pericolo ebraico, insistendo nella richiesta di leggi speciali
che facciano tornare gli ebrei alla originaria condizione di subordinati. A
partire dalla rivoluzione russa del 1917 gli attacchi sono rivolti al
bolscevismo e all'ebraismo accusato di esserne il promotore, designato come
giudeobolscevismo[4].
Con l’avvento del nazionalsocialismo e lo scatenarsi delle persecuzioni
antisemite, la rivista conosce una nuova stagione nella quale si tenta di
precisare i concetti introducendo nuove distinzioni. Pur condannando alcuni
aspetti dell'ideologia razzista, la Civiltà Cattolica ribadisce la liceità
dell'opposizione nei confronti del giudaismo e di moderate misure
discriminatorie da adottare nei confronti degli ebrei, come ad esempio la
segregazione sociale. Scrive il p. Mario Barbera che una volta che lo Stato
abbia «amichevolmente» segregato gli ebrei, occorrerebbe, da parte
cattolica, «adoperarsi per la conversione»[14].
Un articolo, pubblicato dalla rivista nel1936, affermava che non si può
«dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato su di sé le giuste
avversioni dei popoli con i loro soprusi troppo frequenti e con l'odio loro
verso Cristo medesimo, la sua religione e la Chiesa cattolica»[15].
David
Kertzer, nel suo libro I Papi contro gli ebrei[16] (2001), accusa la Chiesa
cattolica di aver
sostenuto, con il suo antigiudaismo,
l'antisemitismo dei totalitarismi del XX secolo. In particolare
riporta che nel 1882 La Civiltà Cattolica annunciò con soddisfazione le prime
manifestazioni dei movimenti politici antisemiti moderni che organizzavano
congressi internazionali. Riporta pure che nel 1890 nella stessa rivista apparvero tre
lunghi articoli sulla "questione
giudaica" che negli anni successivi furono riuniti in un libretto di 90
pagine[17].
Tale libro è stato oggetto di un
pubblico dibattito sul Corriere della
Sera tra lo stesso
autore del libro e padre Giovanni Sale S.J.[18].
Nella sua replica, il gesuita ammette l'antigiudaismo, ma osserva che «la
rivista però modificò poi il suo antigiudaismo... E per impulso di Pio XI, a partire
dal 1934, pubblicò alcuni articoli
contro l'antisemitismo razziale». Inoltre «La Civiltà Cattolica fu l'unica
rivista italiana che si oppose, già nell'agosto1938, alla legislazione
razziale emanata da Mussolini il 1º settembre 1938».
Al di là delle ambigue posizioni di Pio
XI (che verranno riprese più sotto), risultano invece inequivocabili quelle dei
Gesuiti di "Civiltà Cattolica" (ricordiamo che le posizioni dei Gesuiti non
devono per forza accordarsi con le posizioni ufficiali del Papa). Le prove
contro la rivista dei Gesuiti sono schiaccianti! Anche Padre Giovanni Sale S.J lo ammette:"La
rivista combatté il giudaismo dal punto di vista religioso e successivamente
sostenne, come molti cattolici e anche liberali di quel tempo, la tesi del
complotto giudaico-massonico-bolscevico contro la società cristiana.",
minimizzando però furbescamente l'influsso di questa propaganda come miccia
nella diffusione del razzismo e delle successive leggi razziali che portarono
all'Olocausto [l'indagine sulla reale entità di morti nell'Olocausto va al di là
del presente lavoro]. A noi ci sembra che tutto l'impianto difensivo di Giovanni
Sale riveli questa trama gesuitica: prima si accende la miccia razzista e in
seguito si nasconde la mano una volta scoppiato l'incendio [attenuando le
proprie precedenti posizioni], scaricando la colpa sui soliti capri espiatori,
in questo caso il Regime Fascista e quello Nazista, prima attivamente
supportati, ed in seguito rinnegati. Ecco un
esempio di supporto tratto da un articolo di Michael de Semlyen e Richard
Bennett dal titolo La Roma Papale e l'Unione Europea:
"Le più alte strategie del Vaticano
e l'acquiescenza del Partito Centrale Cattolico, portarono Hitler al potere.
Strumentali in questa strategia furono il Cancelliere del Reich Franz von
Papen [Cavaliere
di Malta Papale, ndt] e il Nunzio Apostolico, monsignor
Pacelli, futuro Papa Pio XII. Von Papen è passato alla storia come
l'uomo che ha fatto ottenere a Hitler la sua maggioranza dei due-terzi, ha
firmato la legge che lo ha reso Capo dello Stato ed è stato anche il
responsabile per il Concordato enormemente importante con la Chiesa di Roma
nel 1933. Egli dichiarò:"Il Terzo Reich è la prima potenza al mondo a mettere
in pratica gli alti principi del papato."
Il
Cavaliere di Malta nazista Franz Von Papen [a sinistra] firma il Concordato del
1933 .
Nella
fotografia troviamo, sulla
destra, Franz Von Papen.
In questo brano ci
preme sottolineare la figura chiave del nazista Cavaliere di Malta Von
Papen. Figura ripresa anche nell'articolo Tra fede è
nobiltà a firma di Lawrence M.F. Sudbury, dove
leggiamo:
"Da un numero cospicuo di documenti
risulta, ad esempio, chiaro il ruolo dei Cavalieri di Malta (difficile
dire se per iniziativa propria o vaticana) all'interno delle cosiddette "rat
line", le "vie di fuga" dei criminali nazisti verso il sud America al termine
della seconda guerra mondiale, attraverso la fornitura di passaporti e
lasciapassare diplomatici. D'altra parte, non va dimenticato che il barone Von
Papen, figura chiave (come acclarato nel processo di Norimberga) nell'ascesa
al potere di Adolf Hitler era un Cavaliere di Malta (oltre che, dal 1923,
Ciambellano papale di Pio XI) e che, al termine della guerra, nel 1948, l'ex
generale nazista Reinhard Von Gehlen, capo dell'intelligence di Hitler sul
fronte orientale (e, in seguito, dei servizi segreti della Repubblica Federale
Tedesca), venisse insignito dall'Ordine della prestigiosissima "Gran Croce al
Merito", persino superiore a quella "Gran Croce di Onore e Devozione" con cui
il Gran Maestro Ludovico Chigi Albani aveva decorato, qualche anno prima,
Benito Mussolini."
