Apple Risponde Alle Critiche Sul Monopolio Di App Store Con Una Nuova Pagina Web

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Janet Denzel

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May 29, 2024, 12:21:22 PM5/29/24
to centdawdbumbo

N Apple n Google n altri possono pi impedire agli sviluppatori americani di promuovere delle piattaforme di pagamento alternative a quelle di App Store e Play Store, gestite direttamente dai due colossi. Chi sviluppa un'app ha diritto a scegliere il sistema con cui raccogliere il denaro dei clienti grazie a una legge entrata in vigore nelle scorse ore in USA, e Apple si allineata con una soluzione che tuttavia espone il fianco alle critiche.

Apple risponde alle critiche sul monopolio di App Store con una nuova pagina web


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L'oggetto del contendere noto: la percentuale sulla transazione che finisce nelle tasche di Apple e Google, lo sviluppatore vuole essere libero - e adesso negli USA lo - di scegliere a quale servizio rivolgersi e di conseguenza che commissione pagare. Nel portale Developer americano, Apple ha pubblicato un approfondimento sui pagamenti esterni per le applicazioni presenti su App Store.

Oltre a utilizzare il sistema di acquisto in app di Apple, comodo, sicuro e protetto, le app sull'App Store degli Stati Uniti che offrono acquisti in app possono anche utilizzare lo StoreKit External Purchase Link Entitlement per includere un collegamento al sito web dello sviluppatore che informa gli utenti sui metodi alternativi per acquistare beni o servizi digitali - si legge.

Soprassedendo sui dettagli di natura tecnica (Apple ha pure previsto delle linee guida sul design delle singole schermate), scorrendo la pagina c' un paragrafo dedicato alle commissioni. E si torna al punto di partenza, perch se vero che Apple si adeguata alla legge prevedendo delle possibilit alternative per la riscossione, lo pure che il problema rimane. Chi vuol fare avvenire altrove la transazione deve comunque pagare una commissione, molto elevata sotto certi aspetti: il 27% piuttosto del 30% trattenuto quando Apple a occuparsi della transazione.

A queste condizioni difficile immaginare che in molti possano ritenere vantaggiosa la prospettiva di affidarsi a terzi per la gestione della transazione (pagando comunque una commissione, visto che nessuno fa niente per niente) e riconoscere comunque ad Apple il 27% sui guadagni. Insomma, la misura di Apple non solo non destinata a placare le polemiche ma probabilmente ne alimenter di altre.

Ancora una volta Apple ha dimostrato che non si fermer davanti a nulla per proteggere i propri profitti, a scapito di sviluppatori e consumatori sotto il regime di monopolio del proprio app store. L'ultima mossa negli Stati Uniti, ovvero imporre una commissione del 27% per le transazioni effettuate al di fuori di un'app sul sito Web di uno sviluppatore, oltraggiosa nei confronti degli sforzi della Corte, compiuti per consentire maggiore concorrenza e garantire la libert di scelta da parte degli utenti.

guarda che di questo di cui si parla, le linee guida sono per pagare con un servizio esterno ma all'interno dell'app store stesso, se invece si va a un link esterno non ci pu essere tecnicamente un costo perch non sai neppure se va a buon fine. Dai puoi arrivarci anche tu

Alla fine il punto : gli smartphone vengono venduti perch ci sono le applicazioni o le applicazioni vengono vendute perch ci sono gli smartphone?
Nel primo caso ha ragione Spotify, nel secondo ha ragione Apple.

????
Tu hai garantito "casa mia, regole mie".
quindi si sa cosa succede: Apple salva e pu fare quello che vuole.
A Microsoft ritireranno pure la multa miliardaria
Il tutto grazie al tuo genio nel campo del diritto!

Ma anche avesse l'1% mi spieghi come questo invalida il mio discorso? Continui a ripetere "oggi non il market leader quindi il problema non esiste". Ma di che parliamo? comunque un servizio che opera in condizioni di vantaggio in quanto non paga la "creata", quindi la situazione che ho descritto rimane quella, c' poco da girarci attorno.

Infatti puoi farlo, una scelta dello sviluppatore non farlo e ne ha tutto il diritto, poi sta all'utente scegliere, questo vale sia su iOS che su android quindi mi confermi che non cambia nulla questa apertura
Grazie per la conferma

nessun vantaggio, ma una scelta di amazon e l'ha fatto anche su android ! Amazon ha deciso che per non pagare la quota ad apple non fa comprare da li? bene io ho scelto che i libri li prendo da un altra parte

Io non ci arrivo ? Gli eBook posso comprarli da dove voglio , dallo store Apple , dal browser , posso scaricarli da qualsiasi fonte e importarli su iPhone , in che modo li pago di pi su iOS ? una scelta di Amazon non avere lacquisto diretto dallapp , non di Apple , e mi pare che lo avesse bloccato anche su Android (almeno di sicuro per un periodo )

Se usi un link interno ad unapp scaricata da AppStore ovvio che Apple vuole una bella percentuale, dato che il cliente si abbona grazie alla visibilit che Apple ha dato allapp in questione.
Se non vuoi dare i soldi ad Apple ma solo al fornitore ti abboni fuori dallo Store Apple. Mi sembra semplice

