4 OTTOBRE SAN FRANCESCO D'ASSISI
S.Francesco consgna la regola ai suoi seguaci
Il 4 ottobre è la festa di S. Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e
certamente uno dei santi più amati del mondo.
È venerato anche dagli ortodossi, che lo definiscono “somigliantissimo
a Cristo”, per la sua uniformità al Signore, che divenne anche fisica
con la stimmatizzazione sul monte della Verna.
Francesco non è certo nato santo, anzi ha dovuto fare i conti con un
carattere tendente agli eccessi, ma apertosi alla grazia di Dio si è
lasciato plasmare con fiducia e letizia.
Quali virtù abbia coltivato per combattere i suoi vizi e giungere a
questa “somiglianza” ce le svela in uno dei suoi scritti (Fonti
Francescane 177):
“Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.
Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.
Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia.
Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.
Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico
non può trovare via d’entrata.
Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza”.
Sono certa che in almeno uno di questi vizi ci ritroviamo tutti, o
molto probabilmente in più di uno!
I vizi tracciano rughe profonde, e il guardare ai modelli mediatici
genera alla lunga un senso di vuoto e insoddisfazione.
Coltivare le virtù può essere un salutare “lifting”...
E io ho deciso a chi voglio assomigliare?!
Per scrivere a suor Nella Letizia:
nellal...@giovani.org
http://www.giovani.org/2008/index.php?option=com_content&task=view&id=621&Itemid=47