Da un nostro
precedente articolo apprendiamo che:
"Nei primi giorni di maggio (1936)
[il Cavaliere di Malta Tedesco Franz] von Papen entrò in trattative segrete
con il (Cancelliere austriaco) Dr. Schussnigg, lavorando sul suo punto debole
[cioè, era un devoto Cattolico Romano] e gli mostrò come sarebbe stata
vantaggiosa una riconciliazione con [il leader nazista Adolf] Hitler anche per
quelli che sarebbero stati gli interessi del Vaticano; l'argomento poteva
sembrare strano, ma Schussnigg era molto devoto, e von Papen fu il ciambellano
[cioè, un alto funzionario in alcune corti reali] [Tedesco] dei papi.
Non
sorprendentemente, fu il ciambellano [cioè, in Germania, il Cavaliere di Malta
Franz von Papen] segreto [dei papi] che condusse l'intera faccenda, che si
concluse, l'11 marzo 1938, con le dimissioni del pio Schussnigg (allievo dei
Gesuiti), in favore di Seyss-Inquart, capo dei nazisti austriaci. Il giorno
dopo [il 12 marzo 1938], le truppe tedesche entrarono in Austria e il governo
fantoccio di Seyss-Inquart proclamò l'unione del paese al [Nazista Tedesco
Terzo] Reich. L'evento fu accolto da una dichiarazione entusiasta
dell'arcivescovo di Vienna, il cardinale Inntzer (un gesuita)."
Edmond
Paris (Autore del libro The Secret History of the Jesuits) "
"Le SS erano state organizzate da [Heinrich]
Himmler secondo i principi dell'Ordine dei Gesuiti. Le regole del servizio e
gli esercizi spirituali prescritti da Ignazio di Loyola [Nota ed.: il
fondatore dell'Ordine dei Gesuiti], rappresentarono un modello che [Heinrich]
Himmler si sforzò con attenzione di copiare. L'obbedienza assoluta era la
regola suprema; ogni ordine doveva essere eseguito senza alcun
commento."
Walter Shellenberg
(Capo della Sicherheitdienst (SD) Nazista)
In una recensione
del libro di Giovanni Miccoli 'I dilemmi e i silenzi di Pio XII.
Vaticano, Seconda guerra mondiale e Shoah', scopriamo che:
"Durante il Terzo Reich, la Chiesa
cattolica e l’opinione pubblica cattolica tedesca rimasero sostanzialmente
passive di fronte alla persecuzione antiebraica e i vescovi intervennero solo
in difesa degli ebrei cattolici. Nei confronti delle leggi razziali l’opinione
pubblica cattolica internazionale non assunse una posizione netta di condanna;
in Italia, per esempio, le leggi razziali non vennero contestate, eccetto
che per il divieto dei matrimoni misti, che costituiva un vulnus al
Concordato. In questo contesto si colloca la vicenda di un'enciclica di
condanna delle persecuzioni antisemite, commissionata da Pio XI, il cui
progetto venne però lasciato cadere in seguito alla morte di questi
(1939), soprattutto per le forti perplessità al riguardo di esponenti di
spicco della Curia, tra i quali il segretario di stato cardinal Pacelli, il
quale, succeduto a Pio XI col nome di Pio XII, fece abortire il progetto, da
lui considerato troppo avventato.
Nel corso della guerra, d’altronde, Pio
XII non si pronunciò mai espressamente sulla questione. Nella Germania
nazista, nella Francia di Vichy in Slovacchia, in Ungheria e nella Croazia di
Ante Pavelic gli episcopati locali appoggiarono politicamente, in modo più o
meno forte e più o meno palese, regimi che perseguivano gli ebrei e favorivano
la loro deportazione. In Italia, caduto il regime fascista, nell’agosto
1943 il Vaticano parve reagire non troppo positivamente all’eventualità di una
revoca della legislazione razziale da questo promulgata; ne dà una prova
eloquente una lettera di monsignor Tacchi
Venturi, plenipotenziario di Pio XII presso il governo italiano, al
segretario di stato vaticano cardinal Maglione, nella quale Tacchi Venturi
afferma di essersi guardato bene, in un suo incontro col nuovo ministro degli
interni italiano Umberto Ricci, di accennare minimamente all’eventualità di
una totale abrogazione della legislazione antisemita introdotta dal fascismo,
definita dal Tacchi Venturi “una legge la quale secondo i principii
e la tradizione della Chiesa cattolica, ha bensì disposizioni che vanno
abrogate, ma ne contiene pure altre meritevoli di
conferma”."[grassetto aggiunto]
Al fine di constatare la reale posizione della
Compagnia di Gesù, sono per noi molto importanti le parole pronunciate da Tacchi
Venturi, indice di cosa ne pensassero ancora nel 1943 i Gesuiti della
questione ebraica. Dalla Treccani.it
apprendiamo infatti che Tacchi Venturi è:
"Gesuita (San Severino
Marche 1861 - Roma 1956). Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1878, ne fu segretario generale dal 1914
al 1921. Con l'avvento del fascismo svolse opera di
tramite fra Santa
Sede e governo italiano, trattando la cessione della biblioteca Chigi al
Vaticano (1922), ottenendo l'introduzione del catechismo
nelle scuole primarie secondo il testo approvato dai vescovi locali e
concludendo l'accordo riguardante l'Azione cattolica del 1931."