Il vantaggio di un unico store , con backup delle app, sistema centralizzato per gli aggiornamenti, un unico metodo di pagamento , possibilit di richiedere rimborso per qualsiasi app entro tot giorni

Come ho gi scritto in un altro articolo, la situazione di Apple mi sembra abbastanza problematica:
Vision Pro una scommessa a lungo termine che pare non abbia convinto nessuno allo stato attuale, il loro mercato di punta abbastanza stagnante (smartphone), i Mac dopo la pandemia sono in calo e si sono gi giocati la carta della rivoluzione con i processori Silicon, Apple Watch verr limitato dal contenzioso con Masimo, infine attaccata su tutti i fronti per il discorso App Store, pagamenti esterni e sideloading.

Si, la giudice ha detto ad Apple che non pu evitare link a metodi di pagamento terzi, ma che pu continuare liberamente a chiedere il 30% ad ogni transazione che viene effettuata sui suoi device.

Ma gi oggi posso usufruire di quel servizio in streaming senza pagare il 30% che poi sarebbe il 15 ma resta il fatto che se voglio il pagamento Apple pago di pi se no gi oggi non passo da App Store

Causa ? Avere un servizio che sostiene di controllare le app, che ti permette in moto centralizzato il backup delle app tutte e degli aggiornarmi centralizzati per te non vale nulla ? Bene per altri evidentemente si! Non vedo nessuno di questi sviluppatori lottare per store alternativi , quello lo sta facendo la comunit europea , ma vogliono gli utenti App Store a gratis

Che io possa comprare altro non c'entra nulla. Comportamenti anticompetitivi e lesivi dei diritti del consumatore dovrebbero essere fermati a prescindere dal fatto che esistano alternative, come infatti ha fatto di recente l'Europa e come penso debbano fare anche gli USA.

Costa di pi la manutenzione di un Audi o di una Skoda ? Eppure la piattaforma la stessa! Basta che uno possa scegliere se prendere una o laltra . App Store vanta di dare un servizio migliore e pi sicuro, se un utente lo ritiene tale prende un dispositivo iOS se no prende altro . Non mi pare difficile ! Gli sviluppatori non vogliono store alternativi , ma vogliono a gratis gli utenti di App Store

Esempi banali:
crunchyroll da app store costa il 30% in pi che a farlo da loro sito
xCloud, Stadia, Steam Link sono tutti bannati o limitati da app store causa politiche Apple.
Non possibile avere browser alternativi
etc.

Curioso di sapere come apple si assicurer di ricevere la percentuale, dal momento che pu solo sapere quando l'utente preme su link esterno, che fa manda fattura per ogni click e poi lo sviluppatore deve dimostrargli che l'utente non ha terminato? oppure in nome della praivacy traccia l'attivit del browser

Apple rifiuta l'idea che il suo App Store sia un monopolio cambiando prospettiva: la notizia giunge da un'indagine in Australia presso l'ACCC, l'ente antitrust locale. L'indagine non rivolta solo ad Apple, ma anche a Google: e intende determinare se possibile per terze parti competere con App Store e Play Store. Al tempo stesso, l'ACCC sta esaminando da vicino le dinamiche che fanno funzionare le due piattaforme, come regole e trattenute per sviluppatori, il sistema di valutazioni/suggerimenti e raccolta dati personali.

Tutti sappiamo che l'App Store l'unico sistema per installare app e giochi su iPhone e iPad, a meno di ricorrere a complicate procedure di jailbreak - e anche in questo caso le alternative disponibili sono ben poche. Tuttavia, Apple vede la questione da un punto di vista pi ampio: le app sono solo una tipologia di contenuto digitale, e se si usa come metro di misura questa definizione pi generica sono molteplici i canali a cui gli utenti dei suoi dispositivi possono attingere. Per esempio, siti web, oppure negozi con interfaccia basata su Web come Steam. Al tempo stesso, dice Apple, esistono piattaforme software/hardware direttamente concorrenti - il Play Store, appunto, anche se dedicato a dispositivi con un altro sistema operativo.

Se si guarda il mercato da questa prospettiva, dice Apple, la concorrenza in realt molto forte: le varie piattaforme lottano per trattenere utenti e sviluppatori, e molte novit introdotte nell'App Store sono il frutto della necessit di rimanere al passo con la concorrenza. Tra queste vengono citate:

Resta da capire come verranno accolte le argomentazioni di Apple dall'ACCC. Le critiche all'App Store sono sempre pi numerose e sempre pi accorate: Spotify ha dato il via alle danze qualche anno fa ormai, poi sono arrivate indagini da parte dell'Unione Europea, poi dagli Stati Uniti stessi; recentemente esploso il caso Apple VS Epic, o Fortnite Ban, e appena qualche giorno fa anche il Regno Unito ha annunciato di volerci vedere pi chiaro. Riuscir Apple a difendersi e uscire illesa da tutte queste sfide?

bcf7231420
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