Libia: vuoto politico dopo Gheddafi, paura Al Qaeda

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Feb 28, 2011, 6:01:08 AM2/28/11
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27/02/2011 -

Libia: vuoto politico dopo Gheddafi, paura Al Qaeda

Tripoli, 26 febbraio. Un profondo vuoto politico assalirà la Libia
dopo Gheddafi. Lo scenario che si intravede è il principale effetto
dell’egemonica leadership del Colonnello. Nessuna certezza per
l’immediato futuro, tranne la sicurezza che la rinascita della Libia
passa senza dubbio dai possedimenti petroliferi. L’unico auspicio del
leader libico è la guerra civile, ma i sostenitori di quest’ opzione
sembrano assottigliarsi costantemente.

Il Colonnello Gheddafi ha fatto terra bruciata intorno a lui. In oltre
40 anni di regime, ha sistematicamente evitato e represso la
formazione di organizzazioni che potessero mettere in pericolo il suo
potere e la sua autorità. A differenza di Egitto e Tunisia, la Libia
non è sostenuta da una ferma mano militare e non è mai stato istituito
un Parlamento. Non esistono, inoltre, sindacati, partiti politici e
organizzazioni non governative. Perciò la società libica adesso è
frammentata, senza punti di riferimenti e senza possibilità di
unificazioni. L’unico punto di forza della Libia era ed è la
compagnia petrolifera di Stato.

"Ci sarà un vuoto politico", ha assicurato Lisa Anderson, presidente
dell’American University del Cairo ed esperta di storia della Libia.
Vige un assoluto clima di incertezza su chi potrebbe colmare questo
vuoto. Ristretto il numero di pretendenti. Ci sono alcune potenti
tribù della Libia, ma non godono di rilievo nazionale poiché Gheddafi,
durante il suo regime, le ha deliberatamente messe le une contro le
altre creando una rivalità secolare, senza alcuna possibilità di
unione. Oppure c’è una coalizione pluralista delle forze di
opposizione. Quest’ultime, in particolare, hanno già svolto una grande
lavoro portando calma e sicurezza la parte orientale del paese, con
l’obiettivo di avvicinarsi a Tripoli. I più ottimisti sperano che la
determinazione dell’opposizione possa seriamente dare i suoi frutti. I
pessimisti, dal canto loro, temono che l'unità di intenti
dell’opposizione non durerà e che si scatenerà una guerra civile per
decidere chi debba salire al potere.

Secondo gli esperti, la paura più grande è rappresentata dai
fondamentalisti islamici: Al Qaeda o gruppi integralisti libici
potrebbero contrastare l’opposizione e raccogliere consensi. Secondo
Frederic Wehrey, analista ed esperto conoscitore della Libia, Al Qaeda
potrebbe sfruttare le tensioni tribali e offrire appoggio ai gruppi
non governati di sud-ovest libico. Ciò creerebbe un immenso scompenso
politico e un’inevitabile guerra civile.

Futuro incerto, la Libia resta in attesa di conoscere il suo destino.

Emanuele Ballacci

http://www.newnotizie.it/2011/02/27/libia-vuoto-politico-dopo-gheddafi-paura-al-qaeda/
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