Ecco un altro articolo sulla questione
dell'Antisemitismo di Civiltà Cattolica: LA CIVILTÀ CATTOLICA
di MIRIAM GAMBACORTA, da cui estraiamo:
"Fu forse per questo motivo che il periodico della
compagnia del Gesù, almeno fino alla scoppio della Seconda guerra mondiale,
sembrò rivelarsi particolarmente ostile verso le comunità ebraiche. Le
posizioni più estreme, come quelle di Oreglia di Santo Stefano o del
Ballerini, che scrivono alla fine dell'Ottocento, vennero ben presto
mitigate, ma rimane il fatto che l'avversione per la "razza giudea" non fu
rinnegata completamente ancora per diversi anni. La mentalità antisemita, per
ammissione dello stesso periodico in un recente articolo (maggio 2000),
«appare verso il 1880 e ebbe un largo influsso sulla Francia e su La Croix. La
Civiltà Cattolica si limitava a esprimere il pensiero e le direttive del Papa,
o aveva una linea propria? La verità sta nel mezzo...
...
Se Oreglia
si limita sostanzialmente a descrivere l'ipotetica cospirazione ebraica, il
Ballerini passa dalla denuncia del pericolo ebraico a proposte concrete per la
difesa da tale pericolo. Il gesuita, ben al corrente della vasta letteratura
in proposito (specialmente del noto La France juive del Drumont, uscito
nel 1886, un classico dell'antisemitismo), ha idee precise e incisive: tutto
il male dipende dall'uguaglianza dei cittadini, concessa in base ai princìpi
dell'89; l'unico rimedio possibile è il ritorno puro e semplice alla
situazione discriminatoria antisemita tipica dell'ancien
régime. L'antisemitismo del Ballerini e della Civiltà Cattolica
si acuì durante il caso Dreyfus, davanti al quale la rivista assunse un
atteggiamento discriminatorio molto forte. Durante il periodo che intercorre
tra questi scritti La Civiltà Cattolica si sforza di cercare e mostrare
un certo equilibrio: senza condannare la "razza giudea", ammette che
nell'ebraismo la sete di dominio resta un pericolo; l'auspicio è quello per la
rinascita di una società ufficialmente e interamente
cristiana
..
Dopo il 1943 i toni del periodico si smorzeranno,
senza comunque diventare mai concilianti con le pretese sioniste. "
Come abbiamo già
detto: prima si accende la miccia
razzista e in seguito si nasconde la mano una volta scoppiato
l'incendio. Dell'estratto iniziale di Wikipedia ci
ha colpito anche questa frase:"La rivista moltiplicò i suoi interventi
diffamatori dando ampio spazio alle accuse di omicidio rituale, con una linea
che proseguirà per almeno tre decenni", perché, curiosamente, questa
linea Gesuitica pare la stessa seguita da alcuni libri, siti e blog
"complottisti" che accusano tutti i pretesi nemici della Chiesa di compiere tali
omicidi rituali (non avendo prove concrete non ci esprimiamo sulla buona o
cattiva fede di tali siti o blog, solo rimarchiamo l'analogia).
Cercando
maggiori informazioni su queste accuse di omicidio rituale portate avanti dai
Gesuiti e dalle gerarchie ecclesiastiche, ci siamo imbattuti in un documento a
firma di Annalisa Di Fant dal titolo Dossier
antisemitismo e chiesa cattolica, Don Davide Albertario propagandista
antiebraico L'accusa di omicidio rituale, che parla di un certo Davide Albertario, il
massimo propagandista italiano dell’antisemitismo, e delle accuse lanciate dal
suo giornale, «L'Osservatore
Cattolico».
In esso leggiamo:
"Davide Albertario, infatti,
attraverso le pubblicazioni dell’«Osservatore», contribuisce in modo
determinante alla polemica antiebraica cattolica di fine Ottocento ed è forse
nel mondo cattolico, assieme ad alcuni redattori della «Civiltà Cattolica», il
massimo propagandista italiano dell’antisemitismo, non esitando a ricorrere ad
uno dei suoi argomenti più violenti: l’accusa di omicidio
rituale. Nel farlo persegue, come altre testate cattoliche intransigenti
[Di Fant 2010], una linea di scontro irriducibile con la modernità
secolarizzatrice, di cui gli ebrei emancipati sono simbolo, e col sistema
liberale concretatosi in Italia nell’unificazione a scapito della Chiesa
[Miccoli 1985; Menozzi 1993]. Un uso politico e strumentale della polemica
antiebraica che pare quanto mai redditizio nella difesa della causa cattolica,
soprattutto di fronte ai successi riscossi all’estero dai movimenti politici
fautori dell'antisemitismo [Miccoli 1997].
La tradizionale accusa rivolta
agli ebrei di praticare omicidi a scopo rituale, prediligendo come vittime
bambini cristiani, torna in auge negli ultimi decenni dell'Ottocento,
rappresentando il paradigma ideale per dimostrare quanto sia pericolosa la
presenza “dell'ebreo” in seno alle popolazioni cristiane, ed è sfruttata dalla
maggior parte della stampa cattolica in diverse occasioni, soprattutto negli
anni Novanta. Il giornale di Albertario, per sua stessa ammissione, mostra una
particolare sollecitudine a non farsi sfuggire nemmeno un'opportunità per
servirsene, e nel maggio del 1890 scrive:
"L'Osservatore
Cattolico, che, può dirlo coscienziosamente, fra i giornali
europei è uno dei più assidui ed energici a mettere in guardia contro le
malefatte degli ebrei, assassini moralmente della società, e
positivamente e ritualmente dei cristiani, come un dì i loro padri lo
furono di Gesù Cristo, si è fatto premura di render noto, il dì 14 maggio,
il nuovo assassinio rituale commesso dagli ebrei lo scorso mese di aprile, a
Damasco."
Si allude qui a un violento
articolo in cui, citando l'«Univers», si è data notizia di una «seconda
edizione dell'assassinio di P. Tomaso», a cinquant'anni dal primo celebre caso
di accusa del sangue di Damasco [Frankel 1997]: introducendo la riproduzione
dell'articolo del giornale cattolico francese, viene aspramente stigmatizzata
l'«immensa impudenza - pari solamente a quella dei loro buoni fratelli i
framassoni», degli ebrei quando giurano di essere innocenti, «ma i deicidi son
anche cristianicidi, per quanto si affannino a
spergiurare».
 |
| Davide
Albertario |
Pochi giorni dopo si coglie
l'occasione per stilare un elenco dei principali «misfatti» commessi dagli
ebrei «allo scopo di obbedire alla legge rabbinica di procurarsi sangue
cristiano per celebrare santamente la loro Pasqua».
[..Davide
Albertario scrive:]
"La recentissima uccisione
rituale del giovanetto Enrico Abdel-Nur a Damasco è l'ultimo atto – per
quanto si sa – della cupa sanguinosa tragedia di cui il mondo è teatro dai
tempi apostolici fino a noi. Tutta l'era cristiana è stata segnata da questo
terribile stigma. Dalla grande immolazione deicida consumata sul Golgota,
venendo giù giù fino a noi, la razza maledetta da Dio non ha cessato di
spargere il sangue dei discepoli di Cristo. Ha sete e bisogno e obbligo
rituale di sangue cristiano. Ed attraverso il mondo si raccoglie un
grido uniforme dalla bocca di tutti i popoli: «Gli ebrei ammazzano i
cristiani, specialmente i bambini, per fare uso del loro sangue in orribili
cerimonie». E gli assassinii commessi ma rimasti ignorati? E quelli
perpetrati dalla Massoneria, per dato e fatto della Giudaicheria, colla
quale è una cosa sola?"
I riferimenti al «grido
uniforme» di tutti i popoli, e alla Massoneria, esecutrice degli ordini della
«Giudaicheria», conferiscono all'antica accusa, una portata e una dimensione
accentuatamente politiche: gli ebrei dal deicidio ai tempi presenti non hanno
mai cessato di «spargere il sangue» dei cristiani, ma ora il fatto è noto, ed
è sotto gli occhi di tutti, nonostante ebrei e massoni cerchino di celarlo in
tutti i modi.
[...Ancora Davide Albertario scrive]
"Quindi è tanto più probabile che
la popolazione sia avversa agli ebrei non solo pel recente fatto, ma per
tutto un sistema di soprusi ed angherie. Ora venite a sdilinquire di pietà,
pei bevitori del sangue d'innocenti bambini! Ora fate appello ai governi per
proteggere… gli assassini! I giornali civili, imparziali, onesti, dovrebbero
anzitutto invocare luce, giustizia, severità, dovrebbero esigere che la si
faccia finita una buona volta con questo rito selvaggio, bestiale, orribile.
[…] Pietà per mignatte insaziabili, per cospiratori eterni! Rientrino nella
legalità, mostrino sensi d'umanità, se legalità e umanità vogliono in
proprio favore."
Non solo
si comprende la violenza popolare, ma la si fa derivare dalle caratteristiche
che, ancora una volta, investono l'ebraismo nella sua globalità: l'omicidio
rituale è l'acme di tutto un sistema, più generale, di soprusi.
[...]
Il
giorno prima dell'inizio delle pubblicazioni sulla Certezza del
ritualismo, infatti, ampio risalto viene data all'udienza privata concessa
dal papa al direttore Albertario. Ricevuto il 6 marzo, quest'ultimo sostiene
che il pontefice lo ha trattenuto «per ben 45 minuti in varji e gravi
argomenti, sollecitandomi con somma benevolenza a dirgliene quello che ne
pensassi». Albertario non specifica il contenuto di questi «argomenti»:
«Sebbene l'Augusto interlocutore non mi abbia vietato di riferire il discorso,
pure mi tengo obbligato alla riservatezza. Le parole del Papa mi sono di
insegnamento e mi saranno di guida nelle più alte vertenze che attualmente si
agitano. Posso però dire che Sua Santità si dimostrò soddisfattissima
dell'Osservatore Cattolico e venne egli stesso determinando dei punti e
fatti che lo avevano più favorevolmente impressionato». Introdotti anche Luigi
Oggioni e Angelo Mauri, che hanno accompagnato il direttore a Roma in
rappresentanza dell'amministrazione del giornale, Leone XIII, avrebbe detto,
testuali parole: «Leggo l'Osservatore e ripeto a loro la mia piena
soddisfazione; il vostro giornale si toglie fuori dalla comune; continuate con
coraggio». Non manca la finale benedizione impartita oltre che ai tre
presenti, al lavoro da essi prestato, ed ai colleghi.
L'importanza dell'approvazione
espressa dal papa, della sua «piena soddisfazione» (che gettano nuova luce
anche sull’intervista
che cinque mesi dopo Leone XIII rilascerà sul tema dell’antisemitismo a «Le
Figaro»), è testimoniata anche dall’enfasi con cui ne parlano sul giornale
sia lo stesso Albertario, sia il corrispondente berlinese, che congratulandosi
con la redazione segnala come in Germania la cosa sia stata assai notata:
«tutti ne argomentano la specialissima importanza ed autorevolezza
dell'Osservatore Cattolico».
[...]
Che campagne come quella
animata dall'«Osservatore Cattolico», e in varia misura anche da altri organi
cattolici, finiscano, come minimo, per mettere sulla difensiva i lettori
rispetto agli ebrei, è molto probabile: le descrizioni truculente dei riti di
sangue, e quelle inquietanti dell'invasione, allo stesso tempo palese ed
occulta, degli ebrei nella società, non possono che formare un'immagine
profondamente negativa dell'ebraismo. ]
Gli "Illuminati" e Adam Weishaupt
[inserto di
nwo-truthresearch:
Preambolo: la soppressione dei Gesuiti nel
1773
"Fino al 1769, il movimento
orientato all’espulsione dei Gesuiti crebbe con tale costanza che vi fu un
rischio reale che addirittura le Proprietà del Papa potessero essere prese di
mira. Papa Clemente XIII indisse quindi un concistoro, al fine di sciogliere i
Gesuiti, che comprendeva l’elaborazione di una Bolla papale che si
pronunciasse in questo senso. Ma il 2 febbraio del 1769, la notte prima che la
Bolla che stabiliva la soppressione dei Gesuiti fosse promulgata, il Generale
Lorenzo Ricci fece assassinare il Papa.
Il suo successore, Papa Clemente XIV, egli
stesso istruito dai Gesuiti, operò in maniera più strategica. Nel luglio del
1773, Papa Clemente XIV firmò tuttavia l’ordine “Dominus ac Redemptor Noster”
indirizzato a sopprimere i Gesuiti, mentre le loro chiese e i loro beni
furono sequestrati tramite una serie di operazioni simultanee. In cambio, al
Papa Clemente e allo Stato della Chiesa, furono restituite Avignone e
Benevento per “servizi resi” alle Case Reali.
La repressione colse il
Generale Ricci completamente di sorpresa, ma prima che potesse reagire venne
arrestato il 17 agosto e imprigionato a Castel Sant’Angelo, a Roma. In ogni
caso, il 22 settembre 1774, Ricci riuscì a far assassinare Papa Clemente XIV,
che morì all’età di 68 anni. Ricci rimase imprigionato e morì il 24 novembre
1775, dopo 15 anni in carica come Generale."
fonte: one-evil
- traduzione
Pochi
anni dopo la soppressione dei Gesuiti, avvenuta ad opera del Papa nel luglio
1773, ecco ciò che avvenne:

" La versione moderna degli Illuminati fu fondata il
1° Maggio 1776 dall'istruito dai Gesuiti Adam Weishaupt, che insegnava Diritto
Canonico Cattolico presso l'Università di Ingolstadt dei Gesuiti, in
Baviera (Germania meridionale). Weishaupt finse di lasciare l'Ordine dei
Gesuiti, di modo che potesse creare un gruppo di facciata chiamato Gli
Illuminati (che i Gesuiti avrebbero potuto utilizzare per i propri scopi).
Questo gruppo di facciata Gesuita, Gli Illuminati, fomentò e orchestrò la
sanguinosa Rivoluzione Francese del 1789-1799. Così, utilizzando questo
"gruppo di facciata", all'Ordine dei Gesuiti fu dato un alto grado di
'negazione plausibile' per il suo ruolo nella rivoluzione
francese."
Darryl Eberhart, "I Reali Controllori"
" Il
Generale dei Gesuiti fu l'uomo più potente del mondo dal momento che Pio VII
ristabilì l'Ordine o la "Compagnia" nel 1814. A causa della soppressione
dell'Ordine ad opera di Papa Clemente XIV nel 1773, i Gesuiti diedero inizio
agli Illuminati di Baviera con uno dei propri soldati, Adam Weishaupt. (Nel
1832 sarebbe apparsa a Yale la seconda generazione di Illuminati, la
"322-Skull and Bones"). Gli Illuminati assorbirono la Casa Ebraica dei
Rothschild (allineata con il Papa, al servizio dei Frankisti Sabbatiani),
creando un colosso di ricchezza in tutto il mondo, soggetto al generale dei
Gesuiti. Con questo braccio finanziario in essere, i Gesuiti fecero quindi
guerra al Vaticano, incluso il Papa, i Re Cattolici d'Europa e l'Ordine dei
Dominicani. Questa Inquisizione e Crociata fu chiamata "la Rivoluzione
Francese e le Guerre Napoleoniche." Per 25 anni, gli agenti massonici del
Generale dei Gesuiti, particolarmente nella persona di Napoleone Bonaparte I,
condussero una trama bellica. Bonaparte punì anche i Cavalieri di Malta,
cacciandoli dalla loro isola verso la corte dello Zar in Russia."
Eric
Jon Phelps, Vatican Assassin, III edizione, pag. 1393
"E' naturale, quindi, che l'Ordine dei
Gesuiti guardasse alla Massoneria come un crescente potere
ebraico-protestante, che avrebbe potuto, in ultima analisi, rivaleggiare con
quello del Papato. I Gesuiti
trovarono la loro opportunità, attraverso gli Illuminati di Weishaupt, per
infiltrarsi e risalire i ranghi della massoneria, prendendo il controllo della
leadership di molte logge. Una delle lettere di Weishaupt mostra il suo
disprezzo per i protestanti, che furono così facilmente ingannati
dall'Illuminismo. Essa è citata in Secret Societies di Webster alle pagine 218
e 219:
"Non puoi immaginare quale
considerazione e scalpore stia suscitando il nostro prete. La cosa più
meravigliosa è che i grandi protestanti e i teologi riformati che
appartengono [all'Illuminismo] credono ancora che l'insegnamento religioso
impartito in esso contenga il vero e genuino spirito della religione
cristiana. Oh! gli uomini, di cosa non possono essere persuasi! Non ho mai
pensato che sarei diventato il fondatore di una nuova religione."
In altre lettere, Wheishaupt ride
di Arminio, che era diventato uno dei suoi seguaci. Arminio fu il campione del
"libero arbitrio". Weishaupt lo definì "un insopportabile, ostinato,
arrogante, stupido vanitoso" (Webster, p. 225). Il motivo per cui Weishaupt fu
in grado di ingannare i leader protestanti fu perché adagiò l'Illuminismo nel
linguaggio delle Scritture, con l'apparenza di rendere onore a
Gesù."
God's Kingdom Ministries, The Book
of Revelation - Part 15 The American Revolution
"L'Ordine dei Gesuiti, anche se ufficialmente
soppresso da Roma, ebbe riparo sicuro in Prussia, fino a quando non venne
reintegrato nel 1814 all'apertura del Congresso di Vienna. (Il risultato di
questo Congresso fu l'accordo noto come La Santa Alleanza, firmato nel
1815.)
Pochi anni dopo che l'Ordine
fu abolito [nel 1773], un professore Gesuita di Diritto Canonico presso
l'Università di Ingolstadt, in Baviera, istituì l'Ordine degli Illuminati. Il
suo nome era Adam Weishaupt, e la sua nuova organizzazione segreta fu fondata
il 1° maggio 1776. Essa è celebrata ogni anno come "Primo Maggio".
L'Enciclopedia Cattolica stessa ci fornisce alcuni dettagli della sua
vita:
"Già a partire dal 16 febbraio
1785 Weishaupt era fuggito da Ingolstadt, e nel 1787 si stabilì a
Gotha...Dopo il 1787 egli rinunciò a tutte le attività connesse alle
società segrete, e si avvicinò di nuovo alla Chiesa, mostrando notevole zelo
nell'edificazione della Chiesa Cattolica a Gotha. Morì il 18 novembre 1830,
'riconciliato con la Chiesa Cattolica, che, come giovane professore, aveva
condannato alla morte e alla distruzione'-- come ci riferisce la cronaca
della parrocchia cattolica di Gotha."
L'Organizzazione di Weishaupt fu scoperta nel 1787,
quando un fulmine colpì un corriere, e nel suo corpo furono scoperti dei
documenti. Gli Illuminati vennero poi dichiarati sovversivi e illegali, e
cessarono di esistere ufficialmente. Weishaupt rinunciò ai suoi Illuminati con
la stessa facilità con cui aveva rinunciato all'Ordine dei Gesuiti nel 1774.
Tuttavia, il suo ordine fu dietro la Rivoluzione Francese, che ebbe inizio nel
1789, prendendosi la vendetta contro il Papa e la Francia per la loro
soppressione dell'Ordine dei Gesuiti. Dalla Rivoluzione Francese saltò fuori
Napoleone, che catturò Roma e prese prigioniero il Papa nel 1798. Il Papa a
quel tempo era Pio VI. Egli fu portato in Toscana, dove rimase per tre mesi
nel convento di Sant'Agostino a Siena. Un terremoto in seguito distrusse il
convento, e lui fu nuovamente spostato. Cormenin, nella sua Storia dei
Papi, vol.2, p. 416, afferma:
"Essi misero subito a sua
disposizione una casa in campagna, chiamata 'The Lower Regions' (Le Regioni
più Basse), che indusse i sarcasmi degli antireligiosi, e li fece affermare
che il Santo Padre era finito finalmente al suo posto."
Un semplice esame del carattere e
delle azioni di questo papa dovrebbe spiegare il sarcasmo del popolo, ma non è
nostro unico scopo il mostrare come, nell'Apocalisse 13, la bestia, dal mare,
arrivò ad avere una ferita mortale alla testa alla fine dei 1260 anni. Pochi
anni più tardi, quando Napoleone voleva diventare imperatore, egli necessitava
di un Papa per legittimare la sua corona, e così egli reintegrò il successivo
Papa che aveva sostituito quello bandito verso "le regioni più basse". Il
nuovo Papa fu eletto il 4 marzo 1800. Egli incoronò Napoleone quattro anni più
tardi, 1804.
Così, la ferita mortale del papato fu guarita nel 1800, e i
Gesuiti furono reintegrati nel 1814."
Dr. Stephen E. Jones, The
deadly wound that was healed
"Weishaupt e i suoi compagni Gesuiti
tagliarono gli introiti del Vaticano lanciando e guidando la Rivoluzione
Francese, dirigendo la conquista napoleonica dell'Europa Cattolica [come
l'Ordine avrebbe fatto con Hitler], rivoltandosi contro la Chiesa, guidati da
sacerdoti come Padre Hidalgo, in Messico e in America Latina; facendo in modo
che Napoleone mettesse in carcere Pio VII ad Avignone, finché esso non fu
d'accordo a ristabilire l'Ordine dei Gesuiti, come prezzo per il suo rilascio.
Questa guerra dei Gesuiti in Vaticano fu terminata dal Congresso di Vienna e
dal segreto Trattato di Verona del 1822...Da allora i Rothschild sono stati
gli agenti tributari del Vaticano."
Emanuel M. Josephson, Jewish American
Physician & Historian: „The
“Federal” Reserve Conspiracy & Rockefellers”, 1968
Darryl Eberhart per ultimo afferma: "Eppure,
vi è un certo segmento, sia in seno al movimento patriota che nei "media
alternativi" che ama dire che Weishaupt era un "Ebreo", e quindi dedurre che
gli "Illuminati" sicuramente erano stati istituiti dagli 'ebrei'."
Se vi interessa approfondire la
fondazione degli Illuminati come gruppo di facciata dei Gesuiti leggete anche
questo articolo: THE
ENEMY UNMASKED:Il Fronte Ebrei-Illuminati]
Indicare
un "cattivo" come un "ebreo" anni dopo la sua morte
Abbiamo già visto
come l'istruito dai Gesuiti Adam Weishaupt è dipinto da un certo numero di
persone come un "ebreo". Secondo Eric Jon Phelps, autore di Vatican Assassin,
Adam Weishaupt non era ebreo - e questa etichetta di "ebreo" è stata una recente
"invenzione" (negli ultimi 100 anni). Indipendentemente da ciò, i fatti sono che
Adam Weishaupt fu addestrato dai Gesuiti e che insegnava Diritto Canonico
Cattolico Romano in un istituto di istruzione superiore Gesuita in Baviera,
Germania (Ingolstadt). Perché la maggior parte di coloro che sottolineano che
Weishaupt era un ebreo, non sottolineano inoltre le sue connessioni coni
Gesuiti? Perché queste stesse persone non sottolineano anche che Weishaupt morì
nelle buone grazie della Chiesa Cattolica Romana?
Ho visto l'etichetta di "ebreo" applicata da alcune
persone non solo a Weishaupt, ma anche a Stalin, Hitler, ecc. E' infatti
abbastanza facile etichettare semplicemente qualche criminale assassino
mostruoso come "ebreo" (o "semi-ebreo?") molti anni dopo la sua morte, tuttavia,
questo è fatto in molti casi per gettare un "diversivo" al fine di allontanare
la gente dalla scoperta dei "veri controllori" dietro le quinte? Per prima cosa,
gli ebrei si stabilirono in tutta Europa e, nonostante il divieto dei matrimoni
con i Gentili, questi matrimoni si verificarono ugualmente. Così, molti europei
potranno avere almeno un po di "sangue ebraico". Ma questo li rende "ebrei"?
Adolf Hitler e Benito Mussolini furono entrambi Cattolici Romani praticanti -
non furono mai scomunicati! Joseph Stalin fu addestrato dai cattolici gesuiti.
Non è più importante ciò che uno crede nella pratica, piuttosto di come è nato?
Se qualcuno è ebreo al 5% o 10% o 50% ma è un cattolico praticante, crede nel
cattolicesimo romano ed è subordinato al "Papa Bianco" e/o al "Papa Nero",
allora questa persone deve essere considerata "ebrea"? E noi non potremmo
ingurgitare diverse colossali bugie quando la gente ripete queste affermazioni,
dicendo che il tal dei tali è un "ebreo" (o 1/4 ebreo, o 1/2 ebreo), quando egli
non è veramente ebreo in qualsiasi modo, foggia o forma?
Infatti,
l'etichettatura dei vari criminali mostruosi come "ebrei" sembra essere una
tattica preferita di coloro che realmente controllano le cose da dietro le
quinte - una tattica usata per fare apparire la cospirazione come se fosse
"ebraica", mentre i "controllori reali" sembrano provenire principalmente dai
massimi livelli delle società segrete, come i gesuiti e i massoni - e
dall'interno dello stesso Stato del Vaticano!
(nota: John Daniel,
autore del libro The
Grand Design Exposed, fa un'eccellente esposizione di come i Gesuiti
controllino i livelli più alti della massoneria)
I "Protocolli di
Sion", La Prima Guerra Mondiale e la Seconda Guerra Mondiale
Abbiamo già sottolineato che i 'Protocolli di
Sion', secondo l'autore Leo Lehmann, furono scritti dai Gesuiti. I 'Protocolli',
ricordate, erano un documento destinato (secondo il dottor Stanley Monteith) a
far pensare che 'i sionisti erano dietro le guerre e le rivoluzioni del 19°
secolo, e prevedevano di prendere il controllo del mondo."
Tuttavia, l'autore Edmond Paris, nel suo libro The
Secret History of the Jesuits, ci racconta una storia diversa per quanto
riguarda le vere e proprie 'star' e gli esperti nel fomentare guerre e
rivoluzioni:
"Il pubblico è praticamente
inconsapevole della responsabilità schiacciante portata dal Vaticano e dai
suoi Gesuiti nel dare inizio alle due guerre mondiali - una situazione che può
essere spiegata in parte con i giganteschi finanziamenti a disposizione del
Vaticano e dei suoi Gesuiti, che ha conferito loro potere in molti ambiti,
soprattutto dopo l'ultimo conflitto."
[...]
[ nota di nwo-truthresearch: per approfondimenti
sul coinvolgimento dei Gesuiti nelle due guerre mondiali si legga anche il post
Invisible
Empire: I GESUITI HANNO COADIUVATO L’INIZIO DI DUE GUERRE MONDIALI (1 &
2)]
La "Comunità di Intelligence"
"Gli ebrei" stanno gestendo la comunità di
Intelligence USA, come qualcuno vorrebbe farci credere? Oppure esiste un gruppo
molto più potente di uomini (che lavorano "dietro le quinte") che sono i reali
controllori della comunità di intelligence statunitense? Un fatto
importante, che non si scopre se non si guarda attentamente dietro la cortina, è
che ci sono molti Cavalieri di Malta che sono stati uomini di punta
dell'intelligence! (Ricordate, i Cavalieri di Malta sono un ordine Cattolico
Romano militare sotto il comando diretto del "Papa Nero" - cioè, il Superiore
Generale dei Gesuiti).
Durante la
seconda guerra mondiale, troviamo tre Cavalieri di Malta che gestiscono
le massime agenzie di intelligence:
- William Donovan - The Office of Strategic
Services (l'OSS – predecessore della CIA);
- Generale Reinhard Gehlen - Intelligence
tedesca sul fronte orientale;
- Il Principe Anton Turkul (che ha usato
gesuiti per i corrieri) - Intelligenza
sovietica.
E'
interessante notare che almeno cinque direttori della CIA sono stati Cavalieri
di Malta: William Donovan, John McCone, William Casey, William Colby, e George
Tenet. Inoltre, il capo di lungo corso della potente sezione di controspionaggio
della CIA (e capo della Scrivania Vaticana della CIA) fu il Cavaliere di Malta
di nome James Jesus Angleton. Angleton fu anche il collegamento della CIA
[all'imbiancatura] della Commissione Warren che "indagò" l'assassinio del
Presidente John F. Kennedy
Altri Cavalieri di Malta mantennero posizioni
chiave all'interno della comunità dell'intelligence internazionale, come
l'agente della British Intelligence Kim Philby (che lavorò anche con il
sovietico KGB). [...]
[nota di nwo-truthresearch: si leggano anche
questi due articoli:
SMOM:
di essi è il regno dei cieli
La
Mafia, la CIA e l'Apparato di Intelligence del Vaticano ]
Sintesi
L'ispettore Poirot (in un film tratto da un
romanzo di Agatha Christie, dal titolo Assassinio sull'Orient Express) dopo aver
analizzato la scena del crimine dell'omicidio, commenta:"Ci sono troppi indizi."
Come sottolinea il dottor Stanley Monteith nel suo libro Brotherhood of
Darkness:"Ovunque egli [cioè, l'ispettore Poirot] guardasse egli trovava prove
contrastanti, e improvvisamente si accorse che la scena del delitto era stata
messa in scena per confonderlo."
Caro
lettore, la stessa cosa si è verificata per la "cospirazione". I controllori
"reali" dietro le quinte: i Gesuiti, i Cavalieri di Malta, i massoni di alto
livello, e lo Stato del Vaticano stesso, hanno IMPIANTATO tutta una serie di
"indizi" per fare apparire "la Cospirazione" come "ebrea". Il loro scopo è
quello di confonderci, e nel processo nascondere il loro coinvolgimento in
numerose attività nefande, come il fomentare guerre e rivoluzioni. Per
riassumere, essi hanno usato le "tattiche" seguenti:
- Hanno formato numerosi gruppi e
organizzazioni di "facciata", come i moderni "Illuminati", di modo che la
gente incolperà delle guerre, rivoluzioni, ecc. il gruppo di facciata,
piuttosto che i "controllori reali" che tirano i fili da dietro le quinte.
Un buon esempio di ciò è avvenuto con la sanguinosa Rivoluzione Francese del
1789-1799, dove gli "Illuminati" si presero la colpa per ciò che
orchestrarono e fomentarono i Gesuiti!
- Essi "etichettano" vari mostri assassini
di massa, come Josef Stalin, come "ebrei" o "mezzi ebrei" anni dopo il
fatto. Essi etichettano anche coloro che formano i gruppi di facciata, come
il Gentile Istruito dai Gesuiti (cioè, non ebreo) Adam Weishaupt, come
"ebreo".
- Mettono gli ebrei in prominenti posizioni
di gestione di medio e alto livello, come il capo della Federal Reserve, i
membri del primo Politburo sovietico, i comandanti dei campi nel sistema di
Gulag Sovietico, ecc, al fine di dare alla "Cospirazione" un "sapore
ebraico".
- Hanno i loro lacchè e babbei nei media
mainstream, in alcuni segmenti dei "media alternativi" e in alcuni segmenti
del cosiddetto "movimento patriottico" che dirottano la propaganda della
cospirazione sugli "ebrei" di fronte ai loro ascoltatori e lettori. Così
vediamo questi lacchè e babbei puntare i "riflettori" sugli "ebrei", i
neo-con ebrei, i massoni ebrei, i banchieri ebrei, Israele, il Mossad, ecc.,
ma mai puntare i riflettori dove dovrebbero essere centrati - lo Stato del
Vaticano, l'Ordine dei Gesuiti, i Cavalieri di Malta, l'Opus Dei,
ecc.
I veri
"controllori" dietro le quinte hanno fatto un ottimo lavoro per confonderci, e
nascondere le proprie attività illegali. Attraverso la loro acquisizione del
nostro sistema di istruzione e delle case editrici americane, essi hanno
cancellato un sacco di storia. Questi revisori della storia hanno tanto
successo, che relativamente pochi americani sono a conoscenza dei seguenti
fatti:
- I Gesuiti (e il Vaticano) architettarono
l'assassinio del Presidente Abramo Lincoln nel 1865. Aiutarono anche uno dei
cospiratori, John Harrison Surratt, a sfuggire a Roma, dove divenne membro
dell'unità militare a guardia del corpo del Papa.
- I Gesuiti e il Vaticano (non ebrei)
fomentarono sia la prima che la seconda guerra mondiale - e furono
responsabili della miseria, della distruzione e degli omicidi di massa che ne
conseguirono!
- Il Vaticano sostenne la Germania nazista,
l'Italia fascista, la Croazia fascista, e tutti i regimi totalitari che
odiavano e uccidevano gli ebrei in Europa durante la seconda guerra
mondiale.
- Il Vaticano aiutò molti dei peggiori
fascisti e nazisti, facendoli scappare dalle punizioni all'indomani della
seconda guerra mondiale, attraverso le infami "Ratline
Vaticane".
Potrei andare avanti
all'infinito sulle nefande attività del Vaticano e del suo Ordine dei Gesuiti -
includendo l'assassinio di molti capi di stato, come Re Enrico III di Francia
nel 1589, Re Enrico IV di Francia nel 1610, lo zar Alessandro I di Russia nel
1825, il Presidente Abramo Lincoln nel 1865; l'Imperatore Komei del Giappone nel
1868; il Presidente del Messico Benito Suarez nel 1872, lo zar Alessandro II di
Russia nel 1881; ecc.
Assassinare i capi di stato, fomentare guerre e
rivoluzioni, rovesciare i governi, uccidere in massa vari gruppi di popolazione
(ad esempio 600.000 - un milione di innocenti donne, uomini, anziani, bambini
serbi cristiano-ortodossi in Croazia negli anni '40 del novecento), sono state
le attività ben documentate del Vaticano e della sua Comapgnia di Gesù per
secoli! Se lo Stato del Vaticano, l'Ordine dei Gesuiti, i Cavalieri di Malta,
l'Opus Dei, ecc., non sono esposti in maniera massiccia (e rapidamente), allora
l'America cadrà nei loro intrighi come hanno fatto altre nazioni nella
storia.
[...]
[nota finale di nwo-truthresearch: e per vedere
quanto l'amministrazione Obama sia caduta dentro agli intrighi
Vaticano-gesuitici si legga anche:
Le
connessioni dell'Amministrazione Obama con i Gesuiti e il Vaticano
]
link
articolo originale: http://calltodecision.com/tcons.htm